Vieni e seguimi
Dottrina e Alleanze 84; 87; 93.
Tesori nascosti
Scopri il patrimonio di conoscenza che puoi trovare se approfondisci il tuo studio delle Scritture.
Illustrazioni di Tim Bradford
La Chiesa ha bisogno del contributo di tutti.
Se la Chiesa fosse una macchina, sarebbe enorme e con molte parti. Alcune parti sarebbero più visibili e sembrerebbero più “importanti” di altre, ma anche i piccoli e nascosti ingranaggi e bulloni giocherebbero un ruolo.
Il Signore ha detto: “Perciò, che ognuno stia nel suo proprio ufficio e lavori nella sua propria chiamata; e la testa non dica ai piedi che non ha bisogno dei piedi; poiché, senza i piedi, come potrà star ritto il corpo? Inoltre, il corpo ha bisogno di ogni membro, affinché tutti possano essere edificati assieme, affinché il tutto possa essere mantenuto perfetto” (Dottrina e Alleanze 84:109–110).
I nostri rioni e rami hanno bisogno di buoni oratori, ma anche di buoni ascoltatori. Abbiamo bisogno di vescovi e presidentesse della Società di Soccorso, ma anche di segretari della Scuola Domenicale e dirigenti del nido. Abbiamo bisogno di persone tranquille, persone coraggiose, persone divertenti, persone malinconiche; introversi, estroversi, ingegneri, artisti. La Chiesa ha bisogno dei diversi talenti e punti di forza di ognuno di noi.
Non importa quanto sia “prestigioso” il compito. Ogni incarico della Chiesa è importante per il Signore.
Dove si trovano i “luoghi santi” in cui stare?
Quando il Signore rivelò che “la guerra si [sarebbe sparsa] su tutte le nazioni” (Dottrina e Alleanze 87:3), Egli disse anche ai santi cosa avrebbero dovuto fare al riguardo:
“State in luoghi santi e non fatevi rimuovere” (Dottrina e Alleanze 87:8).
Quali sono questi “luoghi santi”? I templi, ovviamente (se vi entriamo degnamente). Lo stesso vale per le nostre cappelle. Siamo stati invitati dai nostri dirigenti a rendere anche le nostre case dei luoghi santi. Possiamo fare ciò mostrando amore e armonia in casa, studiando il Vangelo e invitando lo Spirito.
Il Signore però non vuole che ci nascondiamo sempre nelle nostre case, nelle nostre cappelle e nei templi. Egli ci vuole lì fuori nel mondo a diffondere gioia e a servire gli altri.
Ecco perché abbiamo lo Spirito Santo: quasi ogni luogo può essere un “luogo santo” se lo Spirito può dimorare lì.
Ciò comprende le aule scolastiche, i campi da gioco, gli uffici, le auto, le sale d’attesa, le palestre— dovunque vai può essere un luogo di ispirazione se sei umile, fedele e sincero.
Ovviamente dobbiamo essere saggi e non andare in ambienti negativi o pericolosi. Ma il messaggio del Signore è che non dobbiamo preoccuparci troppo delle calamità degli ultimi giorni. Possiamo proseguire con le nostre attività — a scuola, a lavoro, nel divertimento, nella vita — e comunque essere protetti se seguiamo la guida dello Spirito.
Un po’ di amore in più aiuta quando si deve rimproverare qualcuno.
Hai mai dovuto rimproverare qualcuno che amavi? È difficile! Come per la maggior parte delle cose, possiamo guardare all’esempio del Salvatore. In Dottrina e Alleanze il Signore rimprovera piuttosto spesso, ma sempre con amore.
La sezione 93 ne è un esempio. Joseph Smith, Frederick G. Williams e Sidney Rigdon dovevano tutti venire corretti su alcune cose. Il Signore li chiama “servitori” (versetti 41, 44, 45), ma poi chiarisce: “Ossia in altre parole, vi chiamerò amici, poiché siete miei amici e avrete una eredità con me” (versetto 45). In seguito, il Salvatore si riferisce a tutto il gruppo chiamandoli Suoi “amici” (versetto 51).
Perché è importante questo? Beh, è doloroso venire rimproverati, non è vero? Il Signore mostra un sovrappiù di amore ricordando a Joseph e agli altri che, nonostante i loro errori e le loro debolezze, sono, dopotutto, Suoi amici.
I Suoi amici! Persone a cui vuole bene e che vuole insieme a Lui! Egli prova gli stessi sentimenti anche per te. Siamo tutti Suoi amici.