2025
Risanati spiritualmente in Lui
Maggio 2025


11:29

Risanati spiritualmente in Lui

L’essere risanati non comporta necessariamente un risanamento fisico ed emotivo in questa vita. L’essere risanati scaturisce dalla fede in Gesù Cristo e dalla conversione a Lui.

Dieci lebbrosi gridarono al Salvatore: “Abbi misericordia di noi”. E Gesù l’ebbe. Disse loro di mostrarsi al sacerdote e, mentre andavano, essi furono purificati dalla malattia.

Uno di loro, vedendo che era guarito, lodò Dio ad alta voce; tornò dal Salvatore, si gettò ai Suoi piedi ed espresse la sua gratitudine.

E il Salvatore disse a colui che fu grato: “La tua fede ti ha salvato”.

Gesù Cristo aveva guarito dieci lebbrosi, ma uno, tornando dal Salvatore, ricevette qualcosa in più. Fu risanato.

Nove lebbrosi furono guariti fisicamente.

Uno fu guarito fisicamente e risanato spiritualmente.

Meditando su questa storia, mi sono chiesta se non sia vero anche l’inverso. Se essere guariti ed essere risanati non sono la stessa cosa, una persona può essere risanata spiritualmente da Lui senza essere guarita fisicamente ed emotivamente?

Il Grande Guaritore guarirà tutte le nostre afflizioni — fisiche ed emotive — nel tempo da Lui stabilito. Ma nell’attesa di essere guariti, si può essere risanati?

Che cosa significa essere risanati spiritualmente?

Siamo risanati in Gesù Cristo quando esercitiamo il nostro arbitrio per seguirLo con fede, sottomettiamo il nostro cuore a Lui in modo che Egli possa cambiarlo, osserviamo i Suoi comandamenti ed entriamo in un rapporto di alleanza con Lui, perseverando con mitezza e imparando dalle difficoltà di questo stato terreno fino a quando ritorneremo alla Sua presenza e saremo guariti sotto ogni aspetto. Posso essere risanata mentre aspetto la guarigione fisica se sono sincera nel mio rapporto con Lui.

La fede in Gesù Cristo genera speranza. Trovo speranza nel cercare di essere risanata — un risanamento che scaturisce dalla fede in Gesù Cristo. La fede in Lui accresce la mia speranza di guarigione e questa speranza rafforza la mia fede in Gesù Cristo. È un ciclo possente.

Il Signore disse a Enos che la sua fede lo aveva “guarito”. Questo risanamento giunse quando Enos meditò sulle parole di Giacobbe, suo padre e profeta; quando la sua anima era affamata di comprendere la possibilità di ottenere la vita eterna ed egli gridò a Dio in fervente preghiera. E in quello stato di desiderio e umiltà, gli giunse la voce del Signore che annunciava che i suoi peccati gli erano stati perdonati. Enos chiese al Signore: “Come avviene ciò?”. E il Signore rispose: “Per la tua fede in Cristo […]; la tua fede ti ha guarito”.

Mediante la nostra fede in Gesù Cristo, possiamo cercare di essere risanati spiritualmente mentre aspettiamo e speriamo di ricevere guarigione fisica ed emotiva.

In virtù del Suo sacrificio espiatorio, e quando ci pentiamo sinceramente, il Salvatore ci guarisce dal peccato, come fece con Enos. La Sua Espiazione infinita si estende anche alle nostre afflizioni e ai nostri dolori.

Tuttavia, Egli potrebbe non dare la guarigione da infermità e malattie — come nel caso di dolore cronico, di malattie autoimmuni come la sclerosi multipla, di cancro, di ansia, di depressione e simili. Questo tipo di guarigione dipende dai tempi del Signore. E nel frattempo, possiamo scegliere di essere risanati esercitando la nostra fede in Lui!

Essere risanati significa essere resi completi e integri. Proprio come le cinque vergini avvedute che avevano le lampade piene di olio all’arrivo dello sposo, noi possiamo essere risanati in Gesù Cristo riempiendo le nostre lampade con l’olio rinvigorente della conversione a Lui. In questo modo, siamo preparati per il banchetto nuziale: la Sua seconda venuta.

Nella parabola, tutte e dieci le vergini si trovavano nel posto giusto, in attesa dello sposo. Ognuna di loro aveva portato una lampada.

