Presidenza di palo
C. Il consiglio della comunicazione


“C. Il consiglio della comunicazione”, Consigli della comunicazione – Guida per i dirigenti del sacerdozio (2024)

“Il consiglio della comunicazione”, Consigli della comunicazione

riunione di consiglio

C. Il consiglio della comunicazione

Scopo

Un consiglio della comunicazione aiuta i dirigenti del sacerdozio a comunicare con i principali interlocutori. Lo scopo principale del consiglio è quello di aiutare i dirigenti del sacerdozio a instaurare rapporti genuini con i dirigenti della comunità che possono aiutarci a seguire l’invito del Salvatore: “Così risplenda la [nostra] luce” (Matteo 5:16).

Sviluppare rapporti con esponenti del governo, del mondo accademico, dei media, delle religioni e della comunità apre le porte alla comprensione. Possiamo dimostrare che Gesù Cristo stesso è “la luce che [dobbiamo] tenere alta” nelle comunità di tutto il mondo (3 Nefi 18:24). Questi sforzi possono chiarire le incomprensioni sulla Chiesa, sulla sua dottrina e sui suoi membri.

I consigli della comunicazione possono anche aiutarti a condividere messaggi significativi con i santi degli ultimi giorni e con il pubblico più in generale. Comunichiamo tramite canali come la stampa e i social media e mostriamo il nostro desiderio di servire le nostre comunità attraverso iniziative pubbliche. I nostri rapporti con persone che non appartengono alla nostra fede sono cruciali per soddisfare le necessità di tutti i figli di Dio. Possiamo aiutare meglio le nostre comunità quando siamo disposti a imparare dagli altri e a cercare un terreno comune.

L’impegno dei consigli della comunicazione forniscono alla Chiesa opportunità di interagire positivamente con la comunità. Se seguiranno l’esempio di Gesù Cristo nel modo in cui comunicano, i consigli della comunicazione aiuteranno gli altri a sentire l’amore di Dio e ad avere il desiderio di conoscere meglio il Salvatore e il Suo vangelo.

Organizzazione della comunicazione della Chiesa

La struttura dei consigli della comunicazione consente a tutti di ricevere addestramento e sostegno a tutti i livelli. I consigli della comunicazione sono collaborativi. I membri del consiglio pregano, si consigliano e fissano obiettivi insieme. Cercano l’ispirazione per aiutare l’opera del Signore ad avanzare e adattano i loro sforzi alle necessità e alle circostanze locali.

Grafico del supporto alla comunicazione della Chiesa

Sede centrale: il Dipartimento della comunicazione della Chiesa opera sotto la Prima Presidenza con la diretta supervisione dei membri del Quorum dei Dodici Apostoli e di un’Autorità generale assegnata che serve come direttore esecutivo. Il dipartimento offre addestramento e sostegno ai direttori della comunicazione di area.

Area: il direttore della comunicazione di area lavora sotto la direzione della presidenza di area. Questo consiglio della comunicazione fornisce opportunità di outreach alla presidenza di area e ad altri dirigenti senior. Aiutano a comunicare le iniziative globali e di area e a individuare opportunità di instaurare rapporti e di rendere servizio. Questo consiglio aiuta a coordinare gli sforzi e gli eventi che interessano i confini di più consigli nazionali o di coordinamento. Aiutano ad addestrare e sostenere i consigli della comunicazione nella loro intendenza.

Consiglio nazionale o di coordinamento: I consigli della comunicazione a livello di consiglio di coordinamento o nazionale sono sotto la direzione di un Settanta di area e sono guidati da un direttore della comunicazione. Questo consiglio aiuta a coordinare gli sforzi e gli eventi che interessano i confini di più pali. Aiutano ad addestrare e a sostenere i consigli della comunicazione di palo, a gestire gli eventi multipalo e a mantenere rapporti con i leader d’opinione regionali o multipalo.

