“Azioni che invitano lo Spirito Santo nello studio delle Scritture – Creare un ambiente in cui lo Spirito possa insegnare”, Antico Testamento – Manuale per l’insegnante di Seminario (2026)
“Azioni che invitano lo Spirito Santo nello studio delle Scritture – Creare un ambiente in cui lo Spirito possa insegnare”, Antico Testamento – Manuale per l’insegnante di Seminario
Abilità per lo studio delle Scritture: Lezione 169
Azioni che invitano lo Spirito Santo nello studio delle Scritture
Creare un ambiente in cui lo Spirito possa insegnare
A tutti noi è capitato di affrontare lo studio delle Scritture in modo più superficiale e in modo più attento. Quando decidiamo di impegnarci in uno studio accurato delle Scritture, il Padre Celeste manda lo Spirito Santo per aiutarci a riconoscerle e ad applicarle alla nostra vita (vedere 2 Nefi 32:3, 5; Giovanni 14:26). In questa lezione gli studenti metteranno in pratica le abilità che invitano lo Spirito Santo nello studio delle Scritture.
Preparazione degli studenti: Invita gli studenti a creare un elenco di idee che potrebbero dare a un amico per aiutarlo a migliorare il suo studio personale delle Scritture. Possono chiedere ad altri idee da aggiungere al loro elenco.
Possibili attività di apprendimento
Due esperienze diverse
Puoi inizia la lezione disegnando due figure stilizzate alla lavagna, come quelle che trovi qui, lasciando spazio per poterci scrivere intorno. Puoi anche invitare gli studenti a disegnare due figure simili su un foglio di carta o nel loro diario.
Fate finta che questi siano due normali adolescenti.
-
Cosa potrebbero avere in comune?
Scrivi i commenti degli studenti tra le due figure stilizzate.
Invita gli studenti a immaginare che queste due persone stiano vivendo esperienze molto diverse quando studiano le Scritture. Scrivi “Ha esperienze significative nello studio delle Scritture” accanto a una figura e “Ha difficoltà nello studio delle Scritture” accanto all’altra.
Sotto la figura stilizzata alla lavagna scrivi le risposte degli studenti a questa domanda.
-
Quali sono alcune azioni che possono influire positivamente o negativamente sullo studio delle Scritture?
Questo insegnamento dell’anziano Gary E. Stevenson del Quorum dei Dodici Apostoli può applicarsi al nostro studio delle Scritture:
Le questioni spirituali non possono essere forzate. Si può coltivare un atteggiamento e un ambiente che invitino lo Spirito e ci si può preparare, ma non si può dettare come o quando arriva l’ispirazione. Siate pazienti e abbiate fiducia che riceverete ciò che vi serve al momento giusto. (“I suggerimenti dello Spirito”, Liahona, novembre 2023, 45)
-
Come si applicano le parole dell’anziano Stevenson allo studio delle Scritture?
Se non è stato ancora detto, aiuta gli studenti a capire che possiamo coltivare un atteggiamento e un ambiente che invitino lo Spirito Santo nel nostro studio delle Scritture.
-
Quali benedizioni potete ricevere invitando lo Spirito Santo nel vostro studio delle Scritture?
Invita gli studenti a meditare su queste domande.
-
Quanto vi sentite sicuri della vostra capacità di invitare lo Spirito Santo nel vostro studio delle Scritture?
Durante lo studio di oggi prestate attenzione alle idee o alle impressioni che possono aiutarvi a invitare meglio lo Spirito Santo nel vostro studio personale delle Scritture.
Azioni che invitano lo Spirito Santo nello studio delle Scritture
Prima di chiedere agli studenti di rispondere, leggi le seguenti domande e chiedi loro di pensare alle risposte per cinque o dieci secondi.
-
Che cosa vi ha aiutato a invitare lo Spirito Santo nello studio delle Scritture?
-
Quale tentativo non sembra aver funzionato?
Elenca alla lavagna le risposte degli studenti alla prima domanda. Alcune risposte potrebbero essere: eliminare le distrazioni, pregare e meditare. Se non hanno dato queste risposte, scrivile tu alla lavagna. La lezione tratterà questi tre aspetti. Puoi parlare di altre azioni elencate alla lavagna che, secondo te, possono aiutare gli studenti a invitare più efficacemente lo Spirito Santo nel loro studio delle Scritture.
Potete affrontare ciascuno di questi temi come classe. Oppure puoi creare delle postazioni in cui se ne discute. Incarica in anticipo uno studente di guidare la discussione in ogni postazione. Assicurati che chi guida le discussioni abbia abbastanza tempo per prepararsi prima della lezione. In classe, gli studenti potrebbero essere divisi in gruppi e ruotare tra le diverse postazioni gestite dai loro compagni.
Eliminare le distrazioni
-
Quali sono le possibili distrazioni che possono rendere più difficile sentire lo Spirito Santo durante lo studio delle Scritture?
