Giosuè e Caleb: spie obbedienti
Numeri 11–14; 20–24; 27
Mentre gli Israeliti viaggiano nel deserto, Mosè si stanca del loro mormorare e cerca l’aiuto del Signore. Di conseguenza, il Signore sceglie settanta anziani per aiutare Mosè a governare Israele. Maria e Aaronne criticano Mosè e il Signore li rimprovera per aver parlato male del servitore da Lui scelto. Mosè manda dodici spie a esplorare la terra di Canaan e a fare rapporto, ma solo due di loro, Caleb e Giosuè, tornano con fede che il Signore possa aiutarli a conquistarla come aveva promesso. In risposta, il Signore dichiara che i figli d’Israele avrebbero vagato nel deserto fino alla morte di tutti gli adulti, a eccezione di Caleb e Giosuè. Il Signore manda dei serpenti velenosi per affliggere gli Israeliti, che continuano a mormorare nel deserto. Comanda a Mosè di innalzare un serpente di rame su un palo. Coloro che guardano il serpente di rame, che simboleggia Gesù Cristo, vengono guariti.
Ulteriori risorse
Sussidi per le Scritture: Antico Testamento, “Numeri 11–14; 20–24; 27”
Nota: l’“Introduzione al corso” fornisce una guida su come usare gli elementi standard della lezione che seguono.
Stimolare lo studio personale
Prima della lezione, potresti inviare agli studenti uno o più dei seguenti messaggi o crearne di tuoi personali:
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Mentre studiate Numeri 11–12 e 27:1–7, riflettete sulle differenze tra la rivelazione personale e la rivelazione comunicata dai profeti del Signore. Perché sono entrambe importanti?
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Come sarebbe diversa la vostra vita se confidaste sempre nell’aiuto del Signore? Riflettete su come potete avere più fede in Lui studiando Numeri 13–14.
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Mentre studiate Numeri 21:4–9, pensate a come guardare al Salvatore può aiutarvi quando siete feriti o avete bisogno di guarigione.
Domande e condivisione
Lascia agli studenti il tempo di porre domande e di condividere idee e verità che hanno trovato durante lo studio personale di Numeri 11–14; 20–24; 27.
Formazione delle abilità
L’attività di apprendimento per Numeri 21:4–9 potrebbe essere una risorsa utile per mettere in pratica l’abilità “Collegare le Scritture”, in Abilità per lo studio delle Scritture.
Opzioni per le attività di apprendimento
Per te e per i tuoi studenti sono disponibili diverse opzioni di apprendimento. Con l’aiuto della preghiera, scegli quali opzioni possono essere più significative per la tua classe. Potresti anche chiedere il parere dei tuoi studenti.
Migliorare l’insegnamento e l’apprendimento
Rendi spesso testimonianza e invita gli allievi a esprimere i loro sentimenti, a raccontare le loro esperienze e a dare la loro testimonianza. Quando gli studenti condividono i loro sentimenti, le loro esperienze e la loro testimonianza, lo Spirito Santo attesta la verità di ciò che stanno dicendo. Per saperne di più sul potere di rendere testimonianza, vedere “Il Salvatore rendeva testimonianza a coloro a cui insegnava” (Insegnare alla maniera del Salvatore [2022], 19).
Perché ho bisogno sia della rivelazione personale che di quella comunicata dai profeti del Signore?
Potresti presentare questa situazione ipotetica e porre le successive domande:
Ultimamente Rachel ha avuto difficoltà con alcuni insegnamenti dei dirigenti della Chiesa. È fiduciosa di poter ricevere rivelazione personale per le decisioni e le domande che ha. Per questo motivo, si chiede perché la guida dei profeti sia importante.
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Che cosa potrebbe aver bisogno di capire Rachel sulla rivelazione personale?
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Che cosa potrebbe aver bisogno di capire Rachel sul motivo per cui Dio chiama i profeti?
Durante questa attività di apprendimento, esorta gli studenti a pensare a come Dio comunica con loro attraverso la rivelazione personale e le parole dei Suoi profeti.
