Conferenza generale
Fiducia alla presenza di Dio
Conferenza generale di aprile 2025


11:59

Fiducia alla presenza di Dio

Se cerchiamo diligentemente di far sì che la carità e la virtù riempiano la nostra vita, la nostra fiducia nell’accostarci a Dio aumenterà.

Miei cari fratelli e sorelle, sono grato di parlarvi oggi, a questa importante conferenza generale. I miei occhi continuano a invecchiare. Vi ringrazio per la vostra comprensione mentre vi porto il mio messaggio.

Viviamo in un’epoca di grande slancio ne La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. Vedere i progressi compiuti in così tante aree mi riempie di gioia.

Sono specialmente ispirato dai nostri giovani. Stanno prestando servizio in gran numero. Stanno cercando i loro antenati e celebrando le ordinanze nel tempio. I nostri giovani uomini e le nostre giovani donne stanno presentando le candidature per servire come missionari come mai prima d’ora. La generazione emergente sta emergendo come convinta seguace di Gesù Cristo.

Il presidente Nelson con una pronipote.

Ho recentemente conosciuto una mia nuova pronipote. Quando rifletto sulle sfide che dovrà affrontare nella vita, sento un grande desiderio di aiutarla a sviluppare la fede in Gesù Cristo. Vivere il Suo Vangelo è essenziale per la sua futura felicità.

Lei, come ognuno di noi, affronterà delle sfide. Tutti noi affrontiamo malattie, delusioni, tentazioni e perdite. Queste sfide possono abbattere la nostra fiducia in noi stessi. Tuttavia, i discepoli di Gesù Cristo hanno accesso a un altro tipo di fiducia.

Quando stringiamo e rispettiamo le alleanze con Dio, possiamo avere una fiducia che nasce dallo Spirito. Il Signore ha detto al profeta Joseph Smith che la nostra fiducia può “[rafforzarsi] alla presenza di Dio”. Immaginate che conforto sia avere fiducia alla presenza di Dio!

Quando parlo di avere fiducia alla presenza di Dio, mi riferisco all’avere fiducia nell’accostarci a Dio proprio ora! Mi riferisco al pregare avendo fiducia che il Padre Celeste ci ascolta; che comprende le nostre necessità meglio di noi. Mi riferisco all’avere fiducia che ci ama più di quanto possiamo comprendere; che Egli manda angeli perché stiano con noi e con le persone che amiamo. Mi riferisco all’avere fiducia che Egli desidera ardentemente aiutare ciascuno di noi a raggiungere il nostro massimo potenziale.

Come possiamo ottenere tale fiducia? Il Signore risponde a questa domanda con queste parole: “Che le tue viscere siano […] piene di carità verso tutti gli uomini […] e la virtù adorni i tuoi pensieri senza posa; allora la tua fiducia si rafforzerà alla presenza di Dio”.

Ecco la chiave! Per usare le parole dette proprio dal Signore, la carità e la virtù aprono la strada alla fiducia al cospetto di Dio! Fratelli e sorelle, possiamo farcela! La nostra fiducia può davvero rafforzarsi alla presenza di Dio, proprio ora!

Riflettiamo sia sulla carità che sulla virtù.

Per prima, la carità. Due anni fa ho chiesto a tutti noi, in quanto seguaci di Gesù Cristo nell’alleanza, di essere pacificatori. Ripeto quello che ho detto allora: “L’ira non persuade mai. L’ostilità non edifica nessuno. La contesa non porta mai a soluzioni ispirate”.

La vera carità verso tutti gli uomini è il tratto caratteristico dei pacificatori! È essenziale che ci sia carità nel nostro parlare, sia in pubblico che in privato. Ringrazio chi, tra voi, ha preso a cuore il mio precedente consiglio. Ma possiamo ancora fare meglio.

L’attuale ostilità nel dialogo pubblico e sui social media è allarmante. Le parole di odio sono armi mortali. La contesa impedisce allo Spirito Santo di essere il nostro compagno costante.

Come seguaci di Gesù Cristo, dovremmo essere i primi a essere pacificatori. Man mano che la carità diventerà parte della nostra natura, perderemo l’impulso a svilire gli altri. Smetteremo di giudicare gli altri. Avremo carità per le persone di qualsiasi estrazione sociale. La carità verso tutti gli uomini è essenziale per il nostro progresso. La carità è il fondamento di un carattere divino.

Supplichiamo il nostro Padre Celeste di riempirci il cuore con maggiore carità — soprattutto nei confronti di coloro che è difficile amare, perché la carità è un dono che il Padre Celeste fa ai veri seguaci di Gesù Cristo. Il Salvatore è il Principe della pace. Noi dobbiamo essere i Suoi strumenti per la pace.

Ora, parliamo della virtù. Il Signore ci dice di adornare senza posa i nostri pensieri con la virtù. Immaginate la spinta che riceverete quando arricchirete qualsiasi pensiero positivo con la virtù. La virtù rende tutto migliore e più felice! D’altro canto, immaginate cosa accadrà quando aggiungerete la virtù a un pensiero impuro, a un pensiero crudele o a un pensiero deprimente. La virtù allontanerà quei pensieri. La virtù vi libererà dai pensieri ansiogeni e problematici.

