Sussidi per le Scritture
Matteo 2; Luca 2


“Matteo 2; Luca 2”, Sussidi per le Scritture: Nuovo Testamento (2024)

Sussidi per le Scritture

Matteo 2; Luca 2

Maria e Giuseppe si recano a Betlemme, dove nasce Gesù. Gli angeli annunciano la Sua nascita ai pastori. Gesù viene presentato al tempio. Simeone e Anna testimoniano la Sua missione redentrice. Quando Gesù è ancora un bambino piccolo, i magi d’Oriente si recano da Lui per adorarLo. Giuseppe viene avvisato in sogno delle cattive intenzioni di Erode di far uccidere Gesù, così porta la sua famiglia in Egitto per tenerla al sicuro. Erode ordina l’uccisione dei bambini dai due anni in giù nei dintorni di Betlemme. Giuseppe viene a sapere in sogno della morte di Erode e porta la sua famiglia a Nazaret. A 12 anni, Gesù insegna nel tempio.

Risorse

Approfondimenti e contesto

Matteo 2:1–12

Cosa sappiamo dei magi d’Oriente?

Ci sono state molte speculazioni sull’identità, sull’origine, sul numero e sui nomi dei magi d’Oriente. Ma Matteo non fornisce questi dettagli. Usa la parola greca magi per indicare i suddetti uomini. Questa parola si riferisce a un antico gruppo di astronomi e sacerdoti appartenenti alla religione zoroastriana in Persia. Indipendentemente da chi fossero i magi d’Oriente o da dove venissero, la loro visita mostra “che erano uomini giusti mandati a testimoniare della presenza del Figlio di Dio sulla terra”.

Il momento esatto della visita dei magi d’Oriente è sconosciuto. Tuttavia, Matteo 2:11 suggerisce che fosse passato del tempo dalla nascita di Gesù Cristo. I magi d’Oriente trovarono Gesù in una “casa”, non in una mangiatoia, ed era un “fanciullino”, non un neonato.

Matteo 2:11

Cosa sappiamo dei doni che i magi d’Oriente fecero a Gesù?

I magi d’Oriente portarono in dono oro, incenso e mirra per onorare e adorare Gesù.

L’oro è stato sempre apprezzato per la sua lucentezza, la sua bellezza, la sua malleabilità e la sua resistenza alla corrosione e all’ossidazione. Le persone in tutto il mondo antico associavano l’oro alla regalità, all’immortalità e alla divinità.

oro

L’incenso è originario dell’Arabia e dell’Africa settentrionale. È una resina arborea essiccata che è stata utilizzata nei profumi e nell’incenso per migliaia di anni. Storicamente, l’incenso era un bene molto apprezzato. Veniva bruciato durante il culto nel tempio nell’antico Israele.

incenso

Anche la mirra è una resina essiccata proveniente da arbusti e alberi spinosi che si trovano in Arabia e nell’Africa settentrionale. La mirra è stata utilizzata nei profumi, nell’incenso e nelle medicine per migliaia di anni. Gli antichi Israeliti usavano la mirra nel culto reso nel tempio come ingrediente nell’olio della sacra unzione usato per consacrare i re, i sacerdoti e il tabernacolo.

mirra

Matteo 2:1–8, 16–18

Che tipo di uomo era il re Erode?

Gli storici si riferiscono all’Erode menzionato in Matteo 2 e Luca 1:5 come a Erode il Grande. I capi romani nominarono Erode re della Giudea anche se non era un Giudeo. Erode governò dal 37 a.C. al 4 a.C. È noto per vari progetti di costruzione, inclusa la ricostruzione del tempio di Gerusalemme. Erode era anche un uomo immorale e diffidente. Durante la sua vita, ordinò la morte di una delle sue mogli, di tre dei suoi figli e di altri membri della sua famiglia estesa.

Sentendosi minacciato dalla nascita di Gesù, il vero re dei Giudei, Erode ordinò il massacro dei bambini dai due anni in giù a Betlemme e nei dintorni.

Luca 2:1–7

Quali furono le circostanze della nascita del Salvatore?

Betlemme si trovava a circa 145 chilometri a sud di Nazaret, dove vivevano Giuseppe e Maria. Il viaggio fino a Betlemme durava almeno dai quattro ai cinque giorni di cammino — forse anche di più per la coppia, considerando le condizioni di Maria.

Molte versioni della Bibbia usano “albergo” per la parola greca kataluma presente nel Nuovo Testamento in greco. In Luca 2:7 è intesa come “alloggio temporaneo” o “camera degli ospiti”. Lo stesso termine kataluma viene usato anche in Luca 22:11 e si riferisce alla stanza in cui Gesù e i Suoi discepoli consumarono l’Ultima Cena. Qui la parola può essere tradotta come “camera degli ospiti”. La camera degli ospiti era spesso una stanza al piano superiore. Luca 2:7 dice che nella camera degli ospiti non c’era posto per Maria e per il neonato Gesù.