Spiega che, dopo un anno di viaggio nel deserto, gli Israeliti si lamentarono con Mosè perché si erano stancati di mangiare la manna. Mosè, vessato dai loro mormorii, cercò l’aiuto del Signore. Di conseguenza, il Signore scelse settanta anziani per aiutare Mosè a governare Israele (vedere Numeri 11:1–17).
Invita gli studenti a leggere Numeri 11:24–29, prestando attenzione a cosa accadde dopo che Mosè ebbe scelto i settanta anziani. Potresti anche chiedere:
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Secondo voi, che cosa voleva dire Mosè quando espresse il desiderio che tutti fossero profeti nel popolo dell’Eterno? (Vedere Numeri 11:29).
Fai notare che Mosè non stava dicendo che voleva che ogni persona guidasse il campo d’Israele e ricevesse rivelazioni per tutto il popolo. Piuttosto, probabilmente stava esprimendo il desiderio che il suo popolo vivesse in modo degno di ricevere rivelazione per la propria vita (vedere “Numeri 11:24–29; 12:1–15. Che cosa voleva dire Mosè quando espresse il desiderio che tutti fossero profeti nel popolo dell’Eterno?” in Sussidi per le Scritture: Antico Testamento).
Per aiutare gli studenti a comprendere meglio la necessità di essere guidati sia dalla rivelazione profetica che da quella personale, potresti mostrare questa dichiarazione dell’anziano Dale G. Renlund:
Come i piloti degli aerei, noi dobbiamo comprendere lo schema di riferimento entro il quale lo Spirito Santo opera per fornire rivelazione personale. Quando operiamo all’interno dello schema di riferimento, lo Spirito Santo può sprigionare una comprensione, una guida e un conforto sbalorditivi. Al di fuori di quello schema di riferimento, a prescindere dalla nostra intelligenza o dal nostro talento, possiamo essere ingannati, precipitare e andare a fuoco. […]
La dottrina, i comandamenti e le rivelazioni per la Chiesa sono prerogativa del profeta vivente, che li riceve dal Signore Gesù Cristo. Questa è la pista del profeta. […]
La rivelazione personale spetta di diritto agli individui. Potete ricevere rivelazione, ad esempio, in merito a dove vivere, a quale percorso professionale seguire o a chi sposare. I dirigenti della Chiesa possono insegnare la dottrina e condividere parole di guida ispirate, ma la responsabilità di queste decisioni spetta a voi. Spetta a voi ricevere questa rivelazione; questa è la vostra pista. (“Uno schema di riferimento per la rivelazione personale”, Liahona, novembre 2022, 16, 17)
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Quali sono alcune verità che possiamo imparare sulla rivelazione da Numeri 11 e dagli insegnamenti dell’anziano Renlund? (Gli studenti potrebbero individuare verità come queste: Ogni membro della Chiesa può ricevere rivelazione tramite lo Spirito Santo. Il Signore guida la Sua Chiesa mediante i Suoi profeti scelti).
Per aiutare gli studenti a comprendere meglio queste verità, potresti usare una delle prossime attività, o entrambe:
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Invita gli studenti a mettere a confronto le azioni di Aaronne e Maria in Numeri 12:1–8 con quelle delle figlie di Zelofead in Numeri 27:1–7. Spiega che le persone spesso presentavano a Mosè le loro preoccupazioni affinché potesse “consultare Dio” e aiutarli a “conoscere gli ordini di Dio e le sue leggi” (vedere Esodo 18:15–16). Gli studenti potrebbero parlare di cosa apprendono da questi avvenimenti sul collegamento tra il ricevere rivelazione personale e il seguire i profeti del Signore.
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Concedi ai membri della classe il tempo di studiare come veniamo benedetti sia dalla rivelazione personale che dalla rivelazione ricevuta tramite i Suoi profeti. Potresti lasciare loro del tempo per studiare alcune parti di uno di questi discorsi: Russell M. Nelson, “Rivelazione per la Chiesa, rivelazione per la nostra vita”, Liahona, maggio 2018, 93–96 o Dallin H. Oaks, “Due linee di comunicazione”, Liahona, novembre 2010, 83–86.
