Gesù dà le chiavi del sacerdozio ai Suoi apostoli
“Su questa pietra edificherò la mia Chiesa”
Un giorno, Gesù chiese ai Suoi discepoli chi la gente pensava che Lui fosse. I discepoli risposero che alcune persone pensavano che Lui fosse Giovanni Battista. Altre pensavano che fosse un profeta dell’Antico Testamento che era tornato.
Poi Gesù chiese ai Suoi discepoli chi loro pensavano che Lui fosse. Pietro disse: “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente”.
Gesù fu felice di sentire dire questo da Pietro. Disse che Pietro non aveva saputo chi Gesù fosse da altre persone, ma dal Padre Celeste, che glielo aveva rivelato.
Gesù disse a Pietro: “Su questa pietra edificherò la mia Chiesa”. Poi promise di dare a Pietro le chiavi del sacerdozio, ossia l’autorità di Dio, in modo che lui e gli altri apostoli potessero guidare la Sua Chiesa sulla terra.
Alcuni giorni dopo, Gesù portò Pietro, Giacomo e Giovanni a pregare su un’alta montagna.
Mentre Gesù pregava, il Suo volto risplendeva come il sole. Anche i Suoi vestiti erano luminosi.
Apparvero due profeti dell’Antico Testamento: Mosè ed Elia. Parlarono con Gesù della Sua morte e risurrezione, che sarebbero avvenute a breve a Gerusalemme. Pietro disse a Gesù: “Signore, è bene per noi essere qui”.
Mentre Pietro parlava, li avvolse una nuvola luminosa e udirono la voce di Dio che diceva: “Questo è il mio Figlio diletto, nel quale mi sono compiaciuto; ascoltatelo”. Pietro, Giacomo e Giovanni ebbero paura e caddero a terra.
Gesù toccò i Suoi apostoli e disse: “Alzatevi, e non temete”. Essi alzarono lo sguardo. Mosè ed Elia non c’erano più. Su questa montagna, Pietro, Giacomo e Giovanni ricevettero le chiavi del sacerdozio che Gesù aveva promesso loro.
Matteo 17:7–9; vedere anche Dottrina e Alleanze 27:12–13