Ma quando Egli giunse inaspettatamente a mezzanotte, le cinque vergini stolte non avevano olio a sufficienza per le loro lampade. Non furono descritte come malvagie, ma piuttosto come stolte. Le stolte mancarono di prepararsi adeguatamente per mantenere accese le loro lampade con l’olio della conversione.

E così, rispondendo alla loro richiesta di poter accedere al banchetto nuziale, lo sposo disse: “Voi non mi conoscete”.

Questo significa che le cinque vergini avvedute Lo conoscevano. Erano state risanate in Lui.

Le loro lampade erano piene del prezioso olio della conversione, il che permise alle vergini avvedute di accedere al banchetto nuziale alla destra dello sposo.

Come detto dal Salvatore: “Siate fedeli e pregate sempre, tenendo la vostra lampada pronta ed accesa, e dell’olio di scorta, per poter essere pronti alla venuta dello Sposo”.

Five Wise Virgins [cinque vergini avvedute], di Ben Hammond.

Five Wise Virgins [cinque vergini avvedute], di Ben Hammond.

Una magnifica scultura raffigurante le cinque vergini avvedute è stata recentemente posta nella Piazza del Tempio appena fuori dalle porte del Relief Society Building [edificio della Società di Soccorso] e all’ombra del Tempio di Salt Lake.

È un luogo che si addice al contenuto della parabola, perché quando stipuliamo e osserviamo le alleanze, in particolare quelle disponibili nella casa del Signore, riempiamo le nostre lampade con l’olio della conversione.

Le cinque vergini avvedute condividono la propria luce.
Le cinque vergini avvedute si sostengono a vicenda.

Sebbene non condividano l’olio della loro conversione, le donne rappresentate come le cinque vergini avvedute condividono la loro luce tenendo alte le loro lampade, che sono piene di olio e ardono luminose. È significativo che siano raffigurate mentre si sostengono l’un l’altra — spalla a spalla, a braccetto, guardandosi negli occhi e indicando agli altri di avvicinarsi alla luce.

Noi siamo davvero “la luce del mondo”. Il Salvatore ha dichiarato:

“Io vi pongo ad essere la luce di questo popolo. Una città posta sopra un monte non può essere nascosta.

[Si accende] una lampada per metterla sotto un moggio? No, ma su un candeliere, e dà luce a tutti quelli che sono nella casa.

Così risplenda dunque la vostra luce davanti a questo popolo, affinché possa vedere le vostre buone opere e glorifichi il Padre vostro che è nei cieli”.

Ci è stato comandato di condividere la Sua luce. Quindi, tenete la vostra lampada piena dell’olio della conversione a Gesù Cristo e siate preparati a mantenerla curata e ben accesa. Poi fatene risplendere la luce. Quando condividiamo la nostra luce, portiamo il sollievo di Gesù Cristo agli altri, la nostra conversione a Lui diventa più profonda e possiamo essere risanati anche mentre attendiamo la guarigione fisica. Quando facciamo risplendere la nostra luce, possiamo provare gioia anche nell’attesa.

Vi è un esempio scritturale utile per rafforzare il principio secondo cui possiamo essere risanati se siamo convertiti a Gesù Cristo e traiamo forza da Lui, anche mentre attendiamo la guarigione fisica.

L’apostolo Paolo aveva un qualche tipo di afflizione, che descrisse come una “scheggia nella carne” che per tre volte aveva chiesto al Signore di togliergli. E il Signore disse a Paolo: “La mia grazia ti basta, perché il mio potere si dimostra perfetto nella debolezza”. Paolo quindi dichiarò:

“Molto volentieri mi vanterò […] delle mie debolezze, affinché il potere di Cristo dimori in me.

Per questo io mi compiaccio in debolezze, […] in angustie per amore di Cristo perché, quando sono debole, allora sono forte”.

L’esempio di Paolo suggerisce che, anche nella nostra debolezza, la nostra forza in Gesù Cristo può essere resa perfetta, ossia completa e sana. Coloro che lottano con difficoltà terrene e si rivolgono a Dio con fede, come fece Paolo, possono ricevere le benedizioni che derivano dal conoscere Dio.

