Conferenza generale
I tempi della restaurazione di tutte le cose
Conferenza generale di aprile 2025


15:21

I tempi della restaurazione di tutte le cose

(Atti 3:21)

La “buona novella” più importante e gloriosa è il messaggio che il Signore Gesù Cristo ha restaurato il Suo Vangelo e la Sua Chiesa negli ultimi giorni.

La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni fu organizzata esattamente 195 anni fa, il 6 aprile 1830.

Una piccola congregazione di credenti e amici si riunì per quest’occasione epocale e gioiosa. Una grandiosa manifestazione dello Spirito benedisse tutti i presenti mentre veniva amministrata l’ordinanza del sacramento, veniva conferito il dono dello Spirito Santo, venivano celebrate le ordinazioni al sacerdozio e venivano predicate le verità del Vangelo di Gesù Cristo.

Nel ristabilire la Sua Chiesa, il Signore designò, per rivelazione, il ventiquattrenne Joseph Smith come suo dirigente sulla terra, come “veggente, traduttore, profeta, apostolo di Gesù Cristo, anziano della chiesa, per volontà di Dio Padre e per la grazia del tuo Signore Gesù Cristo”.

Prego sinceramente che avremo l’aiuto dello Spirito Santo mentre riflettiamo sull’importanza e sull’impatto ancora in corso di questo singolare evento nella storia del mondo.

La Prima Visione

L’organizzazione formale de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni rappresentò il culmine di una sequenza di esperienze miracolose. La prima di queste esperienze ebbe luogo dieci anni prima nella parte settentrionale dello Stato di New York.

Nella primavera del 1820, un giovane di nome Joseph Smith si recò nel bosco vicino a casa sua per pregare. Aveva domande in merito alla salvezza della propria anima e desiderava ardentemente “sapere quale di tutte le [chiese] fosse quella giusta, per poter sapere a quale [unirsi]”. Joseph confidava nel fatto che Dio avrebbe risposto alla sua preghiera e lo avrebbe guidato.

Vi prego di notare che Joseph non pregò semplicemente per sapere cosa fosse giusto. Piuttosto, pregò per sapere cosa fosse giusto in modo da poter fare quello che era giusto. Joseph chiese con fede ed era determinato ad agire in conformità alle risposte ricevute.

“In risposta alla sua preghiera, Dio Padre e Suo Figlio, Gesù Cristo, apparvero a Joseph e inaugurarono la ‘restaurazione di tutte le cose’ (Atti 3:21), come predetto nella Bibbia. In questa visione egli apprese che, dopo la morte degli Apostoli originali, la Chiesa di Cristo del Nuovo Testamento era andata perduta dalla terra”. Joseph Smith sarebbe stato determinante nel restaurare ancora una volta la dottrina, l’autorità, e le alleanze e le ordinanze dell’antica Chiesa del Salvatore.

La Prima Visione.

Joseph affermò: “Io vidi due Personaggi il cui splendore e la cui gloria sfidano ogni descrizione, ritti sopra di me nell’aria. Uno di essi mi parlò, chiamandomi per nome, e disse indicando l’altro: Questo è il mio Figlio diletto. Ascoltalo!.

Per mezzo di questa visione e delle esperienze celestiali che seguirono, Joseph Smith comprese che Dio e Gesù Cristo lo conoscevano personalmente, avevano a cuore la sua salvezza eterna e avevano una missione da fargli compiere. Inoltre, apprese delle lezioni fondamentali riguardo alle qualità, al carattere e alle perfezioni della Divinità, e imparò che il Padre e il Figlio sono esseri distinti e separati. Gesù Cristo è letteralmente il Figlio di Dio, nello spirito e nella carne.

Joseph Smith ha dichiarato che il Padre Celeste e Gesù Cristo sono esseri corporei. Ha detto: “Il Padre ha un corpo di carne ed ossa, tanto tangibile quanto quello dell’uomo; il Figlio pure; ma lo Spirito Santo non ha un corpo di carne e ossa, ma è un personaggio di Spirito”.

Attesto che l’apparizione del Padre e del Figlio a Joseph Smith costituì l’evento iniziale della grandiosa “restaurazione di tutte le cose, di cui hanno parlato tutti i santi profeti fin dal principio del mondo”.

Il Libro di Mormon

La seconda nella sequenza di esperienze miracolose che portarono all’organizzazione formale della Chiesa restaurata del Salvatore fu la traduzione e la venuta alla luce del Libro di Mormon.

