Sussidi per le Scritture: Antico Testamento
La geografia dell’Antico Testamento
Nota: la citazione nelle note di una fonte non pubblicata da La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni non implica che essa o il suo autore siano approvati dalla Chiesa o rappresentino la posizione ufficiale della Chiesa.
Dove hanno avuto luogo gli eventi narrati nell’Antico Testamento?
La maggior parte degli eventi dell’Antico Testamento ebbe luogo in quello che è chiamato l’antico Vicino Oriente, oggi conosciuto come Medio Oriente. Questa area comprende la regione tra il Mar Mediterraneo e il Golfo Persico, oltre che l’Egitto. Gli autori dell’Antico Testamento danno indicazioni geografiche e topografiche che potrebbero non essere familiari ai lettori moderni, così come i nomi di alcune località. Comprendere il contesto geografico può fornire ulteriori spunti al tuo studio dell’Antico Testamento.
La seguente cartina mostra alcuni dei luoghi importanti menzionati nell’Antico Testamento.
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Ur era la prima città in cui visse il profeta Abrahamo. Fu in questo luogo che rischiò di diventare vittima di un sacrificio umano, vide l’angelo di Geova e ricevette l’Urim e Thummim. (Nota che sulla cartina ci sono due possibili ubicazioni della città di Ur).
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Babilonia o Babele (Scinear) era il luogo in cui si costruì la Torre di Babele. In seguito divenne la capitale del regno di Babilonia e la dimora dei re babilonesi. Nel 587 a.C., dopo la distruzione di Gerusalemme, il re babilonese Nabucodonosor portò in questa città molti Giudei, tra cui il profeta Daniele, come schiavi. I Giudei rimasero in schiavitù a Babilonia per settant’anni fino al tempo di re Ciro di Persia, che conquistò l’Impero babilonese. Ciro permise ai Giudei di tornare a Gerusalemme e di ricostruire il tempio.
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Shushan (Susa) era la capitale dell’Impero Persiano sotto il regno di Dario I (Dario il Grande), di Serse (Assuero) e di Artaserse. Era anche la città dove dimorò la regina Ester, il cui coraggio e la cui fede salvarono i Giudei. Daniele e in seguito Nehemia servirono qui.
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L’Assiria conquistò il regno settentrionale di Israele e ridusse in schiavitù le dieci tribù nel 721 a.C. L’Assiria costituì una minaccia anche per il regno meridionale di Giuda fino a che, nel 612 a.C., non fu conquistata da Babilonia.
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Caran (Paddan-Aram) è il luogo in cui Abrahamo si stabilì per un certo periodo prima di andare a Canaan. Il padre e il fratello di Abrahamo rimasero qui. Rebecca (moglie di Isacco) e Rachele, Lea, Bila e Zilpa (le mogli di Giacobbe) erano originarie di questa zona.
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Canaan è la terra promessa che fu data in possesso perpetuo ad Abrahamo, Isacco, Giacobbe e i loro discendenti.
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Il Monte Sinai (Oreb) è il luogo in cui il Signore parlò a Mosè da un pruno ardente e dove a Mosè furono dati la legge e i Dieci Comandamenti. Il Signore parlò a Elia con voce calma e sommessa su questo monte.
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L’Egitto è il luogo in cui si recò Abrahamo a causa di una grande carestia che colpì Ur. Il Signore disse ad Abrahamo di insegnare agli Egiziani le cose che gli aveva rivelato. In seguito, Giuseppe fu venduto come schiavo in Egitto dai suoi fratelli, e col tempo ottenne una posizione di autorità nel paese. Dopo che Giuseppe e i suoi fratelli si ricongiunsero, Giacobbe e la sua famiglia si trasferirono in Egitto. I figli d’Israele dimorarono come schiavi in Egitto finché non furono liberati dal Signore.
Per ulteriori cartine che ritraggono i luoghi degli eventi e delle epoche descritte nell’Antico Testamento, vedere la sezione Cartine relative alla Bibbia in Sussidi per lo Studio, Biblioteca evangelica.