La geografia e la struttura della Chiesa nella tua zona determineranno se i consigli della comunicazione funzionano a livello di consiglio di coordinamento, a livello nazionale o in una mescolanza di entrambi. Per esempio, quando un consiglio di coordinamento comprende più paesi, ogni paese può avere un proprio consiglio nazionale della comunicazione. In un paese in cui ci sono più consigli di coordinamento, potrebbe esserci o meno bisogno di un altro consiglio della comunicazione nazionale. Nelle aree della Chiesa che coprono solo un paese, come il Messico, il Brasile e le Filippine, non c’è un consiglio della comunicazione nazionale. Ci sono, tuttavia, dei consigli della comunicazione a livello di area e di consiglio di coordinamento.

Palo/distretto: il direttore e il consiglio della comunicazione di palo aiutano i dirigenti del palo a creare dei rapporti con i dirigenti della comunità. Il consiglio, inoltre, aiuta i dirigenti di palo a comunicare efficacemente con il pubblico sia esterno che interno. Il consiglio aiuta a portare avanti le iniziative a livello di Chiesa, di area, di consiglio di coordinamento o nazionale. In un distretto, il presidente di distretto può decidere se vi sono membri a sufficienza per creare un consiglio della comunicazione.

Utah: Nell’Area Utah, la struttura del consiglio della comunicazione è diversa. I Settanta di area dello Utah possono fornire ai presidenti di palo i dettagli su tale struttura.

Struttura del consiglio

La struttura dei consigli della comunicazione della Chiesa è la stessa a ogni livello. Questo grafico illustra la struttura di base:

Grafico dei consigli della comunicazione

I dirigenti del sacerdozio devono chiamare un consiglio della comunicazione con competenze e qualità che aiutino a soddisfare le necessità locali. Sono disponibili chiamate relative alla comunicazione della Chiesa per uomini, donne e giovani adulti. Un consiglio deve avere almeno un direttore e altri due membri del consiglio. Laddove la Chiesa sia piccola o appena istituita, questa struttura può essere modificata.

Il direttore della comunicazione o altre persone dell’organizzazione delle comunicazione della Chiesa possono raccomandare persone per i consigli. Per esempio, un presidente di palo che cerca un nuovo direttore della comunicazione di palo potrebbe chiedere il parere del direttore della comunicazione del consiglio di coordinamento. Un Settanta di area può anche consultarsi con il direttore della comunicazione di area.

Idealmente, le persone che servono nei consigli della comunicazione devono rimanere nelle loro chiamate per molti anni. Questo favorirà la costanza nei rapporti interpersonali e la continuità di esperienze e conoscenze preziose. Quando possibile, una chiamata nel consiglio della comunicazione dovrebbe essere l’unica chiamata di una persona.

Ruoli e responsabilità

Qui sotto troverai un quadro generale dei ruoli della comunicazione. Per maggiori dettagli, fai riferimento all’articolo “Chiamate relative alla comunicazione della Chiesa – Ruoli e responsabilità” sulla Rete di comunicazione globale (GCN). Visita GCN.ChurchofJesusChrist.org e accedi con le tue credenziali della Chiesa. Clicca Argomenti e poi Informazioni sulla comunicazione della Chiesa.

Consulente del sacerdozio

  • Area: un membro della presidenza di area

  • Consiglio nazionale o di coordinamento: Settanta di area

  • Palo: presidente di palo o consigliere incaricato

Come consulente del sacerdozio del consiglio, fornisci una visione dell’impegno per la comunicazione della Chiesa. Stabilisci obiettivi e iniziative ispirati per l’outreach verso i dirigenti della comunità nella tua intendenza, nelle tue opportunità di servizio e nei messaggi ai membri della Chiesa e al pubblico.

A prescindere dalla tua formazione, sei stato messo a parte e ti sono state conferite o delegate le chiavi per benedire tutti coloro che risiedono nella tua area di intendenza. Il Signore ti ha preparato e ti aiuterà ad adempiere alle tue responsabilità legate alla comunicazione nella Chiesa.

Responsabilità generali

  • Chiamare il direttore del consiglio della comunicazione.

  • Presentare un direttore della comunicazione appena chiamato al direttore della comunicazione a livello di area o nazionale/di consiglio di coordinamento per ricevere sostegno e addestramento. Vedere Risorse utili della GCN.

