Corsi scritturali
1 e 2 Tessalonicesi


“1 e 2 Tessalonicesi”, Nuovo Testamento – Manuale per l’insegnante d’Istituto (2025)

Cristo che discende in una veste rossa

He Comes Again to Rule and Reign [Egli torna per governare e regnare], di Mary R. Sauer

1 e 2 Tessalonicesi

Nelle sue lettere ai Tessalonicesi, Paolo parlò di come aveva predicato loro il Vangelo con sincerità e amore. Rispose alle loro preoccupazioni sulla seconda venuta di Gesù Cristo, spiegando che prima di quel grande giorno ci sarebbe stata un’apostasia. Insegnò ai santi tessalonicesi che dovevano lavorare, provvedere alle proprie necessità e non stancarsi di fare il bene.

Ulteriori risorse

Sussidi per le Scritture: Nuovo Testamento, “1 e 2 Tessalonicesi

Nota: l’“Introduzione al corso” fornisce una guida su come usare i quattro elementi standard della lezione che seguono.

icona dello studio
Stimolare lo studio personale

Prima della lezione, potresti inviare agli studenti uno o più dei seguenti messaggi o crearne di tuoi personali:

  • Come potete ministrare agli altri alla maniera del Salvatore? Mentre studiate 1 Tessalonicesi 2:7–12; 3:9–13, prestate attenzione a come Paolo aveva ministrato ai santi di Tessalonica alla maniera di Cristo.

  • Quali domande o pensieri vi vengono in mente quando pensate alla seconda venuta di Gesù Cristo? Mentre studiate 1 Tessalonicesi 4–5, cercate gli insegnamenti di Paolo su cosa possiamo fare per prepararci alla seconda venuta del Salvatore.

    1:7
  • Che cosa direste a qualcuno che si chiede perché fosse necessaria una restaurazione del vangelo del Salvatore? Per rispondere, pensate a come potreste usare le profezie di Paolo che si trovano in 2 Tessalonicesi 2:1–4. Potreste anche guardare “L’Apostasia e la Restaurazione” (01:51).

    1:44

icona della discussione
Domande e condivisione

Dai agli studenti il tempo di porre domande e di condividere idee e verità che hanno scoperto nel loro studio personale di 1 e 2 Tessalonicesi.

icona formazione delle abilità
Formazione delle abilità

1 Tessalonicesi 5:1–6 potrebbe essere una risorsa utile per usare l’abilità “Comprendere i simbolismi nelle Scritture”, in Abilità per lo studio delle Scritture. 2 Tessalonicesi 2:1–4 potrebbe essere una risorsa utile per usare le abilità “Ricercare nelle Scritture e nella Biblioteca evangelica” e “Taggare le Scritture e gli altri insegnamenti del Vangelo”, in Abilità per lo studio delle Scritture.

icona delle opzioni per le attività di apprendimento
Opzioni per le attività di apprendimento

Per te e per i tuoi studenti sono disponibili diverse opzioni di apprendimento. Con l’aiuto della preghiera, scegli quali opzioni possono essere più significative per la tua classe.

1 Tessalonicesi 1–3

Come posso seguire l’esempio del Salvatore nel ministrare agli altri?

Potresti iniziare mostrando questa dichiarazione dell’anziano Gerrit W. Gong:

Anziano Gerrit W. Gong

Come seguaci di Gesù Cristo, cerchiamo di ministrare agli altri come farebbe Lui perché ci sono vite che aspettano di essere cambiate. (“Il ministero”, Liahona, maggio 2023, 16)

Invita gli studenti a pensare alle loro attuali iniziative di ministero. Potrebbero anche riflettere sulle domande o le preoccupazioni che hanno riguardo al ministero. Incoraggiali a prestare attenzione, mentre studiano, a cosa possono imparare dallo Spirito su come ministrare agli altri alla maniera del Salvatore.

Per aiutare gli studenti a comprendere il contesto degli insegnamenti di Paolo contenuti in 1 Tessalonicesi, potresti esporre questo riassunto:

Durante il suo secondo viaggio missionario, i capi dei Giudei costrinsero Paolo e i suoi compagni a lasciare Tessalonica dopo che molti in città si erano convertiti (vedere Atti 17:1–9). In seguito, Paolo mandò Timoteo di nuovo a Tessalonica per vedere i progressi dei recenti convertiti (vedere 1 Tessalonicesi 3:1–2). Paolo fu grato di sapere che i santi erano rimasti fedeli (vedere 1 Tessalonicesi 3:6–7) e scrisse loro una lettera per esprimere il suo amore e dare alcuni consigli (per ulteriori informazioni, vedere “Per chi furono scritti 1 e 2 Tessalonicesi e perché?” in Sussidi per le Scritture: Nuovo Testamento).

Invita i tuoi allievi a studiare 1 Tessalonicesi 2:7–14; 3:6–13. Esortali a individuare e a sottolineare le frasi che descrivono un approccio cristiano al ministero. Per aiutare gli studenti a mettere in pratica le cose che scoprono, fai delle domande come queste:

  • Quali esempi di ministero cristiano avete trovato in questi versetti?