Il Libro di Mormon – Un altro testamento di Gesù Cristo.

“Joseph Smith ricevette il dono e il potere di Dio per tradurre antichi annali: Il Libro di Mormon – Un altro testamento di Gesù Cristo. Questo testo sacro contiene un resoconto del ministero svolto personalmente da Gesù Cristo tra popoli dell’emisfero occidentale poco dopo la Sua risurrezione. [Il Libro di Mormon] insegna lo scopo della vita e spiega la dottrina di Cristo, che è al centro di tale scopo. Come volume di Scritture complementare alla Bibbia, il Libro di Mormon rende testimonianza che tutti gli esseri umani sono figli e figlie di un amorevole Padre nei cieli, che Egli ha un piano divino per la nostra vita e che Suo Figlio, Gesù Cristo, parla oggi così come nei tempi antichi”.

Come membri della Chiesa restaurata del Salvatore, “crediamo che la Bibbia è la Parola di Dio, per quanto è tradotta correttamente; crediamo anche che il Libro di Mormon è la parola di Dio”. Il Libro di Mormon è un altro testamento di Gesù Cristo, conferma la veridicità della Bibbia, e restaura le verità chiare e preziose che erano andate perdute nella Bibbia.

Il sacerdozio restaurato

La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni insegna che la Chiesa originariamente stabilita dal Salvatore, con la sua autorità divina, la sua dottrina, e le sue alleanze e ordinanze, andò perduta dalla terra. Nell’ambito della profetizzata restaurazione di tutte le cose negli ultimi giorni, antichi profeti e apostoli conferirono di persona a Joseph Smith l’autorità del sacerdozio e gli affidarono le relative chiavi. Questa fu la terza nella sequenza di esperienze miracolose che portarono all’organizzazione formale della Chiesa restaurata del Salvatore.

L’autorità del sacerdozio permette ai servitori di Dio di “[rappresentarLo] e [di] agire nel Suo nome”. “Le chiavi del sacerdozio sono l’autorità di dirigere l’uso del sacerdozio in favore dei figli di Dio”.

Restaurazione del sacerdozio.

Sotto la direzione del Padre e del Figlio, nel 1829 il risorto Giovanni Battista restaurò l’autorità di battezzare per immersione per la remissione dei peccati. In quello stesso anno, tre dei dodici Apostoli originari — Pietro, Giacomo e Giovanni — restaurarono l’apostolato e ulteriori chiavi e autorità del sacerdozio.

Sei anni dopo l’organizzazione formale della Chiesa, nel Tempio di Kirtland, Mosè, Elias ed Elia conferirono a Joseph l’ulteriore autorità necessaria per compiere l’opera di Dio negli ultimi giorni.

Mosè conferì le chiavi del raduno di Israele.

Elias conferì le chiavi della dispensazione del vangelo di Abrahamo, inclusa la restaurazione dell’alleanza di Abrahamo.

Elia conferì le chiavi del potere di suggellamento, fornendo l’autorità che consente alle ordinanze celebrate sulla terra di avere valore nell’eternità, come l’unione delle famiglie in rapporti eterni che trascendono la morte.

La Chiesa di Gesù Cristo viene organizzata

Mentre traduceva il Libro di Mormon, Joseph Smith ricevette delle rivelazioni che indicavano che la Chiesa di Gesù Cristo sarebbe stata ristabilita. Nondimeno, il Signore ordinò a Joseph Smith di non organizzare la Sua Chiesa immediatamente. Piuttosto, “mediante lo spirito di profezia e di rivelazione” il Signore rivelò a Joseph “il giorno preciso in cui [avrebbe] dovuto procedere a organizzare ancora una volta la Sua chiesa sulla terra”.

Nella debita sequenza, la Chiesa fu organizzata soltanto dopo la restaurazione del sacerdozio e la pubblicazione del Libro di Mormon. Le prime copie del Libro di Mormon furono disponibili il 26 marzo 1830, e la Chiesa fu organizzata formalmente il 6 aprile.

Il Salvatore Gesù Cristo.

“La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni […] è la Chiesa di Cristo del Nuovo Testamento restaurata. Questa Chiesa è ancorata alla vita perfetta della sua pietra angolare principale, Gesù Cristo, alla Sua Espiazione infinita e alla Sua risurrezione letterale. Gesù Cristo ha chiamato di nuovo degli apostoli e ha dato loro l’autorità del sacerdozio. Egli invita tutti noi a venire a Lui e alla Sua Chiesa per ricevere lo Spirito Santo, le ordinanze di salvezza e per ottenere gioia duratura”.

