“Ezechiele 34: ‘Egli sarà il loro pastore’”, Antico Testamento – Manuale per l’insegnante di Seminario (2026)
“Ezechiele 34: ‘Egli sarà il loro pastore’”, Antico Testamento – Manuale per l’insegnante di Seminario
Ezechiele 1–3; 33–34; 36–37; 47: Lezione 139
Ezechiele 34
“Egli sarà il loro pastore”
Tutti a volte ci sentiamo persi, tristi, malati o bisognosi. Il Padre Celeste ha mandato Gesù Cristo a fasciare i feriti e fortificare i malati (Ezechiele 34:16). In Ezechiele 34 il profeta Ezechiele paragona il modo in cui un buon pastore si prende cura del suo gregge al modo in cui Gesù Cristo si prende cura dei figli del Padre Celeste. Questa lezione può aiutare gli studenti a seguire l’esempio del Salvatore nel prendersi cura degli altri.
Preparazione degli studenti: Invita gli studenti a pensare a dei modi in cui “il buon pastore” (Giovanni 10:11, 14) è un nome appropriato per Gesù Cristo. Potrebbero riflettere su come questo nome del Salvatore li aiuti a comprendere il Suo amore e il Suo desiderio di prendersi cura dei figli del Padre Celeste.
Possibili attività di apprendimento
Un simbolo del Salvatore
Potresti raccontare l’antefatto e poi leggere la dichiarazione che lo segue: Invita gli studenti a individuare le azioni del pastore che simboleggiano l’amore che il Salvatore ha per loro. In alternativa puoi mostrare il video “Pastori di Israele”, dal minuto 1:07 al minuto 4:09.
Durante un viaggio in Marocco l’anziano John R. Lasater dei Settanta imparò qualcosa in più sull’amore che Gesù Cristo ha per i figli del Padre Celeste quando una pecora venne investita da una macchina della casa reale, dando al pastore il diritto a un sostanzioso risarcimento. L’interprete dell’anziano Lasater disse che il pastore non voleva accettare il denaro. L’anziano Lasater poi raccontò che cosa accadde in seguito:
Sorpreso, gli chiesi il perché ed egli aggiunse: “Per l’amore che egli nutre verso ognuna delle sue pecore”. Fu allora che notai il vecchio pastore chinarsi, sollevare sulle braccia l’agnello ferito e metterlo in una grossa sacca che aveva sul petto. Egli continuava ad accarezzare l’animale ripetendo continuamente la stessa parola. Quando chiesi il significato della parola l’interprete mi rispose: “Oh, lo chiama per nome. Tutte le sue pecore hanno un nome poiché egli è il loro pastore, e i bravi pastori conoscono i nomi di ognuna delle loro pecore”. (“Pastori di Israele”, La Stella, luglio 1988, 66)
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Che cosa potete imparare su Gesù Cristo dalle azioni del pastore?
Durante lo studio di oggi, cercate l’aiuto dello Spirito Santo per capire come possiamo seguire l’esempio di Gesù Cristo nel prenderci cura dei figli del Padre Celeste.
Pastori
In Ezechiele 34 il Signore paragona i capi di Israele a pastori che non si prendono cura del proprio gregge. Leggete Ezechiele 34:1–6, sottolineando le frasi usate dal Signore per descrivere i capi israeliti.
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Che cosa imparate sul Salvatore dalle preoccupazioni che esprime in questi versetti?
Per aiutare i capi israeliti a prendersi meglio cura del proprio gregge, Gesù Cristo descrive come Lui si prende cura del Suo (vedere Giovanni 10: 11,14 in cui Gesù descrive se stesso come “il buon pastore”).
Puoi mostrare un’immagine di Gesù Cristo raffigurato come pastore, come quella riprodotta all’inizio della lezione. Sul lato sinistro dell’immagine puoi scrivere: “Come il Buon Pastore, il Salvatore…”. Gli studenti potranno riassumere sotto questa frase ciò che sottolineeranno in Ezechiele 34:11–16.
Leggete Ezechiele 34:11–16, sottolineando le frasi che descrivono ciò che Gesù Cristo fa per i figli del Padre Celeste.