  • Che cosa vi insegnano sull’effetto che il ministero cristiano può avere avere sugli altri? (Se necessario, puoi rimandare gli studenti a 1 Tessalonicesi 2:13–14. Gli studenti possono individuare una verità simile a questa: Quando ministriamo agli altri con amore, possiamo aiutarli a diventare migliori seguaci di Gesù Cristo).

Fai notare che, oltre agli incarichi di ministero che abbiamo nei nostri rioni o rami, abbiamo molte altre opportunità di ministrare nella nostra vita quotidiana.

  • Quali sono alcuni modi specifici in cui possiamo ministrare agli altri alla maniera del Salvatore? (Nel corso della discussione, potresti invitare uno studente a leggere questa dichiarazione della sorella Jean B. Bingham):

Sorella Jean B. Bingham

I piccoli atti di servizio possono avere un effetto profondo sugli altri, oltre che su noi stessi. Che cosa fece il Salvatore? Ci offrì i doni eccelsi della Sua Espiazione e della Sua risurrezione […] e “nessuno ha esercitato un’influenza tanto profonda su tutti coloro che sono vissuti e vivranno ancora sulla terra” [“Il Cristo vivente”, Biblioteca evangelica]. Ma Egli fece anche altro: all’uno sorrideva, con l’altro parlava, con questo passeggiava, di quest’altro restava in ascolto; trovava il tempo per gli altri, incoraggiava, insegnava, sfamava e perdonava. Si metteva al servizio di familiari e amici, vicini e sconosciuti indistintamente, e invitava conoscenti e persone care a godere delle ricche benedizioni del Suo vangelo. I Suoi “semplici” atti di servizio e di amore ci forniscono un modello per ministrare oggi. (“Ministrare come fa il Salvatore”, Liahona, maggio 2018, 104).

  • Quali sono alcune occasioni in cui il Salvatore ha ministrato amorevolmente agli altri? (Potresti dare agli studenti il tempo di cercare degli esempi nelle Scritture e mostrare alcuni riferimenti scritturali per gli studenti che hanno bisogno di aiuto, come Marco 2:14–17; Giovanni 8:1–11; 3 Nefi 17:1–9. Potrebbero poi parlare in piccoli gruppi delle loro scoperte).

Invita gli studenti a pensare ad occasioni in cui altri hanno ministrato loro con amore. Potresti chiedere ad alcuni studenti di raccontare le loro esperienze e come queste esperienze li hanno aiutati a diventare migliori seguaci di Gesù Cristo.

Concludi invitando i membri della classe a chiedere in preghiera a chi il Padre Celeste desidera che rivolgano il loro ministero oggi e come. Invitali ad annotare le loro impressioni spirituali.

Torna a “Opzioni per le attività di apprendimento”.

1 Tessalonicesi 4–5

Come posso prepararmi per la seconda venuta del Salvatore?

Mostra un’immagine che raffiguri la seconda venuta di Gesù Cristo, come quella presentata all’inizio della lezione. Potresti invitare gli studenti ad analizzare questa domanda con un compagno o in piccoli gruppi:

  • Quali pensieri, domande o preoccupazioni vi vengono in mente quando pensate alla seconda venuta di Gesù Cristo?

Spiega che, come molti ai nostri giorni, i santi tessalonicesi avevano domande e dubbi sulla seconda venuta del Salvatore. Analizzando gli insegnamenti di Paolo contenuti in questi capitoli, possiamo desumere che si fossero posti domande come quelle suggerite nella prossima attività di studio. Potresti mettere in vista queste domande e i riferimenti scritturali che le accompagnano.

Invita gli studenti a scegliere una o più opzioni da studiare. In alternativa, potresti dividere gli studenti in gruppi di tre e assegnare a ogni studente una delle opzioni da studiare. Quindi potrebbero fare un riassunto al loro gruppo di quello che hanno imparato.

Che cosa accadrà ai vivi e ai morti alla seconda venuta di Gesù Cristo?

Quando avverrà la seconda venuta di Gesù Cristo?

Come posso prepararmi per incontrare il Salvatore quando tornerà?

Quando avranno finito di studiare, invita gli studenti a fare un riassunto di quello che hanno imparato al proprio gruppo o a tutta la classe. Potresti anche invitarli a esporre le verità che hanno scoperto grazie ai loro studi. Usando parole proprie, gli studenti possono individuare verità come queste:

Per aiutare gli studenti ad approfondire la loro comprensione di queste verità puoi fare domande come:

  • In che modo ricordare queste verità può portare conforto a coloro che hanno preoccupazioni o paure sulla seconda venuta del Salvatore?

  • Cosa provate sapendo che il Salvatore vuole che i Suoi seguaci fedeli si uniscano a Lui quando tornerà?