  • Organizzare, sostenere e presiedere a un consiglio della comunicazione.

  • Fornire guida spirituale, visione e priorità al consiglio della comunicazione.

  • Esaminare e approvare il piano annuale della comunicazione redatto dal consiglio della comunicazione. Vedere Pianificazione annuale strategica.

  • Lavorare a stretto contatto con il direttore della comunicazione. Riunirsi regolarmente per sostenere il piano annuale del consiglio.

  • Assicurarsi che il consiglio sia impegnato in progetti di comunicazione.

  • Partecipare alle riunioni di consiglio se gli impegni lo consentono.

  • Comunicare con il primo contatto ecclesiastico e con il direttore della comunicazione durante le crisi. Per ricevere aiuto, vedere Comunicazione in stato di crisi.

Outreach, rapporti e messaggi

Rappresentare la Chiesa con i leader d’opinione entro i confini ecclesiastici.

  • Coordinarsi con il consiglio della comunicazione per creare rapporti.

  • Se il tempo lo permette, partecipare alle opportunità di outreach e agli eventi della comunità.

  • Se un leader d’opinione ha influenze al di fuori dell’area di intendenza ecclesiastica, informare gli opportuni dirigenti del sacerdozio e il relativo direttore della comunicazione.

  • Considerare se unirsi a un consiglio interconfessionale o a un’organizzazione simile, oppure approvare che lo faccia un membro del consiglio della comunicazione. Prima di farlo, valutare se gli obiettivi del gruppo sono in linea con le direttive della Chiesa.

Sostenere rapporti positivi con i media.

  • Servire come portavoce della Chiesa nel proprio ambito di intendenza. A seconda dell’argomento o delle circostanze, questa responsabilità può essere delegata (vedere Manuale generale, 6.2.1.7).

  • Se contattato dai media, avvertire immediatamente il direttore della comunicazione e il primo contatto ecclesiastico.

Promuovere il servizio nella comunità.

  • Incoraggiare tutti a osservare il comandamento di Dio di amare il nostro prossimo. Il servizio può essere svolto a livello di palo, rione, classe, quorum, famiglia, individuale o di comunità in generale. Può anche comprendere i soccorsi in caso di calamità. Utilizzare JustServe dove è disponibile e applicabile.

  • Coordinarsi con gli altri dirigenti della Chiesa e con il direttore della comunicazione quando si decidi se e come verrà fornito e supportato il servizio nella comunità.

Conoscere bene la Guida alla comunicazione della Chiesa.

  • La Guida alla comunicazione della Chiesa è stata creata per unire la comunicazione della Chiesa a livello globale e per incoraggiare a concentrarsi su Gesù Cristo.

  • Approvate dalla Prima Presidenza e dal Quorum dei Dodici Apostoli, le norme di comunicazione si basano sui principi del Vangelo e sono state sviluppate con una guida ispirata.

  • Allineando i nostri sforzi alla Guida alla comunicazione, possiamo aiutare tutti i figli di Dio a sentire il Suo amore seguendo Gesù Cristo.

  • Consultare regolarmente la guida e mettere in pratica i suoi principi nei propri sforzi di comunicazione.

Accedere alla Guida alle comunicazioni della Chiesa.

  • Per trovare la Guida alla comunicazione della Chiesa, visita la GCN, seleziona Argomenti, poi Informazioni sulla comunicazione della Chiesa e poi Guida alla comunicazione della Chiesa.

  • Le risorse utili per iniziare sono:

    • Sezione 1.0: Chi siamo

    • Sezione 1.2: Come influenziamo le esperienze

    • Sezione 1.3: Attributi della comunicazione

    • Sezione 2.0: Comprendere i figli di Dio

    • Sezione 2.5: Valori condivisi da tutte le persone

    • Sezione 2.6: Il potere degli attributi e dei valori

    • Sezione 3.0: La nostra voce

    • Sezione 3.1.3: Considerazioni e alternative per parole specifiche della Chiesa

Direttore della comunicazione

Una donna o un uomo che serve sotto la direzione della presidenza di area, del Settanta di area o del presidente di palo o del suo consigliere in uno sforzo congiunto con gli altri membri del consiglio.

