Ebrei 12
Impegno e correzione
Ebrei 11 riporta le storie di molte persone che dimostrarono fede in Gesù Cristo. In Ebrei 12 Paolo spiega come l’avere tale fede debba ispirarci a confidare nel Signore. Consentire al Signore di correggerci e rimanere impegnati sino alla fine della nostra vita sono due modi importanti in cui possiamo dimostrare la nostra fede in Lui. Ispirato come sei dalle storie e dagli esempi citati in Ebrei 11, cerca in Ebrei 12 come puoi mettere in pratica ciò che hai imparato.
Capire le Scritture
Ebrei 12
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Nuvolo (v. 1) -Numero, gruppo
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Sprezzando il vituperio (v. 2) -Non prestando attenzione agli insulti
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Bastardi (v. 8) –Figli nati da donne non sposate (considerato un termine volgare, oggi); Paolo usa questo termine per mostrare che essi non erano figli legittimi di Dio poiché non Lo seguivano.
Ebrei 12:18–21 – Il Monte
Questi versetti alludono all’esperienza di Mosè e dei figli di Israele al Monte Sinai. Gli Israeliti erano talmente timorosi e indegni che rifiutarono la possibilità di salire sul Monte con Mosè e stare alla presenza del Signore.
Ebrei 12:22 – La Gerusalemme celeste
Per sapere che cos’è la Gerusalemme celeste menzionata da Paolo in Ebrei 12:22, vedere la sezione «Studiare le Scritture» per Ebrei 11.
Ebrei 12:24 – Il sangue di Cristo «parla meglio di quello d’Abele»
La morte di Abele rappresentava la fine della vita terrena. La morte e risurrezione di Cristo aprirono la porta della vita eterna, cosa infinitamente più grande di quello che la morte di Abele rappresentava.
Studiare le Scritture
Studia Ebrei 12 e svolgi due delle seguenti attività (A–C)
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Perseverare con forza
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In Ebrei 11, Paolo elenca molti esempi di persone fedeli. Leggi Ebrei 12:1–2 e riporta che cosa Paolo esorta i santi ebrei a fare per dimostrare la loro fede.
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Spiega come «riguardando a Gesù» può aiutarci a portare a termine la corsa «che ci sta dinanzi» (l’impegno di vivere fedelmente sino alla fine). Indica due modi in cui puoi riguardare più pienamente a Gesù.
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La correzione di un Padre affettuoso
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Secondo Ebrei 12:5–8 perché dobbiamo essere compiaciuti quando riceviamo una correzione o un castigo del Padre celeste o dei Suoi servitori?
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Indica almeno due modi in cui il Padre celeste ci corregge.
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Spiega perché le correzioni del Padre celeste dimostrano il Suo amore per te, oppure cita un’occasione in cui hai accertato la validità delle idee espresse in Ebrei 12:11.
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L’effetto che abbiamo sugli altri
In Ebrei 12:12–14 Paolo esorta i santi ad aiutarsi e a servirsi a vicenda. Quindi nel versetto 15 li mette in guardia dal dimenticare come Dio li ha aiutati e dal consentire che nascano in loro sentimenti negativi perché il loro cattivo esempio può causare danni a se stessi e agli altri. Scrivi di un’occasione in cui l’esempio positivo di amore, di servizio e di gentilezza di una persona ti ha aiutato a desiderare di essere più retto.