  • Che cosa possiamo fare per invitare una porzione maggiore della luce del Salvatore nella nostra vita in modo da poter diventare “figli della luce”? (1 Tessalonicesi 5:5). (Come parte della discussione, potresti invitare gli studenti a dire quali azioni descritte in 1 Tessalonicesi 5:14–22 sarebbero particolarmente utili secondo loro). Potresti anche mostrare questa dichiarazione dell’anziano Craig C. Christensen:

Anziano Craig C. Christensen

Diventare figli della luce significa respingere il potere dell’avversario e scegliere ogni giorno di seguire la Luce di Cristo.

L’espressione “figli della luce” descrive un popolo in cui risplende la luce del Vangelo. Descrive un popolo che cerca la luce ed è attirato verso ciò che è virtuoso, pulito e puro. Ci si aspetta che i figli della luce siano vigili e attenti — che non dormano, spiritualmente parlando, quando dovrebbero essere desti (vedere 2 Nefi 1:13; 1 Tessalonicesi 5:5–8). I figli della luce non se ne stanno passivamente seduti nell’ombra; hanno il coraggio di farsi avanti e di distinguersi. Quando l’avversario si fa minaccioso, i figli della luce sanno quando contrattaccare, quando dire di no, e quando semplicemente lasciar perdere. (“Becoming Children of Light”, Ensign, agosto 2014, 67)

Concludi invitando gli studenti a riflettere sulle azioni che hanno sentito di dover intraprendere per prepararsi meglio a incontrare di nuovo il Salvatore. Invitali a mettere per iscritto i loro pensieri e le loro impressioni.

Torna a “Opzioni per le attività di apprendimento”.

2 Tessalonicesi 2

Perché è importante sapere che c’è stata una Grande Apostasia?

Potresti iniziare questa attività di apprendimento presentando la seguente situazione ipotetica:

Immaginate di ricevere un messaggio da un amico che dice: “Ci sono tantissime chiese là fuori. Che cosa rende la tua diversa da tutte le altre?”.

Chiedi agli studenti di riflettere su quanto si sentono preparati a rispondere a questa domanda.

Fai notare che gli insegnamenti di Paolo ai santi tessalonicesi ci aiutano a capire perché la Chiesa restaurata del Salvatore è necessaria nel mondo di oggi. Ricorda alla classe che alcuni santi tessalonicesi pensavano che il giorno della seconda venuta del Salvatore fosse “imminente” (2 Tessalonicesi 2:2).

Invita gli studenti a cercare in 2 Tessalonicesi 2:1–9 ciò che Paolo profetizzò sarebbe accaduto prima della seconda venuta del Salvatore. (Può essere utile fare riferimento alla traduzione di Joseph Smith di 2 Tessalonicesi 2:2–3 e di 2 Tessalonicesi 2:7–9 [in Appendice della Traduzione di Joseph Smith]. Per avere un ulteriore aiuto su questi versetti, rimanda gli studenti a “2 Tessalonicesi 2:1–4. Che cosa insegnò Paolo sull’Apostasia?” e “2 Tessalonicesi 2:3–9. Chi è il ‘figlio della perdizione’?” in Sussidi per le Scritture: Nuovo Testamento).

  • Cosa disse Paolo che sarebbe successo prima della seconda venuta di Gesù Cristo? (Gli studenti possono individuare una verità simile a questa: Anticamente fu profetizzato che, prima della seconda venuta di Gesù Cristo, si sarebbe verificata un’apostasia — o allontanamento — dalla Sua Chiesa. Se necessario, spiega che questa “apostasia” descritta da Paolo era la Grande Apostasia, che avvenne dopo la morte degli apostoli di Gesù Cristo).

Spiega che, poiché il Padre Celeste conosce tutte le cose (vedere 2 Nefi 9:20), la Grande Apostasia non fu una sorpresa per Lui. Nel Suo amore e nella Sua saggezza, Egli predispose un modo per superare questa Grande Apostasia tramite la restaurazione della Chiesa di Gesù Cristo (vedere Atti 3:19–21; Efesini 1:10).

Migliorare l’insegnamento e l’apprendimento

Aiuta gli studenti a fare la loro parte nel processo di apprendimento. L’apprendimento spirituale richiede che gli studenti facciano uno sforzo e che esercitino l’arbitrio. Dedicandosi attivamente a partecipare alle attività in classe, gli studenti aprono il loro cuore all’influenza dello Spirito Santo. Cerca dei modi per invitare tutti gli studenti a partecipare in base alle loro esigenze e capacità.

Potresti usare una o più delle prossime idee per l’insegnamento in modo da aiutare gli studenti ad approfondire la loro comprensione della Grande Apostasia e della Restaurazione:

Potreste anche esaminare insieme domande come queste:

  • Per quali motivi comprendere la Grande Apostasia vi aiuta a capire la necessità della Restaurazione?

  • Su quali aspetti della vostra vita influisce la presenza della pienezza del vangelo di Gesù Cristo sulla terra?

Potresti concludere rendendo la tua testimonianza del vangelo restaurato di Gesù Cristo.

Torna a “Opzioni per le attività di apprendimento”.