Il direttore gestisce il lavoro del consiglio. Il direttore attua gli obiettivi, consiglia il dirigente del sacerdozio e fornisce addestramento e supporto. Gli assistenti e gli specialisti aiutano a raggiungere gli obiettivi del sacerdozio.

  • Serve come principale punto di contatto per il consulente del sacerdozio del consiglio.

  • Dirige e coordina gli sforzi del consiglio della comunicazione.

  • Crea e attua un piano annuale affinché il consiglio supporti gli obiettivi della comunicazione.

  • Sviluppa e rafforza i rapporti con i leader d’opinione.

  • Si unisce a un consiglio interconfessionale o a un’organizzazione simile, se il consulente del sacerdozio approva.

  • Gestisce i rapporti, gli eventi, le iniziative, i messaggi e i progetti speciali del consiglio.

  • Informa il consulente del sacerdozio delle potenziali opportunità di servizio o di donazione.

  • Aiuta i dirigenti del sacerdozio con i messaggi rivolti sia al pubblico esterno che a quello interno.

  • Serve come membro del gruppo di lavoro di JustServe dove è stato istituito JustServe.

  • Sviluppa l’ordine del giorno delle riunioni del consiglio.

  • Tiene riunioni regolari e comunica spesso con i membri del consiglio.

  • Fornisce addestramento ai membri del consiglio della comunicazione nella loro intendenza.

  • Si assume la responsabilità dei compiti non assegnati agli altri membri del consiglio.

  • Rimane flessibile durante l’orario di lavoro della comunità per l’espletamento delle proprie responsabilità relative al consiglio della comunicazione.

Assistenti del direttore della comunicazione

Donne e uomini che servono insieme ad altri membri del consiglio in uno sforzo congiunto sotto la direzione del direttore del consiglio, secondo necessità.

Outreach

Assiste il direttore e il consulente del sacerdozio nell’instaurare rapporti con i leader d’opinione.

  • Cerca opportunità di stabilire un terreno comune con l’amministrazione locale e con gli esponenti civici, accademici, etnici e religiosi locali e coinvolge i dirigenti locali del sacerdozio in queste opportunità.

  • Organizza riunioni in cui il consulente del sacerdozio possa entrare in contatto con i leader d’opinione e partecipa alle riunioni secondo necessità, fornendo rapporti post-riunione.

  • Partecipa a programmi ed eventi patrocinati da altri soggetti della comunità.

  • Cerca modi per collaborare con i gruppi religiosi e civici.

  • Si unisce a un consiglio interconfessionale o a un’organizzazione simile, se il consulente del sacerdozio approva.

  • Aiuta a individuare, programmare e implementare le attività di outreach e gli eventi della Chiesa.

  • Registra le interazioni con i leader d’opinione usando la banca dati Connect Community della Chiesa.

  • Informa dei rapporti stabiliti il direttore del consiglio e il consulente del sacerdozio.

  • Rimane flessibile durante l’orario di lavoro della comunità per l’espletamento delle proprie responsabilità relative al consiglio della comunicazione.

Materiale multimediale

Lavora per aumentare la visibilità della Chiesa attraverso i rapporti con i media e l’outreach sui social media.

  • Crea rapporti reciprocamente proficui con i rappresentanti dei media.

  • Incoraggia una copertura equa ed equilibrata.

  • Condivide con i media storie positive sulla Chiesa o sui suoi membri.

  • Risponde alle domande dei media.

  • Informa i giornalisti e i responsabili dei media riguardo alle credenze e alle pratiche della Chiesa.

  • Secondo le istruzioni del consulente del sacerdozio, aiuta a selezionare e addestrare i portavoce per i media.

  • Supporta i messaggi chiave attraverso una varietà di canali.

  • Può anche avere responsabilità riguardanti i social media, compreso il supporto alle attività di ottimizzazione della ricerca della Chiesa o la gestione dei canali di social media rivolti al pubblico.