Per questo motivo è possibile che alloggiassero al piano terra, dove gli animali venivano tenuti all’interno durante la notte e mangiavano nelle mangiatoie. Il piano terra potrebbe essere stato il luogo della nascita del Salvatore.

La volontà del Salvatore di nascere in condizioni umili illustra un modo in cui discese “al di sotto di tutte le cose”.

Luca 2:7

Cosa sono le “fasce”?

Le fasce erano generalmente coperte o strisce di stoffa avvolte strettamente attorno ai neonati.

Luca 2:22–24

Perché Maria fece un’offerta al tempio?

Secondo la legge di Mosè, le donne erano cerimonialmente impure dopo il parto. Per purificarsi, Maria doveva andare al tempio e offrire un sacrificio. “E se non ha i mezzi per offrire un agnello, prenderà due tortore o due giovani piccioni”. Il fatto che Maria abbia presentato tortore o piccioni invece di un agnello indica che aveva pochi mezzi materiali.

Luca 2:40, 46–47

Che cosa sappiamo dell’infanzia di Gesù?

L’anziano James E. Talmage ha scritto: “La […] fanciullezza [di Gesù] fu una vera fanciullezza, il Suo sviluppo fu [necessario e] reale quanto quello di tutti i bambini”. Con il passare degli anni, Gesù “cresceva in sapienza e in statura, e in grazia dinanzi a Dio e agli uomini”. Quando Gesù aveva 12 anni, Maria e Giuseppe Lo trovarono a parlare con i “dottori”, o insegnanti, nel tempio. La traduzione di Joseph Smith rivela che questi uomini “lo ascoltavano e gli ponevano delle domande” anziché il contrario. Il profeta Joseph Smith insegnò: “Quando era ancora un ragazzo, [Gesù Cristo] aveva tutta l’intelligenza necessaria per governare il regno dei Giudei, e sapeva ragionare con i più saggi e colti dottori della legge e con i teologi, facendo apparire le loro teorie e la loro pratica pura follia se paragonate alla saggezza che Egli possedeva”.

Scopri di più

La Natività

  • Russell M. Nelson, “La pace e la gioia di sapere che il Salvatore vive”, Liahona, dicembre 2011, 19–23

  • Eric D. Huntsman, “Glad Tidings of Great Joy”, Ensign, Dec. 2010, 52–57

I magi d’Oriente

  • Wendy Kenney, “Noi tre re”, Liahona, dicembre 2009, 12–15

Materiale multimediale

Video

I magi cercano Gesù” (05:41)

5:42

I pastori vengono a sapere della nascita di Cristo” (03:01)

2:50

“Cristo bambino viene presentato al tempio” (02:04)

1:53

Il giovane Gesù insegna nel tempio” (02:29)

2:25

Immagini

Giuseppe conduce Maria incinta su un asino
angeli che appaiono ai pastori

The Announcement of Christ’s Birth to the Shepherds [l’annuncio della nascita di Cristo ai pastori], di Del Parson

i pastori guardano il bambino Gesù

The Birth of Jesus [la nascita di Gesù], di Carl Heinrich Bloch

Maria e Giuseppe portano un’offerta di tortore al tempio
I magi d’Oriente presentano i doni
il giovane Gesù che insegna sui gradini del tempio

Note

  1. Vedere Andrew C. Skinner, “The Life of Jesus of Nazareth: An Overview”, in New Testament History, Culture, and Society: A Background to the Texts of the New Testament, ed. Lincoln H. Blumell (2019), 250.

  2. Bible Dictionary, “Magi”.

  3. Vedere Esodo 30:23–25. Le informazioni contenute in questa sezione sono adattate da “Gold, Frankincense, and Myrrh”, New Era, dicembre 2016, 6–7.

  4. Vedere Walter Bauer, A Greek-English Lexicon of the New Testament and Other Early Christian Literature, ed. Frederick William Danker, 3rd ed. (2000), 521.

  5. Quando Luca si riferisce a un albergo come luogo di pernottamento per i viaggiatori, usa la parola greca pandocheíon, come fa nella parabola del buon Samaritano: “Poi lo mise sulla propria cavalcatura, lo menò ad un albergo e si prese cura di lui” (Luca 10:34).

  6. Vedere Kenneth E. Bailey, Jesus through Middle Eastern Eyes: Cultural Studies in the Gospels (2008), 28–29.

  7. Dottrina e Alleanze 88:6; vedere anche Filippesi 2:6–8; 1 Nefi 11:13–23.

  8. Levitico 12:8.

  9. James E. Talmage, Gesù il Cristo (1916), 104.

  10. Luca 2:52; vedere anche Dottrina e Alleanze 93:11–17.

  11. Luca 2:46.

  12. Traduzione di Joseph Smith, Luca 2:46 (Biblioteca evangelica).

  13. Insegnamenti dei presidenti della Chiesa – Joseph Smith (2007), 55–56.