Paolo non guarì dalla sua afflizione, ma fu spiritualmente risanato in Gesù Cristo. E anche nelle sue avversità, la luce della sua conversione a Gesù Cristo e della forza che traeva da Lui risplendeva, e lui provava gioia. Nella sua epistola ai Filippesi esclamò: “Rallegratevi continuamente nel Signore. Di nuovo dico: rallegratevi”.

Sorelle e fratelli, la risposta è sì, possiamo essere risanati spiritualmente, anche mentre aspettiamo la guarigione fisica ed emotiva. L’essere risanati non comporta necessariamente un risanamento fisico ed emotivo in questa vita. L’essere risanati scaturisce dalla fede in Gesù Cristo e dalla conversione a Lui, e dal lasciare che la luce di tale conversione risplenda.

“Molti sono chiamati, ma pochi [scelgono di essere] scelti”.

Tutti saranno guariti fisicamente ed emotivamente nella risurrezione. Ma sceglierete ora di essere spiritualmente risanati in Lui?

Dichiaro con gioia di essere convertita al Signore Gesù Cristo. Mi sto sforzando di essere risanata in Lui. Sono certa che tutte le cose saranno restaurate e che la guarigione arriverà, a Suo tempo, perché Egli vive.

Maria Maddalena fu una donna guarita da Gesù Cristo. E fu una donna risanata in Gesù Cristo. Come Sua discepola, seguì il Salvatore per tutta la Galilea e Gli ministrò.

Era presente ai piedi della croce, testimone della Sua morte.

Andò alla Sua tomba per completare i preparativi per la sepoltura e scoprì che la pietra era stata tolta, che il corpo del Signore non c’era più. Maria era in lacrime presso il sepolcro quando le fu chiesto, prima dagli angeli e poi dal Salvatore stesso: “Donna, perché piangi? Chi cerchi?”.

Maria disse piangendo: “Hanno tolto il mio Signore, e non so dove lo abbiano posto”.

E Gesù la chiamò teneramente per nome: “Maria”. Ella Lo riconobbe e rispose con riverenza: “Rabbunì! […] Maestro!”.

Profetizzando del Salvatore, Isaia disse: “Annienterà per sempre la morte; il Signore, l’Eterno, asciugherà le lacrime da ogni viso”.

La Sua risurrezione fece sì che le lacrime di Maria potessero essere asciugate. Sicuramente, Egli asciugherà anche le vostre.

Maria fu la prima testimone del Salvatore risorto, e fu la prima a rendere testimonianza ad altri di ciò che aveva visto.

Aggiungo umilmente la mia testimonianza a quella di Maria. Egli è risorto. Gesù Cristo vive. Alla fine, tutti saranno guariti, fisicamente ed emotivamente, in Lui. E nell’attesa di quella guarigione, la fede nel Grande Guaritore ci renderà spiritualmente risanati. Nel nome di Gesù Cristo. Amen.

Note

  1. Vedere Luca 17:11–19. Il termine usato in inglese, “made whole”, è stato tradotto da una parola greca che significa salvare, soccorrere, liberare o risanare. Questo sembra sottolineare la verità essenziale che Gesù Cristo può guarirci fisicamente e che può anche liberarci, soccorrerci, salvarci e risanarci in altri modi.

  2. Vedere Alma 40:23: “L’anima sarà restituita al corpo e il corpo all’anima; sì, ogni membro e giuntura saranno restituiti al loro corpo; sì, non si perderà neppure un capello del capo; ma tutte le cose saranno restituite alla loro forma corretta e perfetta”. Vedere anche Russell M. Nelson, “Gesù Cristo, il Sommo Guaritore”, Liahona, novembre 2005, 87: “Il dono della risurrezione è il sommo atto di guarigione del Signore”.