  • Fornisce addestramento ad altri volontari dei media o dei social media nella loro intendenza a livello di di area e di consiglio di coordinamento.

  • Rimane flessibile durante l’orario di lavoro della comunità per l’espletamento delle proprie responsabilità relative al consiglio della comunicazione.

Per ulteriori informazioni, vedi Messaggi esterni e interni.

gruppo a cena

Specialisti della comunicazione

A seconda delle risorse, delle competenze, delle necessità e della disponibilità, i seguenti specialisti possono essere chiamati a servire nel consiglio della comunicazione. Può essere necessario più di uno specialista per categoria.

  • Segretario: assiste il direttore e i membri del consiglio nei compiti amministrativi e organizzativi.

  • Social media: gestisce i canali dei social media rivolti al pubblico esterno e addestra i membri su come condividere ciò in cui credono usando i social media.

  • JustServe o servizio alla comunità: dove JustServe è disponibile, serve come specialista di JustServe. Per ulteriori informazioni, vedere JustServe – Guida per il servizio nella comunità. Dove JustServe non è disponibile, può essere chiamato uno specialista per il servizio alla comunità per collaborare con altri dirigenti di palo, come la presidenza della Società di Soccorso di palo, nel coordinare le opportunità di servizio in cui i membri possono sostenere le organizzazioni della comunità.

  • Risorse della comunità: comprende e aiuta a condividere le risorse della Chiesa disponibili che possono essere di beneficio alle comunità. Questi possono comprendere BYU–Pathway Worldwide, EnglishConnect, i servizi per l’autosufficienza, FamilySearch e così via. Lo specialista lavora a stretto contatto con le persone che supportano la risorsa prima di offrirle alla comunità. Il direttore della comunicazione di area può collaborare con il dipartimento della Chiesa appropriato secondo necessità.

  • Interconfessionale: aiuta a instaurare rapporti con i capi religiosi. Se approvato dal consulente del sacerdozio, lo specialista può prendere parte a un consiglio interconfessionale o a un’organizzazione simile.

  • Relazioni con il governo: aiuta il direttore nell’outreach con il governo nell’ambito dell’intendenza del consiglio.

  • Specialista della comunità: partecipa all’outreach locale all’interno di un’area geografica specifica, compresi i rapporti con i leader d’opinione, con i rappresentanti dei media locali e con le organizzazioni senza scopo di lucro che hanno bisogno di servizio. Questa posizione è particolarmente utile nei pali con grandi confini.

  • Gruppi etnici: instaura rapporti con specifici gruppi etnici.

  • Relazioni con i militari: instaura rapporti con le comunità militari locali.

  • Fotografo/videografo: fornisce un sostegno competente al consiglio.

  • Scrittore: fornisce un sostegno competente al consiglio.

  • Assegnazione temporanea: alle persone con talenti specifici può essere chiesto di fornire occasionalmente supporto con la fotografia, i video, la scrittura speciale e così via.

Se i pali hanno risorse limitate, possono ricevere aiuto dagli specialisti a livello di consiglio di coordinamento o nazionale.

Interagire con i rioni/rami

Non ci sono chiamate nel consiglio della comunicazione a livello di rione o ramo.

A volte, sotto la direzione del presidente di palo, un direttore della comunicazione di palo può invitare un vescovo o un altro dirigente della Chiesa a incontrarsi o a interagire con i dirigenti della comunità. Tuttavia, è responsabilità del consiglio e del suo consulente del sacerdozio portare avanti attività di outreach continuative.

Con l’approvazione del presidente di palo, il direttore della comunicazione di palo può condividere le informazioni con i vescovi e i consigli di rione. Un vescovo può invitare il direttore a partecipare a una riunione del consiglio di rione per parlare dell’attività di outreach e delle opportunità di servizio.

