Marco 14
Le ultime ore della vita terrena di Gesù
I capi dei sacerdoti, gli scribi e gli anziani dei Giudei non riuscivano a mettere in imbarazzo Gesù o a indurLo a commettere un errore in presenza delle persone radunate a Gerusalemme per la Pasqua. In realtà erano proprio i capi dei Giudei che Gesù metteva a vergogna. Alcuni di quei capi corrotti pensavano che l’unico modo per impedire a Gesù di diventare una minaccia ancora maggiore per la loro posizione e il loro potere era di condannarLo a morte. Gesù era a conoscenza dei loro desideri e si preparava a dare la Sua vita. Alcuni degli avvenimenti più importanti della storia sono descritti in Marco 14–16. Impegnati dunque a leggere attentamente e meditare su questi episodi descritti negli ultimi tre capitoli del vangelo di Marco.
Altri resoconti di quello che leggi in Marco 14
Marco 14:1–2 – Matteo 26:1–5; Luca 22:1–2
Marco 14:3–9 – Matteo 26:6–13; Giovanni 12:1–8
Marco 14:10–16 – Matteo 26:14–19; Luca 22:3–13
Marco 14:17–31 – Matteo 26:20–35; Luca 22:14–39; Giovanni 13
Marco 14:32–42 – Matteo 26:36–46; Luca 22:40–46
Marco 14:43–72 – Matteo 26:47–75; Luca 22:47–62; Giovanni 18:1–27
Capire le Scritture
Marco 14
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Trecento danari (v. 5) –La paga di un anno di un operaio medio
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Abba (v. 36) –Parola che significa «padre»
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«Stracciatesi le vesti» (v. 63) –Un segno di turbamento
Marco 14:3–9 – Una donna unge i piedi di Gesù
Giovanni 12:3 dice che questa donna era Maria, la sorella di Marta e di Lazzaro che Gesù aveva risuscitato da morte (vedere Giovanni 11). Questo atto di ungere con un unguento molto costoso dimostrava il profondo rispetto che la donna nutriva per Gesù ed era in sé un atto di adorazione. Era anche usanza ungere il corpo di un defunto prima di seppellirlo. Gesù utilizza questo episodio per ribadire ai Suoi discepoli che Egli si preparava a dare la Sua vita, una verità che la maggior parte di loro sembrava non capire né voler credere.
Marco 14:20 – «Che intinge meco nel piatto»
Vedere «Capire le Scritture» per Giovanni 13:25 (pagina 86).
Marco 14:32–42 – Il Getsemani
Vedere «Capire le Scritture» per Matteo 26:36–46 (pagina 35).
Marco 14:33 – Perché Gesù era «Spaventato» e «Angosciato»?
Le sofferenze dell’Espiazione ebbero inizio nel Getsemani. Il presidente Joseph Fielding Smith dette questa spiegazione: «Non c’è nessuno di noi che non abbia fatto qualcosa di male e si sia quindi dispiaciuto e non abbia desiderato di non averla fatta. La nostra coscienza ci tormenta e ci sentiamo molto, molto infelici … Ma qui nel Getsemani abbiamo il Figlio di Dio che porta il fardello delle mie trasgressioni, delle vostre trasgressioni, delle trasgressioni di ogni anima che accetta il vangelo di Gesù Cristo … Egli portò quel fardello, il nostro fardello. Io ho aggiunto qualcosa a quel fardello; anche voi, come ha fatto chiunque altro. Egli si assunse l’onere di pagare il prezzo necessario affinché io potessi sfuggire – affinché voi poteste sfuggire – al castigo, a condizione che accettiamo il Suo vangelo e vi rimaniamo leali e fedeli» (Fall – Atonement – Resurrection – Sacrament [discorso tenuto all’Istituto di religione di Salt Lake, il 14 gennaio 1961], 8).
Marco 14:54–59 – Falsi testimoni
Vedere «Capire le Scritture» per Matteo 26:59–60 (pagina 35).
Marco 14:66–72 – Pietro rinnega Gesù
Vedere «Capire le Scritture» per Luca 22:31–34, 54–62 (pagina 71).
Studiare le Scritture
Studia Marco 14 e svolgi l’attività A o l’attività B.
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Quale importanza dai al Salvatore?
In Marco 14:3–11 leggiamo di due persone che dimostrarono quanta importanza davano al Salvatore.
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In che modo le azioni della donna ci indicano che ella dava più importanza al Salvatore che al suo denaro?
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In che modo le azioni di Giuda ci indicano che egli dava più importanza al denaro che al Salvatore?
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In quali modi, elencane alcuni, puoi mostrare di amare il Signore più dei beni del mondo?
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«Attonito resto»
Nell’inno «Attonito resto», cantiamo della meraviglia che proviamo davanti all’amore che Gesù ci ha dimostrato con la Sua espiazione (vedere Inni, No. 114). In Marco 14 scegli due cose fatte da Gesù che ti lasciano «attonito» e ti aiutano ad apprezzare più pienamente la Sua opera. Descrivile spiegando perché ti lasciano stupefatto e rendono più grandi l’amore, il rispetto e la gratitudine che provi per il Salvatore.