  3. Vedere Moroni 7:40–42.

  4. Enos 1:8.

  5. Enos 1:7.

  6. Enos 1:8.

  7. Vedere Matteo 25:1–13.

  8. Stolte perché non pensavano che avere dell’olio in più fosse importante o necessario.

  9. Joseph Smith Translation, Matthew 25:12 (in Matthew 25:12, footnote a).

  10. Riguardo alla parabola delle dieci vergini, l’anziano David A. Bednar ha insegnato:

    “Pensate alle lampade usate dalle vergini come alle lampade della testimonianza. Le stolte presero le loro lampade della testimonianza senza però prendere dell’olio. Considerate quell’olio come l’olio della conversione. […]

    Le cinque vergini avvedute sono state egoiste e restie a condividere o hanno avuto ragione a dire che l’olio della conversione non può essere preso a prestito? La forza spirituale che scaturisce dall’obbedienza costante ai comandamenti può essere passata a un’altra persona? La conoscenza ottenuta mediante lo studio diligente e la meditazione delle Scritture può essere traslata a qualcuno che ne abbisogna? La pace che il Vangelo porta a un fedele santo degli ultimi giorni può essere trasferita a un individuo che sta attraversando un’avversità o una grande difficoltà? L’ovvia risposta a ciascuna di queste domande è no”.

    Poi ha continuato a spiegare che abbiamo la “responsabilità individuale di tenere la nostra lampada della testimonianza accesa e di procurarci un’ampia scorta di olio della conversione. Questo prezioso olio si acquisisce una goccia alla volta – ‘linea su linea [e] precetto su precetto’ (2 Nefi 28:30), pazientemente e costantemente. Non ci sono scorciatoie; non è possibile prepararsi nella frenesia dell’ultimo minuto” (“Convertiti al Signore”, Liahona, novembre 2012, 109).

  11. Dottrina e Alleanze 33:17. Il presidente Russell M. Nelson ha consigliato: “Ora è il momento per voi e per me di prepararci per la seconda venuta del nostro Signore e Salvatore, Gesù il Cristo. Ora è il momento di dare al nostro discepolato la massima priorità” (“Il Signore Gesù Cristo tornerà, Liahona, novembre 2024, 121).

  12. Lo scultore di Five Wise Virgins [cinque vergini avvedute] è l’artista Ben Hammond, che ha ritratto le cinque vergini avvedute come donne di varie età e provenienza etnica, rappresentando la diversità delle donne che sono discepole di Gesù Cristo convertite.

  13. Quando prendiamo il sacramento, rinnoviamo tutte le alleanze che abbiamo fatto con il Signore e stringiamo una nuova alleanza secondo cui siamo disposti a prendere su di noi il nome di Gesù Cristo e a obbedire ai Suoi comandamenti. Partecipare degnamente alle ordinanze del sacerdozio, e stringere e osservare le alleanze ci risana. Questo principio è espresso meravigliosamente nell’inno sacramentale “Bread of Life, Living Water”:

    Pane della vita, acqua viva,

    nutri la mia anima, riempi il mio cuore.

    Signore, dammi nuova vita in Te

    e fai che sia guarito — completo e santo —

    legato a Te per l’eternità.

    (Hymns for Home and Church, Gospel Library; enfasi aggiunta)

  14. Matteo 5:14.

  15. 3 Nefi 12:14–16.

  16. Usando le parole dell’inno:

    Questa mia piccola luce, la farò risplendere. […]

    Ovunque andrò, la farò risplendere. […]

    È un dono di Gesù e la farò risplendere.

    La farò risplendere, la farò risplendere, la farò risplendere.

    (“This Little Light of Mine,” Hymns—For Home and Church, Gospel Library)

  17. 2 Corinzi 12:7.

  18. Vedere 2 Corinzi 12:8.

  19. 2 Corinzi 12:9.

  20. 2 Corinzi 12:9–10.

  21. Filippesi 4:4; vedere anche 2 Corinzi 1:3–4: “Benedetto sia Dio, il Padre del nostro Signore Gesù Cristo, il Padre delle misericordie e il Dio di ogni consolazione, il quale ci consola in ogni nostra afflizione, affinché, mediante la consolazione con cui noi stessi siamo consolati da Dio, possiamo consolare quelli che si trovano in qualunque afflizione”.

  22. Vedere David A. Bednar, “Rivestiti della tua forza, o Sion!”, Liahona, novembre 2022, 94.

  23. Matteo 22:14; vedere anche Dottrina e Alleanze 121:34–35.

  24. Vedere Luca 8:2–3.

  25. Vedere Giovanni 19:25.

  26. Giovanni 20:15; vedere anche il versetto 13.

  27. Giovanni 20:13.

  28. Giovanni 20:16.

  29. Isaia 25:8.