Seminario
Ruth: “La tua ricompensa sia piena da parte dell’Eterno”


“Ruth: ‘La tua ricompensa sia piena da parte dell’Eterno’”, Antico Testamento – Manuale per l’insegnante di Seminario (2026)

“Ruth: ‘La tua ricompensa sia piena da parte dell’Eterno’”, Antico Testamento – Manuale per l’insegnante di Seminario

Ruth; 1 Samuele 1–7: Lezione 68

Ruth

“La tua ricompensa sia piena da parte dell’Eterno”

Ruth (Old Testament figure) gleaning wheat in the fields of Boaz.  Naomi, the mother-in-law of Ruth and kinswoman of Boaz, is bringing a cup of water or refreshment to Ruth as she works.  There are other men and women working in the fields.  These people are depicted in the background.  The painting depicts Ruth gleaning in the fields in hopes of gaining the favor of Boaz.  Boaz is not depicted in the painting.

Poiché il prezzo della salvezza è troppo alto per essere pagato da soli, ognuno di noi deve essere redento. Il resoconto che parla di Ruth, Naomi e Boaz contenuto nell’Antico Testamento è una storia di redenzione fisica che simboleggia il ruolo di Gesù Cristo quale nostro Redentore personale. Questa lezione ha lo scopo di aiutare gli studenti a sentire un maggiore desiderio di confidare in Gesù Cristo e nel Suo potere redentore.

Preparazione degli studenti: invita gli studenti a riflettere sul motivo per cui uno dei titoli di Gesù Cristo è Redentore. Incoraggiali a riflettere su come Gesù Cristo ci redime dalla morte fisica e spirituale. (Per ricevere aiuto, possono fare riferimento alla voce “Redento, Redenzione, Redimere” nella Guida alle Scritture). Incoraggiali a venire preparati a esporre i propri pensieri alla classe.

Possibili attività di apprendimento

Cosa significa che Gesù Cristo è il nostro Redentore?

Potresti iniziare la lezione mostrando la seguente immagine di Gesù Cristo, o un’altra di tua scelta, e scrivendo alla lavagna la parola Redentore.

Mostra la citazione dell’anziano Christofferson e invita gli studenti a rispondere alle due domande nel loro diario di studio.

Jesus Christ depicted teaching a Samaritan woman at a well. Christ is portrayed sitting on the edge of the well. The woman is seated on the ground before Him.

L’anziano D. Todd Christofferson del Quorum dei Dodici Apostoli ha spiegato:

Portrait of Elder D. Todd Christofferson.  Photographed in March 2020.

Redentore è uno dei titoli più importanti di Gesù Cristo. […] La parola redimere significa pagare un debito o una obbligazione. Redimere significa anche riscattare. (“Redenzione”, Liahona, maggio 2013, 109)

  • Per quali aspetti voi e gli altri potreste avere bisogno di essere redenti da Gesù Cristo?

  • Nella vostra vita quanto volete confidare nel potere redentore di Gesù Cristo? Perché?

Invita gli studenti a riflettere su quanto sono sicuri delle loro risposte e su cosa potrebbero voler comprendere meglio o provare riguardo al Salvatore e al Suo potere redentore.

Puoi riassumere il prossimo paragrafo con parole tue. Puoi anche scrivere la verità in grassetto alla lavagna vicino alla parola Redentore.

La redenzione è uno dei temi principali nel resoconto su Ruth. Mentre studiate la storia di Ruth, pensate a come applicarla a noi stessi possa aiutarci a imparare che se veniamo a Lui, Gesù Cristo ci redimerà. Cercate l’aiuto dello Spirito Santo per capire sotto quali aspetti siamo simili a Ruth e abbiamo bisogno della redenzione, e sotto quali aspetti Boaz è simile al Salvatore Gesù Cristo che ci redime.

La storia di Ruth

Fai o leggi il seguente riassunto.

In un periodo di carestia, una donna israelita di nome Naomi, suo marito e i suoi due figli si trasferirono da Betlemme a Moab, un paese vicino con una cultura e un credo religioso diversi. Mentre erano lì, i figli sposarono entrambi delle donne moabite, Ruth e Orpa.

Tragicamente, il marito e i due figli di Naomi morirono, lasciando le tre donne vedove. Naomi scelse di tornare a Betlemme. Incapace di prendersi cura delle sue nuore, Naomi le incoraggiò a tornare dalle loro famiglie a Moab. Orpa tornò dalla sua famiglia.

Leggete Ruth 1:8–9, 14–17 e prestate attenzione alla risposta che Ruth diede a Naomi.

  • Quali erano alcune delle incertezze e delle difficoltà che Ruth poteva dover affrontare andando a Betlemme con Naomi?

    Dopo aver ascoltato ciò che dicono gli studenti, spiega questo:

    • Se fosse andata con Naomi, Ruth avrebbe lasciato la sua famiglia a Moab

    • e sarebbe stata una straniera in una terra sconosciuta che aveva una cultura diversa.

