Giovani Adulti – Settimanale
Che tipo di matrimonio avrete? Tre motivi per cui un matrimonio al tempio è diverso
Liahona febbraio 2026


Tratto da Giovani Adulti – Settimanale

Che tipo di matrimonio avrete? Tre motivi per cui un matrimonio al tempio è diverso

Un matrimonio al tempio è più di un semplice luogo in cui celebrare un matrimonio.

Tempio di Salt Lake

Anni fa, mentre frequentavo la scuola di specializzazione, ho invitato alcuni compagni di classe alla benedizione di mia figlia. Più tardi, a casa nostra, uno di loro ha notato una foto del Tempio di Salt Lake e mi ha chiesto che cosa fosse.

Ho risposto: “È lì che io e mia moglie ci siamo sposati”.

Allora lui ha esclamato: “Wow, quanto è costato affittare quella cappella per il matrimonio?”.

Non essendo della nostra fede, il mio amico vedeva il tempio semplicemente come il luogo del nostro matrimonio. Benché comprensibile dal suo punto di vista, temo che a volte, come membri de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, scambiamo il matrimonio al tempio per un semplice “luogo” in cui avviene il matrimonio.

Un matrimonio al tempio non è semplicemente un posto; è un modello per il matrimonio, “fondato e mantenuto” secondo il “disegno divino” di Dio.

Quindi, che cosa rende così unico un matrimonio al tempio?

1. Preparativi specifici

I matrimoni al tempio iniziano con preparativi specifici. Questi preparativi iniziano molto tempo prima che i coniugi si incontrino e continuano per tutto il rapporto. Ciascun coniuge si avvicina a Cristo stringendo e onorando le alleanze dell’investitura del tempio.

Il presidente Russell M. Nelson (1924–2025) ha insegnato:

“La dignità individuale per entrare nella casa del Signore richiede molta preparazione spirituale individuale. […]

Rendo testimonianza che tale impegno preparatorio porta innumerevoli benedizioni in questa vita e benedizioni inimmaginabili per la vita a venire, tra cui la perpetuazione della vostra unità familiare per tutta l’eternità”.

Sforzarci di essere degni di andare al tempio ci aiuta ad acquisire la maturità spirituale necessaria per stabilire un matrimonio eterno, salvaguardandoci dalle minacce che mettono a repentaglio il matrimonio oggi.

2. Modelli specifici

Il matrimonio al tempio è diverso perché implica modelli specifici di vita quotidiana. Questi modelli emergono da un rapporto di alleanza matrimoniale che invita i coniugi ad amare, servire e comunicare in modi che differiscono da alcuni matrimoni oggi.

I matrimoni al tempio si basano su modelli regolari di preghiera, studio delle Scritture, frequenza in chiesa, culto reso nel tempio e servizio nelle chiamate. Questi modelli, datici dal Signore, contribuiscono a creare matrimoni amorevoli e duraturi.

“La nuova ed eterna alleanza di matrimonio” (Dottrina e Alleanze 131:2) prevede che marito e moglie lavorino insieme come soci alla pari, amandosi e prendendosi cura l’uno dell’altra e dei loro figli, onorando i voti nuziali con assoluta fedeltà e adempiendo fedelmente alle responsabilità familiari.

3. Promesse specifiche

Quando veniamo suggellati nel tempio, promettiamo di costruire un matrimonio più elevato e più santo. In cambio, il Signore promette che il nostro matrimonio e la nostra famiglia possono durare oltre la morte. Il presidente Henry B. Eyring, primo consigliere della Prima Presidenza, ha affermato che “è attraverso le alleanze di suggellamento nel tempio che possiamo ricevere la rassicurazione di legami familiari amorevoli che continueranno dopo la morte e dureranno per l’eternità”.

Queste alleanze sono specifiche del tempio.

Quando ha ridedicato il Tempio di St. George, nello Utah, dove lui e la sorella Holland sono stati suggellati, il presidente Jeffrey R. Holland, presidente del Quorum dei Dodici Apostoli, ha detto: “Fuori del tempio dobbiamo cercare di essere come siamo dentro il tempio. […] Dobbiamo ricordare gli impegni, le promesse, le speranze e i sogni. Se potessimo portare queste cose fuori dal tempio, cambieremmo il mondo”.

Le promesse e le benedizioni del tempio possono davvero cambiare il mondo, a cominciare dal nostro matrimonio e dai nostri rapporti familiari.

Iniziare con la fine in mente

Nel suo primo discorso come profeta, il presidente Nelson ha parlato da un padiglione del Tempio di Salt Lake e ha dichiarato: “Vogliamo iniziare con la fine in mente. […] Il fine per il quale ciascuno di noi si impegna è quello di essere investiti di potere in una casa del Signore, suggellati come famiglie, fedeli alle alleanze stipulate in un tempio che ci qualificano per il dono più grande di Dio: la vita eterna”.

Che gloriosa verità da contemplare! Il piano del Padre Celeste offre a tutti i Suoi figli la possibilità di avere un matrimonio eterno, di essere suggellati alla propria famiglia e di avere la vita eterna con Lui. Anche se nessuno di noi conosce il momento esatto in cui riceveremo personalmente queste benedizioni, possiamo fedelmente sperare nel Signore e confidare nelle Sue promesse (vedere 2 Nefi 18:17).

Vi esorto a prepararvi ora a ricevere le promesse e le benedizioni del matrimonio al tempio. Queste benedizioni possono essere vostre.

Quindi, amici miei, che tipo di matrimonio avrete voi?