La dispensazione della pienezza dei tempi

L’apparizione del Padre e del Figlio a Joseph Smith, la traduzione e la venuta alla luce del Libro di Mormon, e la restaurazione dell’autorità del sacerdozio e delle sue chiavi erano dei prerequisiti necessari all’organizzazione della Chiesa restaurata del Signore, in questo stesso giorno di 195 anni fa.

Nell’Antico Testamento, il profeta Daniele interpretò un sogno che riguardava una pietra che si sarebbe staccata da una montagna senza opera di mano e avrebbe riempito la terra. Un anno dopo l’organizzazione della Chiesa, il Signore insegnò a Joseph Smith che le chiavi del regno di Dio erano state di nuovo “affidate all’uomo sulla terra”, e che “il vangelo [di Gesù Cristo sarebbe avanzato] fino alle estremità della terra, come la pietra che è staccata dalla montagna senz’opera di mano”.

Attesto: il Signore sta mantenendo la Sua promessa. La Chiesa restaurata del Salvatore viene stabilita in tutto il mondo ed è lo strumento tramite il quale Dio “[raccoglierà] sotto un sol capo, in Cristo, tutte le cose: tanto quelle che sono nei cieli quanto quelle che sono sopra la terra”.

L’opera del Signore negli ultimi giorni “è una causa che ha interessato il popolo di Dio in ogni epoca; è un tema su cui profeti, sacerdoti e re si sono dilungati con particolare delizia. Essi hanno atteso gioiosamente il giorno in cui noi viviamo e, guidati da un’attesa celestiale e gioiosa, hanno cantato, scritto e profetizzato di questo nostro giorno”.

In questa grandiosa e ultima di tutte le dispensazioni del Vangelo, “è necessario […] che abbia luogo un’intera, e completa, e perfetta unione, e una connessione delle dispensazioni, delle chiavi, dei poteri e delle glorie, e che siano rivelate dai giorni di Adamo fino al tempo presente. E non solo questo, ma le cose che non sono mai state rivelate dalla fondazione del mondo […] saranno rivelate […] in questa, la dispensazione della pienezza dei tempi”.

Il profeta Joseph spiegò inoltre: “Tutte le ordinanze e i doveri che sono stati mai richiesti al sacerdozio, sotto la direzione e i comandamenti dell’Onnipotente in una qualsiasi dispensazione, ci sarebbero stati nell’ultima dispensazione […] facendo avverare la restaurazione di cui hanno parlato tutti i santi profeti”.

Promesse e testimonianza

Ho cercato di riassumere gli elementi fondamentali della “buona novella” più importante e gloriosa che ogni individuo in qualsiasi parte del mondo possa mai ricevere, ossia il messaggio che il Signore Gesù Cristo ha restaurato il Suo Vangelo e la Sua Chiesa negli ultimi giorni.

Invito tutti a conoscere questo messaggio e a metterlo alla prova. Prometto che le persone “che studiano con l’aiuto della preghiera il messaggio della Restaurazione e agiscono con fede avranno la benedizione di ottenere la loro testimonianza personale della sua divinità e del suo scopo di preparare il mondo per la promessa Seconda Venuta del nostro Signore e Salvatore, Gesù Cristo”. Se pregherete ferventemente con l’aspettativa sia di ricevere una risposta da Dio, sia di agire in base a essa, come fece il giovane Joseph Smith, la vostra capacità di riconoscere quella testimonianza divina e agire di conseguenza aumenterà.

Rendo testimonianza che Dio, il Padre Eterno, è nostro Padre. Attesto che Gesù Cristo è il Figlio Diletto del Padre e l’Unigenito nella carne, e ne rendo testimonianza. Egli è il nostro Salvatore e Redentore.

Rendo testimonianza con gioia che il Padre e il Figlio apparvero al giovane Joseph Smith, dando così avvio alla restaurazione del vangelo di Gesù Cristo negli ultimi giorni. Il Libro di Mormon è un altro testamento di Gesù Cristo e contiene la parola di Dio. L’autorità del sacerdozio per rappresentare il Salvatore e agire nel Suo nome è di nuovo sulla terra. E La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni è la Chiesa di Cristo del Nuovo Testamento restaurata. Rendo la mia sicura testimonianza che tutte queste cose sono vere, nel sacro nome del Signore Gesù Cristo. Amen.