L’Evangelo secondo Giovanni
Chi era Giovanni?
Giovanni era uno dei dodici apostoli di Gesù, come pure suo fratello Giacomo. Giovanni e Giacomo erano pescatori fino a quando Gesù li chiamò come Suoi discepoli e in seguito apostoli. Giovanni era uno dei tre apostoli che erano con Gesù sul Monte della Trasfigurazione e uno dei tre apostoli ai quali Gesù chiese di accompagnarLo nel Giardino di Getsemani. Spesso è chiamato Giovanni il Prediletto perché egli si dichiara «il discepolo che Gesù amava» (Giovanni 13:23; 19:26; 20:2; 21:7, 20).
Giovanni è conosciuto anche come Giovanni il Rivelatore poiché scrisse il libro dell’Apocalisse (o Rivelazione). Scrisse anche tre brevi epistole contenute nel Nuovo Testamento. Quando Pietro fu a capo della Chiesa dopo la morte e resurrezione di Gesù, Giovanni era uno dei Suoi consiglieri (vedere John W. Taylor, Collected Discourses, a cura di Brian H. Stuy, 5 voll. [1987–1992], 4:256). Giovanni non morì ma fu traslato e gli fu consentito di rimanere sulla terra come uno dei servitori del Signore sino al tempo della Sua seconda venuta (vedere DeA 7). Nel 1830 Giovanni insieme a Pietro e Giacomo apparve a Joseph Smith e Oliver Cowdery e restaurò il Sacerdozio di Melchisedec. (Per ulteriori informazioni riguardo a Giovanni, vedere la voce «Giovanni, figlio di Zebedeo» nella Guida alle Scritture, pagine 88–89).
Perché Giovanni scrisse questo evangelo?
Giovanni accompagnava Gesù, Lo conosceva e Lo amava. Egli scrisse del Salvatore affinché anche tutti gli abitanti della terra potessero arrivare a conoscerLo e ad amarLo. Fu testimone di quello che Gesù disse e fece. Il suo libro non è una storia di Gesù, ma una testimonianza di Lui (così come è indicato nella Traduzione di Joseph Smith). Egli dice di aver scritto il suo vangelo in modo che i suoi lettori potessero credere «che Gesù è il Cristo, il Figliuol di Dio» (Giovanni 20:31). Il vangelo di Giovanni spesso è chiamato il «vangelo di amore» perché in questo libro Giovanni parla molte volte dell’amore di Dio. Sottolinea anche che Gesù era il Messia promesso.
L’evangelo di Giovanni: un vangelo diverso dagli altri
I vangeli di Matteo, Marco, e Luca raccontano molte delle stesse storie e seguono generalmente lo stesso ordine e schema. Principalmente parlano di ciò che Gesù fece in Galilea, mentre il vangelo di Giovanni comprende la storia di alcuni episodi diversi e si concentra maggiormente su ciò che Gesù fece in Giudea e a Gerusalemme. Segue un elenco di alcuni insegnamenti e episodi della vita di Gesù menzionati soltanto da Giovanni:
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Gesù nella vita preterrena (vedere Giovanni 1)
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Occasioni in cui Gesù portò testimonianza alle persone di chi Egli era realmente (vedere Giovanni 3–4, 8)
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Gesù è il pane della vita e l’acqua viva (vedere Giovanni 6–7)
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Risurrezione di Lazzaro (vedere Giovanni 11)
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Il lavaggio dei piedi degli apostoli (vedere Giovanni 13)
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Insegnamenti in merito allo Spirito Santo (vedere Giovanni 14–15)
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La preghiera di Gesù per i Suoi apostoli (vedere Giovanni 17)
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L’incarico dato da Gesù a Pietro di pascere le Sue pecore (vedere Giovanni 21)
Per ulteriori informazioni su questo libro vedere sotto la voce «Giovanni, figlio di Zebedeo» nella Guida alle Scritture, la sezione Vangelo di Giovanni, pagina 89.