Apocalisse 10
La missione di Giovanni
Poiché Apocalisse 9 parla del quinto e del sesto angelo, potremmo aspettarci che il capitolo 10 parli del settimo angelo. Invece leggiamo di «un altro angelo potente» (v. 1) che scese dal cielo per mostrare a Giovanni ciò che doveva accadere prima che il settimo angelo suonasse la tromba e qual era il suo ruolo negli avvenimenti degli ultimi giorni da lui visti in visione.
Capire le Scritture
Apocalisse 10:8–11 – Cos’era il «libretto» mangiato da Giovanni?
Dottrina e Alleanze 77:14 spiega che cosa rappresenta il libretto. Come confermato in Dottrina e Alleanze 7, Giovanni fu traslato, subì cioè un cambiamento fisico che gli consente di vivere senza invecchiare né conoscere il dolore fisico e gli permette quindi di compiere la missione speciale affidatagli in Apocalisse 10. Nel giugno 1831 il profeta Joseph Smith «profetizzò che l’apostolo Giovanni in quel tempo si trovava tra le dieci tribù di Israele che erano state deportate da Shalmaneser, re dell’Assiria, per prepararle al loro ritorno dopo la lunga dispersione» (History of the Church, 1:176).
Studiare le Scritture
Studia Apocalisse 10 e svolgi la seguente attività.
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Una chiamata in missione
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L’immagine di Giovanni che mangia il libretto (vedere Apocalisse 10:8–11) rappresentava la sua chiamata per una missione speciale affidatagli dal Signore. Leggi 2 Nefi 32:3 e spiega qual è, secondo te, il simbolo di Giovanni che mangia il libretto e perché egli volle farlo prima di svolgere la sua missione (vedere anche DeA 11:21–22).
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Trova due parole per descrivere quale sapore aveva il libro per Giovanni. Scrivi qual è, secondo te, il significato di entrambe queste cose (vedere anche Alma 17:4–5; 26:28–33).
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