Quando avranno avuto abbastanza tempo per studiare, invita gli studenti a insegnare quello che hanno imparato a un compagno o in piccoli gruppi. Potreste anche esaminare insieme come classe alcune domande come queste:
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Cosa vi insegna sul Signore il modello che ci ha dato per la rivelazione personale e profetica?
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In quali modi la vostra vita è stata benedetta sia grazie alla rivelazione personale che grazie alla rivelazione ricevuta tramite i profeti del Signore?
Rendi testimonianza delle verità di cui avete parlato oggi. Incoraggia gli studenti a cercare la guida del Signore seguendo i Suoi profeti e cercando la rivelazione personale.
Come può aiutarmi il Signore a vincere le mie paure?
Potresti invitare gli studenti a riflettere su queste domande e a mettere per iscritto i loro pensieri:
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In che modo la paura influisce sul mio rapporto con Dio?
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Che cosa potrei fare se avessi più fede in Gesù Cristo?
Potresti lasciare queste domande alla lavagna nel corso dell’attività e invitare gli studenti a meditare e ad ampliare ulteriormente le loro risposte mentre studiano Numeri 13–14.
Dopo il loro viaggio nel deserto, il Signore portò i figli d’Israele al confine della terra di Canaan, che era la terra promessa. Il Signore disse loro che avrebbero dovuto reclamare quella terra conquistandola. Comandò a Mosè di scegliere un membro di ognuna delle dodici tribù affinché andassero a ispezionare il paese per poi fare rapporto su ciò che avrebbero trovato (vedere Numeri 13:1–25).
Potresti mettere in mostra questa tabella alla lavagna e lasciare che ogni studente ne faccia una copia. Invita la classe a studiare i versetti e a scrivere parole o frasi delle Scritture che potrebbero inserire nella seconda colonna.
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Evento |
Descrizione |
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Evento Il rapporto delle dieci spie | |
Evento La reazione del popolo | |
Evento Il rapporto di Caleb e Giosuè |
Dopo aver concesso abbastanza tempo, invita gli studenti a presentare alla classe cosa hanno scritto. Potresti chiedere a uno studente di scrivere le risposte della classe alla lavagna. Potresti anche chiedere:
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Che cosa vi colpisce del modo in cui reagirono Giosuè e Caleb?
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Che cosa potete imparare dalla loro reazione che può aiutarvi quando affrontate situazioni di incertezza? (Le risposte degli studenti potrebbero includere una verità simile a questa: Confidare nel Signore può aiutarci a vedere le nostre difficoltà con fede piuttosto che con timore).
Potresti fornire le istruzioni descritte qui sotto. Invita gli studenti a portare a termine questa attività con un compagno.
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Trovate un episodio della vita di Gesù Cristo che dimostri come reagì a una situazione che normalmente potrebbe causare paura.
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Parlate di cosa imparate su Gesù Cristo da questo esempio. In che modo il Suo esempio può aiutarvi quando provate paura?
Dopo che gli studenti avranno finito, potresti invitarne alcuni a condividere con la classe le proprie riflessioni. Potresti anche invitare alcuni studenti che lo desiderano a raccontare un’esperienza in cui hanno superato una situazione che li spaventava grazie alla loro fiducia nel Salvatore. (Come parte di questa discussione, potresti mostrare il video “Be Not Troubled” [non siate turbati] [4:30]).
Incoraggia gli studenti a riflettere in silenzio sulle loro attuali circostanze e su quali sono le cose di cui potrebbero avere paura. Mostra queste istruzioni e invitali a mettere per iscritto i loro pensieri:
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Individuate un’area della vostra vita che vi provoca paura.
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Stabilite come potreste affrontare questa parte della vostra vita con più fede nel Salvatore.
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Annotate il vostro piano.