    • Senza mariti, Ruth e Naomi avrebbero affrontato una povertà estrema.

    • La scelta di Ruth dimostrò la sua volontà di adorare Geova (Gesù Cristo) e di fare affidamento su di Lui, invece che sui falsi dèi dei Moabiti. (Invita gli studenti a sottolineare la frase “il tuo Dio sarà il mio Dio” nel versetto 16).

  • Conoscendo le circostanze di Ruth, che cosa vi colpisce della sua risposta?

Boaz redime Ruth

icona del seminarioPer continuare il racconto di Ruth, puoi invitare gli studenti a completare la scheda “Ruth e Naomi vengono redente”. Gli studenti possono lavorare in coppie per scrivere i dettagli importanti della storia. Un’altra possibilità è quella di dare agli studenti i blocchi scritturali della scheda e far loro riassumere i versetti con parole proprie insieme ad un compagno.

Dopo che gli studenti avranno completato la scheda, potrai spiegare quello che ritieni utile delle seguenti informazioni:

  • Come parte della legge di Mosè, agli Israeliti era richiesto di lasciare nei campi del grano non ancora raccolto per i poveri (vedere Levitico 19:9–10).

  • Naomi disse a Ruth che Boaz era un “parente stretto” (vedere Ruth 2:20) o prossimo. Il termine “parente stretto” deriva dalla parola ebraica go-el, che significa “redentore”. Ci si aspettava che un “parente stretto” si prendesse cura delle vedove della sua famiglia (o che addirittura le sposasse) per riportarle a una condizione di salvezza e sicurezza.

  • Poiché c’era un altro parente ancora più stretto che aveva il diritto di farlo, prima di sposare Ruth (vedere Ruth 4:9–10, 13) Boaz acquistò questo diritto da lui (vedere Ruth 3:12–13).

Può essere utile disegnare alla lavagna una tabella a due colonne. Intitola la prima colonna Ruth/Noi e la seconda Boaz/Gesù Cristo. Gli studenti possono elencare alla lavagna ciò che trovano.

  • Per quali aspetti potremmo essere come Ruth?

    Se gli studenti hanno difficoltà a rispondere, potresti chiedere loro di pensare a circostanze in cui da soli potrebbero non avere abbastanza o non essere abbastanza. (Può includere non essere abbastanza retti o obbedienti, non avere abbastanza forza per vincere il peccato o la debolezza, non avere abbastanza sostegno per continuare a fare ciò che è giusto, e così via). Potresti anche chiedere che cosa fece Ruth per cercare la redenzione e in che modo possiamo fare lo stesso.

  • Per quali aspetti Boaz era simile a Gesù Cristo?

    Se gli studenti hanno difficoltà a rispondere, potresti invitarli a ripassare Ruth 2:12, 15–16. Potresti anche far notare che Boaz contrasse un matrimonio o un rapporto di alleanza con Ruth per amarla sempre e prendersi cura di lei.

    Se necessario, spiega che il Salvatore ci redime in tutti i modi di cui abbiamo bisogno. Invita gli studenti a leggere Mosia 15:7–9 o Helaman 5:9–11 per capire come ci redime il Salvatore. Puoi anche aggiungere che l’opera di redenzione del Salvatore include aiutarci con i nostri problemi sulla terra (vedere D. Todd Christofferson, “Redenzione”, Liahona, maggio 2013, 109–110).

  • Come descrivereste la differenza nella situazione di Ruth prima e dopo che Boaz l’aveva aiutata e sposata?

  • Quali lezioni possiamo imparare sul nostro rapporto con Gesù Cristo attraverso la storia di Ruth e Boaz?

Gesù Cristo è il nostro Redentore

Dare agli studenti la possibilità di rispondere alle prossime tre domande può invitare lo Spirito Santo. Quando gli studenti si confrontano e si ascoltano reciprocamente, lo Spirito Santo può aiutarli a sentire un maggiore desiderio di confidare in Gesù Cristo e nel Suo potere redentore. Per aiutarli a prepararsi a rispondere alla prima domanda, potresti mostrare “Trovare il tuo scopo nella vita – La fede conta?”. (5:08) disponibile su ChurchofJesusChrist.org.

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  • In quale occasione voi o una persona che conoscete avete sentito il potere redentore di Gesù Cristo?

  • Perché, come Ruth, potreste desiderare di confidare in Gesù Cristo e nel Suo potere redentore in futuro?

  • Che cosa può fare una persona, secondo voi, per accrescere il proprio desiderio di confidare nel potere redentore del Salvatore?

Per concludere, invita gli studenti a riflettere su quali pensieri o impressioni hanno ricevuto dallo Spirito Santo riguardo al confidare nel Signore e nel Suo potere redentore. Possono aggiungere dei pensieri alle domande a cui hanno risposto all’inizio della lezione nel loro diario di studio.