Elenca le risposte alla lavagna. Gli studenti potrebbero menzionare cose come il telefono, il livello di energia, l’ambiente circostante, ecc.
-
Perché, secondo voi, eliminare le distrazioni potrebbe contribuire a invitare lo Spirito Santo nel vostro studio delle Scritture?
Fai notare che spesso, quando voleva stare con Dio, il Salvatore Gesù Cristo cercava dei luoghi tranquilli (vedere Matteo 14:22–23). Era uno dei Suoi modi per eliminare le distrazioni.
-
Quali cose specifiche potreste fare per eliminare le distrazioni menzionate?
Elenca le risposte degli studenti alla lavagna accanto alla distrazione a cui si riferiscono.
Se i tuoi studenti usano gli smartphone o altri dispositivi mobili, potresti mostrare come si attiva la modalità aerea o invitare uno studente a farlo. Questa impostazione spegne le notifiche delle applicazioni che potrebbero distrarre gli studenti mentre studiano le Scritture. In modalità aerea è comunque possibile usare l’applicazione Biblioteca evangelica.
Preghiera
Pregare il Padre Celeste è un modo efficace per invitare lo Spirito Santo nel vostro studio delle Scritture.
Invita alcuni studenti a dire come risponderebbero alla prossima domanda. Chiedi loro di dire con riverenza le parole che potrebbero usare (senza pronunciare una preghiera formale).
-
Che cosa potreste dire in preghiera al Padre Celeste prima di studiare le Scritture?
Il presidente Dallin H. Oaks della Prima Presidenza ha detto come usa la preghiera per invitare lo Spirito Santo nel suo studio delle Scritture.
Prima di cominciare a leggere le Scritture ogni giorno, chino la testa e chiedo al Signore di benedirmi perché il Suo Spirito mi illumini riguardo al significato di ciò che leggo e perché sia con me durante la giornata, per aiutarmi a prendere decisioni e a resistere alla tentazione. Vi esorto a prendere l’abitudine di fare altrettanto. (“2.3.1. I Love My Daily Scripture Study”, Welcome to Seminary, 2012)
-
Quali ulteriori spunti di riflessione vi ha fornito il presidente Oaks?
Meditare sulle Scritture
Per aiutare gli studenti a capire come possono meditare mentre studiano le Scritture, mostra una o entrambe le seguenti dichiarazioni. Invitali a dire che cosa li colpisce di questi insegnamenti.
La Guida alle Scritture insegna che meditare significa “pensare profondamente, spesso sulle Scritture o su altre cose di Dio. Quando è unita alla preghiera, la meditazione sulle cose di Dio può portare rivelazione e conoscenza” (Guida alle Scritture, “Meditare”, Biblioteca evangelica).
L’anziano D. Todd Christofferson, del Quorum dei Dodici Apostoli, ha descritto cosa può voler dire meditare sulle Scritture.
È bene a volte leggere un libro di Scritture entro un determinato periodo di tempo per avere un quadro generale del senso del messaggio in esso contenuto, ma ai fini della conversione è più importante il tempo dedicato allo studio delle Scritture che non la quantità di testo letto in quel lasso di tempo. Vi immagino leggere a volte qualche versetto, fermarvi a riflettere, rileggere attentamente quei passi per capire quello che significano, cercare la comprensione nella preghiera, porre domande nella vostra mente, aspettare di ricevere dei suggerimenti spirituali, scrivere le impressioni ricevute e i sentimenti provati per poterli ricordare e capire di più. Studiando in questo modo, forse non leggerete molti capitoli o versetti in mezz’ora, ma nel vostro cuore vi sarà posto per la parola di Dio, ed Egli vi parlerà. (“Quando sarai convertito”, Liahona, maggio 2004, 11–12)
-
Che cosa vi colpisce di ciò che ha insegnato l’anziano Christofferson?
-
Secondo voi, perché meditare sulle Scritture può invitare lo Spirito Santo?
-
Quali esperienze avete avuto (voi o qualcuno che conoscete) nel meditare sulle Scritture? Assicuratevi di non raccontare nulla che sia troppo personale o sacro.
Preparare un piano
Se gli studenti hanno fatto il giro delle postazioni, fai in modo che si riuniscano come classe e dicano tutto ciò che li ha colpiti. Invita ognuno di loro a fare qualcosa in base a ciò che ha imparato. Per aiutarli in tal senso, rivolgi loro il seguente invito.
Pensando a ciò che avete imparato oggi, preparate un piano per invitare meglio lo Spirito Santo nel vostro studio delle Scritture. Rispondete a queste domande nel diario di studio:
-
Quali azioni potreste intraprendere per invitare meglio lo Spirito Santo nel vostro studio personale?
-
Cosa implica avere lo Spirito Santo con voi mentre studiate la parola di Dio?
Rendi testimonianza di come le azioni di cui si è parlato oggi ti hanno aiutato a invitare lo Spirito Santo nel tuo studio delle Scritture e ti hanno avvicinato a Gesù Cristo.