Il consiglio della comunicazione di palo deve collaborare con i dirigenti di rione per comprendere le esigenze di servizio delle classi, delle organizzazioni e dei quorum e contribuire a metterle in relazione con le esigenze della comunità. Il consiglio può chiamare uno specialista della comunità che aiuti con l’attività di outreach in una determinata comunità. Quest’ultimo può anche raccogliere storie di interesse di membri e missionari locali da condividere con i media. I consigli della comunicazione possono fornire addestramento sui social media secondo necessità.

Le responsabilità del consiglio della comunicazione differiscono dal ruolo di uno specialista di rione per le comunicazioni via e-mail, che aiuta i vescovi e i presidenti di ramo a inviare messaggi ai membri delle loro unità.

donne che parlano tra loro

Note aggiuntive

  • Varietà: avere un consiglio variegato porta al gruppo diverse prospettive. Aiuta a comunicare l’amore di Dio a un pubblico variegato. La varietà comprende il sesso, l’età, l’etnia, lo stato civile, la disabilità o la struttura familiare.

  • Missionari: sebbene i missionari (missionari a tempo pieno, dirigenti dell’opera missionaria di rione e missionari di rione) non siano membri del consiglio della comunicazione del palo, si sforzano di rappresentare Gesù Cristo e la Sua Chiesa. I consigli della comunicazione e i missionari devono coordinare la partecipazione agli eventi della comunità e alle opportunità mediatiche.

  • Sommi consiglieri: i membri del sommo consiglio non devono essere assegnati come direttori della comunicazione di palo o come consulenti del sacerdozio.

    Un sommo consigliere può assistere un presidente di palo con un incarico specifico, ove necessario. Questo può comprendere sostenere un evento di outreach, trasmettere competenze al consiglio della comunicazione o facilitare la conoscenza dei leader d’opinione nella comunità.

  • Partecipazione ai consigli di palo: ai direttori della comunicazione di palo non è richiesto di essere membri di un consiglio di palo, ma possono essere invitati dal presidente di palo a partecipare secondo necessità.

Competenze e qualità utili

Alcune qualità utili da considerare per le persone chiamate a servire nei consigli della comunicazione:

  • Ha una fede forte e cerca la guida dello Spirito Santo.

  • È a suo agio con tutti i tipi di interazioni. Ciò comprende conversazioni di persona e comunicazioni scritte, tra cui aiutare le persone con le quali non ci sono rapporti esistenti.

  • Rimane neutrale mentre instaura rapporti con gli esponenti di vari partiti politici e organizzazioni.

  • Conosce bene il governo, l’imprenditoria, i mezzi di comunicazione, il mondo accademico, le organizzazioni senza scopo di lucro e altri campi professionali.

  • Ha esperienza in una disciplina della comunicazione come giornalismo, marketing, relazioni pubbliche o pubblicità.

  • È al corrente degli eventi attuali, delle tendenze sociali, delle attività o delle necessità dei dirigenti locali degli enti governativi, accademici e civici.

  • È flessibile durante gli orari di lavoro della comunità, in modo da instaurare e curare rapporti con i leader d’opinione.

  • Si trova a suo agio con i computer e le altre tecnologie.

  • È disposto a monitorare e a rispondere prontamente alle e-mail, agli SMS e ad altre forme di comunicazione.

  • Come per tutte le chiamate nella Chiesa, i membri del consiglio della comunicazione sono chiamati tramite ispirazione e possono chiedere aiuto al Signore per superare i sentimenti di debolezza o la mancanza di competenze professionali, di istruzione o di esperienza.

  • Per un elenco più dettagliato delle competenze e delle qualità utili per le varie posizioni del consiglio, visita GCN.ChurchofJesusChrist.org, accedi con le tue credenziali della Chiesa e clicca Argomenti e poi Risorse per i dirigenti del sacerdozio.

uomo che prega

Come estendere la chiamata

Il grafico delle chiamate di palo nel Manuale generale, sezione 30.8.3, fornisce informazioni su chi raccomanda, approva, chiama, sostiene e mette a parte i membri di un consiglio della comunicazione di palo.

Mettiti in contatto con la presidenza di area per avere informazioni applicabili alla chiamata dei membri nei consigli della comunicazione nazionali o dei consigli di coordinamento.