Che cosa succede quando volgo il mio sguardo a Gesù Cristo?
Inizia mostrando questa dichiarazione dell’anziano Neil L. Andersen:
Ricerchiamo la felicità. Desideriamo la pace. Speriamo di ricevere amore. E il Signore fa scendere su di noi un’abbondante pioggia di benedizioni. Ma una cosa è certa: intervallati alla gioia e alla felicità, ci saranno momenti, ore, giorni, a volte anni in cui la vostra anima sarà ferita. (“Feriti”, Liahona, novembre 2018, 84)
Potresti porre agli studenti la prossima domanda e invitare qualcuno a scrivere alla lavagna le risposte dei suoi compagni.
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Quali pressioni o difficoltà potrebbero far sentire un giovane ferito emotivamente o spiritualmente?
Invita gli studenti a pensare a chi si rivolgono di solito quando la loro anima è ferita. Incoraggiali a prestare attenzione, mentre studiano oggi, ai suggerimenti dello Spirito Santo che possono aiutarli nelle loro circostanze.
Spiega che, mentre vagavano nel deserto, gli Israeliti si lamentarono contro Dio e si stancarono della manna che mandava loro. Invita gli studenti a leggere Numeri 21:4–9 cercando la risposta del Signore alle lamentele degli Israeliti. Invita gli studenti a riferire ciò che hanno trovato.
Fai notare che altri passi scritturali ci forniscono ulteriori dettagli importanti su questo episodio. Mostra i seguenti riferimenti scritturali. Invita gli studenti a leggere ogni passo e a scrivere una frase che riassuma come quel passo approfondisce la loro comprensione dell’episodio descritto in Numeri 21. (Per aiutarli a fare pratica con l’abilità “Collegare le Scritture” in Abilità per lo studio delle Scritture, potresti incoraggiare gli studenti a collegare digitalmente questi passi scritturali a Numeri 21:4–9 nella Biblioteca evangelica o a scrivere i riferimenti a margine delle Scritture come riferimenti incrociati).
Quando avranno avuto abbastanza tempo per studiare, invita gli studenti a esporre quello che hanno imparato a un compagno o in piccoli gruppi. Mentre parlano, potresti mettere in mostra l’immagine qui sotto.
A sinistra: La Crocifissione, di Harry Anderson (particolare). A destra: Mosè e il serpente di rame, di Judith Mehr (particolare)
Invita gli studenti a esporre alla classe alcune delle verità che hanno scoperto studiando e discutendo assieme. Gli studenti possono individuare diversi principi, tra cui questo: Se guardiamo a Gesù Cristo con fede, possiamo essere guariti.
Potresti porre le prossime domande per aiutare gli studenti a comprendere meglio questa verità:
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Quali sono alcuni modi specifici in cui possiamo volgere lo sguardo verso Gesù Cristo per essere guariti? (Potresti chiedere agli studenti di trovare e condividere passi delle Scritture o dichiarazioni dei dirigenti della Chiesa che aiutano a rispondere a questa domanda).
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Che cosa può rendere difficile volgere lo sguardo verso Gesù Cristo? Come possiamo superare queste difficoltà?
Invita gli studenti a pensare a un’esperienza nella loro vita in cui hanno scelto di volgere lo sguardo verso Gesù Cristo per essere guariti. Invita alcuni studenti a raccontare le loro esperienze, se non sono troppo personali.
Potresti proporre questa dichiarazione del presidente Russell M. Nelson:
Vi supplico di venire a Lui in modo che possa guarirvi! Egli vi guarirà dal peccato, se vi pentirete. Egli vi guarirà dalla tristezza e dalla paura. Egli vi guarirà dalle ferite di questo mondo. (“La risposta è sempre Gesù Cristo”, Liahona, maggio 2023, 127)
Concedi agli studenti il tempo di riflettere su come si sono sentiti ispirati a mettere in pratica nella loro vita le cose che hanno imparato oggi. Incoraggiali a mettere per iscritto piani e impressioni spirituali suggeriti loro dallo Spirito Santo.