Fratelli e sorelle, poiché il mondo diventa sempre più malvagio, noi dobbiamo diventare sempre più puri. I nostri pensieri, le nostre parole e le nostre azioni devono essere immancabilmente virtuosi e pieni del puro amore di Gesù Cristo verso tutti gli uomini. Abbiamo davanti a noi la grande opportunità di diventare le persone che Dio ha bisogno che siamo.

Rendere il culto con regolarità nella casa del Signore aumenta la nostra capacità di avere sia virtù che carità. Pertanto, il tempo trascorso nel tempio aumenterà la nostra fiducia al cospetto del Signore. Trascorrere più tempo nel tempio ci aiuterà a prepararci per la seconda venuta del nostro Salvatore, Gesù Cristo. Non conosciamo il giorno e l’ora della Sua venuta, ma quello che so è che il Signore mi spinge a esortare tutti noi a prepararci per quel “giorno grande e spaventevole”.

Se cerchiamo diligentemente di far sì che la carità e la virtù riempiano la nostra vita, la nostra fiducia nell’accostarci a Dio aumenterà. Vi invito a compiere dei passi intenzionali per crescere nella vostra fiducia al cospetto del Signore. Allora, nell’accostarci al nostro Padre Celeste con sempre maggiore fiducia, saremo pieni di una gioia ancora più grande e la vostra fede in Gesù Cristo aumenterà. Inizieremo a sperimentare un potere spirituale che supera le nostre più grandi speranze.

Siamo grati al Signore per l’accelerazione nella costruzione dei templi negli ultimi anni. Sotto Sua indicazione, oggi annunciamo i piani per la costruzione di un tempio in ciascuna di queste 15 località:

  • Reynosa, Messico

  • Chorrillos, Perù

  • Rivera, Uruguay

  • Campo Grande, Brasile

  • Porto, Portogallo

  • Uyo, Nigeria

  • San Jose del Monte, Filippine

  • Nouméa, Nuova Caledonia

  • Liverpool, Australia

  • Caldwell, Idaho (USA)

  • Flagstaff, Arizona (USA)

  • Rapid City, South Dakota (USA)

  • Greenville, South Carolina (USA)

  • Norfolk, Virginia (USA)

  • Spanish Fork, Utah (USA)

Attesto che Gesù Cristo, il Redentore di Israele, guida questa Chiesa, la Sua Chiesa. Si sta preparando a tornare. Prego che, a nostra volta, noi possiamo prepararci ad accoglierLo. Nel nome di Gesù Cristo. Amen.

Note

  1. La piccola pietra che il profeta Daniele vide nel suo sogno sugli ultimi giorni sta rotolando, finché avrà riempito la terra intera (vedere Daniele 2:31–45; Dottrina e Alleanze 65:2).

  2. Dottrina e Alleanze 121:45.

  3. “Poiché andrò davanti al vostro volto. Sarò alla vostra destra e alla vostra sinistra, e il mio Spirito sarà nel vostro cuore e i miei angeli tutt’attorno a voi per sostenervi” (Dottrina e Alleanze 84:88).

  4. Dottrina e Alleanze 121:45, enfasi aggiunta; vedere anche il versetto 46.

  5. Russell M. Nelson, “C’è bisogno di pacificatori”, Liahona, maggio 2023, 98.

  6. Scegliere di contendere con gli altri significa scegliere di vivere senza la guida dello Spirito Santo.

  7. Dobbiamo avere carità “verso tutti gli uomini e per la famiglia dei credenti” (Dottrina e Alleanze 121:45).

  8. Questo significa pregare “con tutta la forza del [nostro] cuore” (Moroni 7:48).

  9. Vedere Moroni 7:48.

  10. Vedere Isaia 9:5.

  11. Come ha insegnato Joseph Smith: “Se [desideriamo] andare dov’è Dio, [dobbiamo] essere come Lui, o possedere i principi che Egli possiede” (Insegnamenti dei presidenti della Chiesa – Joseph Smith [2007], 75). Similmente, l’apostolo Paolo ci ha ammonito dicendo che dobbiamo “[accostarci] con piena fiducia al trono della grazia, affinché otteniamo misericordia e troviamo grazia per essere soccorsi al momento opportuno” (Ebrei 4:16).

  12. Vedere Matteo 24:36–37.

  13. Malachia 4:5; vedere anche Sofonia 1:14–18.

  14. Il Signore ci ha detto di “[ricordare] la fede, la virtù, la conoscenza, la temperanza, la pazienza, la gentilezza fraterna, la pietà, la carità, l’umiltà e la diligenza” (Dottrina e Alleanze 4:6). Quando lo faremo, la nostra fiducia aumenterà e allora, secondo le Sue stesse parole, quando chiederemo, riceveremo. E quando busseremo, ci sarà aperto (vedere Dottrina e Alleanze 4:7).

  15. Possiamo sperimentare quello che visse il popolo di re Beniamino: “Furono riempiti di gioia, avendo ricevuto la remissione dei loro peccati e avendo la coscienza in pace a motivo della grandissima fede ch’essi avevano in Gesù Cristo” (Mosia 4:3).