Gesù entra a Gerusalemme
Le persone accolgono il loro Salvatore
Mancava poco alla Pasqua, una festa importante per i Giudei. Molte persone andavano a Gerusalemme per la Pasqua, tra loro c’erano anche Gesù e i Suoi discepoli. Quando le persone vennero a sapere che Gesù stava arrivando, andarono a incontrarLo.
Matteo 21:1; Giovanni 12:12–13
Quando Gesù e i Suoi discepoli furono vicini a Gerusalemme, Egli chiese loro di portarGli un asino. Molti anni prima, un profeta aveva detto che il Salvatore sarebbe venuto in umiltà, a cavallo di un asino.
Matteo 21:1–7; vedere anche Zaccaria 9:9
Gesù entrò nella città cavalcando l’asino. Le persone erano molto felici di vederLo, e Lo accolsero come un re. Misero a terra dei rami di palma e dei mantelli su cui l’asino poteva camminare. Ringraziarono Dio e gridarono: “Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il Re d’Israele!”.
Giovanni 12:13; Matteo 21:8–9; Luca 19:36–38
A Gerusalemme. in molti si chiesero cosa stesse succedendo. “Chi è costui?”, chiedevano. Altri rispondevano che era Gesù di Nazaret.
Poi Gesù andò al tempio. Alcune persone si scambiavano del denaro e vendevano animali da sacrificare. Gesù sapeva che si stavano comportando in maniera disonesta.
A Gesù non piaceva che stessero guadagnando del denaro approfittandosi delle persone che volevano adorare nel tempio. Li mandò via dal tempio e rovesciò i loro tavoli. Poi disse: “La mia casa sarà chiamata casa di preghiera, ma voi ne fate una spelonca di ladroni”.
Matteo 21:12–13; vedere anche Isaia 56:7; Geremia 7:11
Alcune persone cieche o che non potevano camminare andarono da Gesù nel tempio e Lui le guarì. I bambini gridavano “Osanna”, lodando Gesù e dicendo che era il Salvatore.
Alcuni dei sacerdoti e degli scribi si arrabbiarono quando videro quello che Gesù aveva fatto e quando sentirono quello che dicevano i bambini. Gesù ricordò loro un versetto delle Scritture che dice che Dio avrebbe fatto sì che la lode perfetta uscisse dalla bocca dei bambini.
Matteo 21:15–16; vedere anche Salmi 8:2