2025
Aiuti divini per la vita terrena
Maggio 2025


14:41

Aiuti divini per la vita terrena

Il piano del Padre Celeste fornisce aiuti per guidarci nel corso del nostro viaggio sulla terra.

I.

Tramite il profeta Joseph Smith, il Signore ha rivelato alcune cose riguardo alla nostra vita preterrena. Lì vivevamo come figli di spirito di Dio. Poiché desiderava aiutare i Suoi figli a progredire, Dio decise di creare una terra su cui avremmo potuto ricevere un corpo, imparare attraverso l’esperienza, sviluppare attributi divini ed essere messi alla prova per vedere se avremmo rispettato i comandamenti di Dio. A coloro che si fossero qualificati sarebbe stata “aggiunta gloria sul loro capo per sempre e in eterno” (Abrahamo 3:26).

Per stabilire le condizioni di questo piano divino, Dio ha scelto il Suo Figlio Unigenito affinché fosse il nostro Salvatore. Lucifero, che aveva suggerito un’alternativa che avrebbe distrutto l’arbitrio dell’uomo, divenne Satana e fu “gettato giù”. Bandito sulla terra e privato del privilegio della vita terrena, a Satana fu concesso di tentare di “ingannare e accecare gli uomini, per condurli prigionieri alla sua volontà, tutti coloro che non avrebbero voluto dare ascolto alla […] voce [di Dio]” (Mosè 4:4).

Nel grande piano di Dio per la crescita dei Suoi figli sulla terra, era essenziale che essi provassero “un’opposizione in tutte le cose” (2 Nefi 2:11). Proprio come non si possono sviluppare o mantenere i nostri muscoli fisici senza esercitare uno sforzo contro la legge di gravità, così la crescita sulla terra ci richiede di esercitare uno sforzo contro le tentazioni di Satana e altra opposizione terrena. La cosa più importante per la crescita spirituale è il requisito di scegliere tra il bene e il male. Coloro che scelgono il bene sarebbero progrediti verso il loro destino eterno. Coloro che scelgono il male — cosa che tutti avrebbero fatto davanti alle varie tentazioni della vita terrena — avrebbero avuto bisogno di un aiuto salvifico, che un Dio amorevole aveva pensato di fornire.

II.

Decisamente, l’aiuto più potente dato da Dio per la vita terrena è stato un Salvatore, Gesù Cristo, che avrebbe sofferto per pagare il prezzo e fornire il perdono dei peccati a chi si pente. Questa misericordiosa e gloriosa Espiazione spiega perché la fede nel Signore Gesù Cristo è il primo principio del Vangelo. La Sua Espiazione “fa avverare la risurrezione dei morti” (Alma 42:23) e “[espia] i peccati del mondo” (Alma 34:8), cancellando tutti i peccati di cui ci siamo pentiti e dando al nostro Salvatore il potere di soccorrerci nelle nostre infermità terrene.

Il Salvatore Gesù Cristo.

Oltre alla gloriosa cancellazione dei peccati commessi e all’essere perdonati, il piano di un Padre nei cieli amorevole fornisce molti altri doni per proteggerci, tra cui il dono di proteggerci in primo luogo dal peccare. La nostra vita terrena inizia sempre con un padre e una madre. Idealmente sono presenti entrambi, con doni diversi, per guidare la nostra crescita. Se così non è, la loro assenza è parte dell’opposizione che dobbiamo superare.

III.

Il piano del Padre Celeste fornisce altri aiuti per guidarci nel corso del nostro viaggio sulla terra. Io ne tratterò quattro. Vi prego di non prendere alla lettera il numero quattro, perché questi aiuti si sovrappongono tra loro. Soprattutto, oltre a queste ci sono altre protezioni misericordiose.

Per prima cosa, parlerò della Luce o Spirito di Cristo. Nel suo magnifico insegnamento nel Libro di Moroni, Moroni cita suo padre quando disse che “lo Spirito di Cristo è dato a ogni uomo, affinché possa distinguere il bene dal male” (Moroni 7:16). Leggiamo questo stesso insegnamento nelle rivelazioni moderne:

“E lo Spirito dà luce a ogni uomo che viene nel mondo; e lo Spirito illumina ogni uomo in tutto il mondo che dà ascolto alla voce dello Spirito” (Dottrina e Alleanze 84:46).

E di nuovo: “Poiché il mio Spirito è mandato nel mondo per illuminare gli umili e i contriti, e a condanna degli empi” (Dottrina e Alleanze 136:33).

Il presidente Joseph Fielding Smith ha spiegato questi versetti: “II Signore non lascia gli uomini (allorché vengono in questo mondo) senza aiuto, brancolanti in cerca della luce e della verità, ma ogni uomo […] nasce con il diritto di ricevere la guida, le istruzioni, i consigli dello Spirito di Cristo, o la Luce di Verità”.

Lo studio delle Scritture.

Il secondo dei grandi ausili forniti dal Signore per aiutarci a scegliere ciò che è giusto è un aggregato di indicazioni divine contenute nelle Scritture come parte del piano di salvezza (piano di felicità). Queste indicazioni sono i comandamenti, le ordinanze e le alleanze.

I comandamenti definiscono il percorso che il nostro Padre Celeste ha tracciato affinché progredissimo verso la vita eterna. Le persone che concepiscono i comandamenti come il modo con cui Dio decide chi punire mancano di comprendere questo proposito dell’amorevole piano di felicità di Dio. Percorrendo questo sentiero, possiamo raggiungere gradualmente il rapporto necessario con il nostro Salvatore e ci qualifichiamo affinché aumenti il Suo potere di aiutarci lungo il nostro cammino verso la destinazione che desidera per tutti noi. Il nostro Padre Celeste desidera che tutti i Suoi figli tornino al regno celeste, dove risiedono Dio e il nostro Salvatore, e che abbiano il tipo di vita di coloro che risiedono in quella gloria celeste.