I riassunti che gli studenti producono dai versetti potrebbero comprendere:
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Cerca coloro che sono perduti (versetti 11–12, 16)
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Li libera dalle tenebre (versetto 12)
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Li nutre e provvede alle loro necessità (versetti 13–15)
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Fascia i feriti (versetto 16)
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Fortifica gli ammalati (versetto 16)
Puoi invitare gli studenti a raccontare qualche storia delle Scritture in cui il Salvatore ha compiuto alcune di queste azioni nei confronti dei figli del Padre Celeste.
Per aiutarli a riflettere sui loro sforzi nel seguire l’esempio del Salvatore per prendersi cura degli altri, potresti mostrare la seguente autovalutazione.
Mettete a confronto ciò che avete sottolineato nelle due serie di versetti che avete studiato in Ezechiele 34, poi riflettete su come rispondereste a queste domande:
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In quali aspetti sentite di essere come il Salvatore?
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In cosa potreste sentirvi invece più simili ai pastori in Israele?
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Quali ostacoli potreste incontrare nel prendervi cura degli altri come il Salvatore?
Prendersi cura delle Sue pecore
Sul lato destro dell’immagine del Salvatore, scrivi: “Posso seguire l’esempio del Salvatore…”. Dividi gli studenti in piccoli gruppi e fornisci le seguenti istruzioni.
Usando ciò che avete scoperto in Ezechiele 34:11–16, fate un elenco di azioni concrete con cui i giovani possono prendersi cura degli altri come fa il Salvatore.
Alcune idee che gli studenti potrebbero trovare sono:
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Andare a trovare qualcuno che non vedono da un po’ di tempo (“Io stesso domanderò delle mie pecore, e ne andrò in cerca” [Ezechiele 34:11])
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Essere generosi con il loro tempo o le loro risorse (“Io stesso pascerò le mie pecore” [Ezechiele 34:15])
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Invitare qualcuno a partecipare a un’attività con loro (“Io […] ricondurrò la smarrita” [Ezechiele 34:16])
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Essere consapevoli dei bisogni fisici o emotivi degli altri (“Io […] fascerò la ferita, fortificherò la malata” [Ezechiele 34:16])
Dopo che avranno fatto questo elenco, puoi chiedere a ciascun gruppo di scrivere una delle loro idee alla lavagna. Dopodiché gli studenti possono confrontarsi sulle seguenti domande:
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Che cosa può rendere difficile fare queste cose?
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Come può il Salvatore aiutarvi a superare queste difficoltà?
Mostra le prossime domande e invita gli studenti a sceglierne almeno una a cui rispondere. Mentre riflettono sulle loro esperienze personali, lo Spirito Santo può aiutarli a sentire la veridicità e l’importanza di ciò che stanno imparando.
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In che modo il Salvatore ha benedetto voi o la vostra famiglia mandando qualcuno a cercarvi e a prendersi cura di voi?
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In che modo il Salvatore ha usato voi o la vostra famiglia per cercare gli altri e prendersi cura di loro?
Se pensi che possa essere utile agli studenti vedere un esempio di giovani che si prendono cura degli altri come fa Gesù, mostra il “Faccia a faccia con il presidente e la sorella Oaks” dal minuto 57:50 al minuto 59:55, disponibile su ChurchofJesusChrist.org. In questo video, i giovani suggeriscono idee su come prendersi cura degli altri.
Preparare un piano
Fare un piano in classe per agire in base a ciò che hanno imparato può aiutare gli studenti ad approfondire la loro conversione a Gesù Cristo.
Dedicate un momento a pensare alle persone, nella vostra vita, che possono essere come le pecore (perdute, smarrite, ferite, deboli) descritte in Ezechiele 34. Possono essere persone della vostra classe o del vostro quorum, vostri familiari, amici o compagni di scuola. Cercate l’aiuto dello Spirito Santo nel valutare chi potrebbe aver bisogno del vostro aiuto.
A partire dalle idee di cui abbiamo parlato o da un’altra idea che vi sentite ispirati a realizzare, scrivete come potete seguire l’esempio del Salvatore nel cercare quella data persona e nel prendervi cura di lei.
Per ricordarvi di questo piano, scrivetelo su un foglio di carta o mettete un promemoria sul telefono.
Nella prossima lezione puoi dedicare qualche minuto a vedere se gli studenti hanno fatto quanto hanno programmato e per controllare il loro progresso. Per concludere, potresti parlare di come qualcuno si è preso cura di te o di come tu ti sei preso cura di altri come fa il Salvatore.