Marco 13
I segni della Seconda Venuta
Meno di una settimana prima della Sua crocifissione il Salvatore parlò della Sua seconda venuta. Alcuni Giudei respinsero Gesù durante il Suo ministero terreno perché non credevano che Egli adempisse le profezie dell’Antico Testamento in merito alla venuta del Messia – in particolare quelle che parlavano della Sua venuta in gloria per giudicare. Le profezie dell’Antico Testamento riguardo a Cristo tuttavia menzionavano i segni sia della Sua prima che della Sua seconda venuta. Doveva essere motivo di grande consolazione per i Suoi discepoli sapere che anche se aveva adempiuto molte profezie, Egli sarebbe venuto di nuovo per adempiere tutte le cose che erano state dette dai profeti sul Messia. Poiché una gran parte di ciò che Gesù dice in Marco 13 si riferisce agli ultimi giorni, noi che viviamo appunto negli ultimi giorni dobbiamo nutrire un particolare interesse per questi passi delle Scritture.
La Traduzione di Joseph Smith di Marco 13 è uguale alla Traduzione di Joseph Smith di Matteo 24, ossia Joseph Smith – Matteo.
Altri resoconti di quello che leggi in Marco 13
Marco 13 – Matteo 24; Luca 21:5–36; Joseph Smith – Matteo 1
Capire le Scritture
Marco 13
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Eletti (vv. 20, 27) –Popolo dell’alleanza
Marco 13:14 – «L’abominazione della desolazione»
Vedere «Capire le Scritture» per Matteo 24:15 (pagina 33).
Studiare le Scritture
Studia Marco 13 e svolgi l’attività A.
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State in guardia!
Nel sermone contenuto in Marco 13 Gesù dice per ben sei volte a coloro che Lo seguono di stare in guardia (vedere vv. 5, 9, 23, 33, 35, 37). Elenca almeno tre cose menzionate in questo capitolo alle quali i credenti devono fare attenzione per essere preparati a incontrare il Signore.