Le ordinanze e le alleanze sono parte della legge che delinea il sentiero verso la vita eterna. Le ordinanze, e le alleanze sacre che stringiamo con Dio attraverso di esse, sono passi necessari e barriere di protezione essenziali lungo questo cammino. Mi piace pensare al ruolo delle alleanze come alla dimostrazione che, all’interno del piano di Dio, le Sue più alte benedizioni sono date a coloro che promettono in anticipo di osservare determinati comandamenti e che mantengono tali promesse.

Altri aiuti dati da Dio per fare scelte giuste sono le manifestazioni dello Spirito Santo. Lo Spirito Santo è il terzo membro della Divinità. La Sua funzione, definita nelle Scritture, è quella di testimoniare del Padre e del Figlio, di insegnarci, di rammentarci ogni cosa e di guidarci in tutta verità. Le Scritture includono molte descrizioni delle manifestazioni dello Spirito Santo, come la testimonianza spirituale in risposta a una domanda sulla veridicità del Libro di Mormon. Le manifestazioni non vanno confuse con il dono dello Spirito Santo, che viene conferito dopo il battesimo.

Uno degli aiuti più significativi di Dio ai Suoi figli fedeli è il dono dello Spirito Santo. L’importanza di questo dono è evidente nel fatto che viene conferito formalmente dopo il pentimento e il battesimo mediante l’acqua, “e allora [le Scritture spiegano] viene la remissione dei vostri peccati mediante il fuoco e mediante lo Spirito Santo” (2 Nefi 31:17). Le persone che ricevono questa remissione dei peccati — e poi rinnovano regolarmente la loro purificazione tramite il pentimento quotidiano e vivendo secondo le alleanze che fanno tramite l’ordinanza del sacramento — si qualificano per la promessa che lo Spirito Santo, lo Spirito del Signore, sia sempre con loro (Dottrina e Alleanze 20:77).

Il presidente Joseph F. Smith.

Pertanto, il presidente Joseph F. Smith ha insegnato che lo Spirito Santo “[illuminerà] le menti del popolo riguardo alle cose di Dio, [lo convincerà] al momento della conversione di aver fatto la volontà del Padre, [e sarà] in lui una testimonianza costante come compagno di vita, agendo come guida sicura e certa in tutta la verità e riempiendolo giorno per giorno di gioia e letizia, con una disposizione a fare del bene a tutti gli uomini, a soffrire il male piuttosto che farlo, ad essere gentile e misericordioso, a soffrire a lungo e ad essere caritatevole. Tutti coloro che possiedono questo dono inestimabile, questa perla di gran prezzo, sono costantemente assetati di rettitudine. Senza l’aiuto del Santo Spirito”, ha concluso il presidente Smith, “nessun mortale può percorrere la via stretta e angusta”.

IV.

Con così tanti aiuti possenti che ci guidano nel nostro viaggio sulla terra, è desolante che in molti rimangano impreparati all’incontro con il nostro Salvatore e Redentore, Gesù Cristo. La Sua parabola delle dieci vergini — citata così spesso a questa conferenza — suggerisce che, tra coloro che sono invitati a incontrarlo, solo metà sarà preparata.

Le dieci vergini.

Tutti noi conosciamo degli esempi di persone impreparate: i missionari ritornati che hanno interrotto la loro crescita spirituale con periodi di inattività, i giovani che hanno messo a repentaglio la loro crescita spirituale non aderendo agli insegnamenti della Chiesa e non partecipando alle attività, gli uomini che hanno rimandato la loro ordinazione al Sacerdozio di Melchisedec, gli uomini e le donne — a volte discendenza di nobili pionieri o degni genitori — che hanno abbandonato il sentiero dell’alleanza senza aver stretto e rispettato le alleanze nel sacro tempio.

Preghiera personale.

Molte di queste deviazioni si verificano quando i membri non seguono il piano di mantenimento spirituale essenziale, che prevede la preghiera personale, lo studio regolare delle Scritture e il pentimento frequente. Al contrario alcuni trascurano il rinnovo settimanale delle alleanze, possibile prendendo il sacramento. Alcuni dicono che la Chiesa non soddisfa le loro esigenze; costoro antepongono ciò che percepiscono come i loro bisogni futuri a ciò che il Signore ha fornito nei Suoi numerosi insegnamenti e nell’opportunità per il nostro essenziale servizio agli altri.

L’umiltà e la fiducia nel Signore sono i rimedi a queste deviazioni. Come insegna il Libro di Mormon, il Signore “benedice e fa prosperare coloro che ripongono in lui la loro fiducia” (Helaman 12:1). Avere fiducia nel Signore è un bisogno particolare per tutti coloro che erroneamente valutano i comandamenti di Dio e gli insegnamenti dei Suoi profeti alla luce delle più recenti scoperte e della saggezza degli uomini.

Ho parlato dei molti aiuti terreni che il nostro amorevole Padre in cielo ci ha dato per aiutare i Suoi figli a tornare a Lui. La nostra parte in questo piano divino è fidarci di Dio, e ricercare e usare questi aiuti divini, soprattutto l’Espiazione del Suo Figlio diletto, il nostro Salvatore e Redentore, Gesù Cristo. Prego che insegneremo e vivremo questi principi. Nel nome di Gesù Cristo. Amen.