Seminario
Isaia 40–49: Quadro generale


“Isaia 40–49: Quadro generale”, Antico Testamento – Manuale per l’insegnante di Seminario (2026)

“Isaia 40–49: Quadro generale”, Antico Testamento – Manuale per l’insegnante di Seminario

Isaia 40–49

Isaia 40–49

Quadro generale

Molti Israeliti ai tempi di Isaia ricorrevano a fonti diverse da Dio e le adoravano. Isaia li aiutò a comprendere la costante e amorevole bontà del Salvatore e che coloro che si volgono a Lui non devono di temere.

icona del seminarioInsegna dalle Scritture e dalle parole dei profeti viventi. Quando gli insegnamenti sono basati sulle Scritture e sulle parole dei profeti degli ultimi giorni, è più probabile che gli studenti sentano lo Spirito Santo che testimonia delle verità che stanno imparando. Puoi trovare un esempio di come farlo nella lezione 121: “Isaia 49”.

Per saperne di più su come il Salvatore agiva in tal senso, vedere “Il Salvatore insegnava usando le Scritture” (Insegnare alla maniera del Salvatore [2022], 21).

Prepàrati a insegnare

Queste informazioni ti forniscono alcuni spunti su ciò che potrebbe essere necessario preparare prima di ogni lezione.

Isaia 40–43

Scopo della lezione: Aiutare gli studenti a sentire il conforto che viene da Dio.

  • Preparazione degli studenti: Invita gli studenti a leggere o ad ascoltare le parole di alcune o tutte le strofe dell’inno “Un fermo sostegno” (Inni, 49). Chiedi loro di individuare parole o frasi di conforto e di venire in classe preparati a condividerle.

  • Contenuti da mostrare: Dichiarazione dell’anziano Rasband e domanda che la segue all’inizio della lezione; i tre passi e le istruzioni per lo studio dei passi in Isaia 40–43

  • Immagine: Continuum grafico della paura e del conforto

  • Video:Non siate turbati” (15:41) dal minuto 1:38 al minuto 2:53; “Un fermo sostegno” (3:49); “Avvicinarsi al Salvatore” (15:03) dal minuto 3:06 al minuto 3:43

Isaia 44–47

Scopo della lezione: Aiutare gli studenti a mettere il Padre Celeste e Gesù Cristo davanti a chiunque o a qualsiasi altra cosa nella loro vita.

  • Preparazione degli studenti: Invita gli studenti a pensare a ciò che hanno imparato durante il loro studio dell’Antico Testamento. Poi, invitali a meditare su: “In che modo ciò che ho imparato sul Padre Celeste e su Gesù Cristo ha accresciuto il mio desiderio di metterli al primo posto nella mia vita?”

  • Video:Più di un eroe” (10:07) dal minuto 3:11 al minuto 4:50

  • Immagine Gesù Cristo

  • Scheda:Fare un piano

Isaia 49

Scopo della lezione: Aiutare gli studenti a sentire che il Padre Celeste e Gesù Cristo ci amano e non ci dimenticheranno.

  • Preparazione degli studenti: Invita gli studenti a venire in classe avendo riflettuto sulle esperienze in cui hanno sentito che il Padre Celeste e Gesù Cristo si erano ricordati di loro. Potrebbero chiedere a un familiare o a un amico di raccontare delle esperienze in cui hanno sentito che il Padre Celeste e Gesù Cristo si ricordavano di loro.

  • Immagini: Fiori ‘non ti scordar di me’; il Salvatore sulla croce; cicatrici sulle mani del Salvatore

  • Video:Non ti scordar di me” (21:42) dal minuto 16:31 al minuto 16:49 e dal minuto 16:48 al minuto 17:25; “Il Salvatore viene flagellato e crocifisso” (4:44) dal minuto 2:31 al minuto 3:11; “Gesù Cristo appare davanti al tempio | 3 Nefi 11:1–17” (5:37) dal minuto 2:23 al 4:57

  • Scheda: “Non ti dimenticherò

Esercizio pratico n. 8 sulla Padronanza dottrinale

Scopo della lezione: Aiutare gli studenti a mettere in pratica le verità che si trovano nei passi della Padronanza dottrinale e i principi divini per acquisire la conoscenza spirituale.

  • Preparazione degli studenti: Invita gli studenti a esaminare i passi della Padronanza dottrinale e a sceglierne due o tre che ritengono possano applicarsi a quasi tutte le situazioni che un adolescente potrebbe affrontare.

  • Materiale per gli studenti: Un foglietto di carta per ogni studente; un contenitore in cui mettere i foglietti di carta

  • Immagine: Una giovane donna

  • Contenuti da mostrare: Scenario con una giovane donna; tre domande sotto l’intestazione “Agire con fede”