“Gesù Cristo è al centro di tutto il culto reso nel tempio – ‘Perché io abiti in mezzo a loro’”, Antico Testamento – Manuale per l’insegnante di Seminario (2026)
“Gesù Cristo è al centro di tutto il culto reso nel tempio – ‘Perché io abiti in mezzo a loro’”, Antico Testamento – Manuale per l’insegnante di Seminario
Preparazione per il tempio: Lezione 201
Gesù Cristo è al centro di tutto il culto reso nel tempio
“Perché io abiti in mezzo a loro”
Il tempio è un luogo santo dedicato e messo a parte dal mondo per aiutarci ad avvicinarci al Padre Celeste e a Gesù Cristo. Il fulcro del nostro culto si trova sull’iscrizione presente in ogni tempio: “La casa del Signore”. Tutto nel tempio è incentrato sul nostro Salvatore, Gesù Cristo. Questa lezione può aiutare gli studenti a sentire un maggiore desiderio di adorare Gesù Cristo nella Sua casa.
Preparazione degli studenti: Per aiutare gli studenti a prepararsi per questa lezione, invitali a riflettere sulle benedizioni che loro, o altre persone che conoscono, hanno ricevuto frequentando il tempio.
Possibili attività di apprendimento
Il fulcro del culto reso nel tempio
Potresti iniziare la lezione mostrando la ruota di una bicicletta o qualsiasi altro oggetto che abbia un centro ben definito. Puoi adattare le domande in base all’oggetto che scegli di mostrare.
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Perché il centro della ruota di una bicicletta è importante?
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In che modo rimuovere il centro influirebbe sullo scopo della ruota?
Parlando del tempio, l’anziano Allen D. Haynie dei Settanta ha spiegato:
[Gesù Cristo] è il motivo per cui andiamo al tempio. È Colui che il nostro Padre nei cieli desidera che incontriamo nel tempio. Nel tempio Egli è al centro di ogni simbolo, di ogni ordinanza, di ogni alleanza e di ogni benedizione che speriamo di ricevere. Cercare Cristo nel tempio ci permette di capire perché siamo nel tempio e perché dovremmo ritornarci. (“Meeting Jesus in the House of the Lord”, [riunione della Brigham Young University, 10 ottobre 2023], 6, speeches.byu.edu)
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In che modo ricordare che il Salvatore è al centro di tutto ciò che facciamo nel tempio può influire sull’esperienza che si fa andandoci?
Aiuta gli studenti a capire che, sebbene i templi siano edifici meravigliosi, ci avviciniamo a Gesù Cristo grazie a ciò che accade al loro interno.
Per illustrare ulteriormente questo punto, potresti mostrare il video “A Symbol of Jesus Christ” [un simbolo di Gesù Cristo] (1:11).
Per aiutare gli studenti a riflettere sui loro sentimenti verso il tempio, mostra questa scala graduata e le relative istruzioni.
Usando questa scala, riflettete su quanto siete d’accordo su ciascuna delle seguenti affermazioni:
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Il tempio è un luogo in cui vado per sentirmi vicino a Gesù Cristo.
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Desidero rafforzare il mio rapporto con il Salvatore nella Sua santa casa.
Nel corso della lezione di oggi, scrivete le impressioni che potreste ricevere dallo Spirito e che accrescono il vostro desiderio di essere nel tempio.
I templi nell’Antico Testamento
Per aiutare gli studenti a comprendere lo scopo dei templi usando l’Antico Testamento, scrivi alla lavagna “Il tabernacolo” e “Il tempio di Salomone”. Mostra le immagini qui riprodotte di questi edifici e invita gli studenti ad abbinare l’immagine al nome per poi dire cosa sanno di ciascuno di essi.
Se occorre, usa questo riassunto:
Il tabernacolo fu la prima casa del Signore, o tempio, menzionata nell’Antico Testamento (intorno al 1300 a.C.). Era una struttura portatile che gli Israeliti trasportavano viaggiando nel deserto. Il tempio di Salomone era una casa permanente del Signore costruita a Gerusalemme (intorno al 1000 a.C.). Il tempio in seguito fu distrutto e ricostruito (intorno al 500 a.C.). Ogni volta che, nell’Antico Testamento, il Signore comandava al Suo popolo di costruirGli una casa, faceva promesse simili.
Puoi organizzare gli studenti in gruppi di tre e invitare ciascun membro del gruppo a leggere e a spiegare uno dei prossimi passi. Per aiutarli a ricordare per quale scopo il Signore fa costruire i templi, potresti anche invitarli a collegare questi versetti nelle loro Scritture.
Leggete i prossimi riferimenti scritturali, prestando attenzione a ciò che il Signore promette al Suo popolo dell’alleanza quando Gli costruisce una casa.
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Esodo 25:8 (tabernacolo)
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Invita gli studenti a dire che cosa hanno scoperto. Ogni gruppo può riassumere una verità da imparare da questi tre passi e che si può applicare ai templi di oggi.
Gli studenti potrebbero menzionare per esempio che il Signore comanda al Suo popolo di costruire i templi in modo che Egli possa abitare in mezzo a loro.
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Che cosa significa, secondo voi, che tramite i templi il Signore può “abitare” in mezzo a noi?
Il fatto che il Signore “abiti” in mezzo a noi può significare sentire la Sua presenza e il Suo potere, conoscerLo meglio e rafforzare il nostro rapporto con Lui.
Benedizioni derivanti dall’adorazione del Signore nella Sua casa
Un modo in cui possiamo vedere le prove che il Signore abita in mezzo a noi nella Sua casa è tramite le benedizioni che ci dà quando andiamo al tempio.
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Quali benedizioni avete ricevuto, o pensate di poter ricevere, adorando il Signore nella Sua casa?
Elenca le risposte degli studenti alla lavagna.
Studiare la prossima dichiarazione può aiutare gli studenti a individuare ulteriori benedizioni che derivano dall’adorazione del Signore nella Sua casa. Dividi gli studenti in coppie. Invitali a leggere insieme la dichiarazione e a rispondere alle successive domande.
Il presidente Russell M. Nelson ha insegnato:
Coloro che servono e rendono il culto nella casa del Signore […] possono aspettarsi di ricevere risposte alle preghiere, rivelazione personale, maggiore fede, forza, conforto, maggiore conoscenza e maggior potere.
Il tempo trascorso nel tempio vi aiuterà a pensare Celeste e ad avere una visione di chi siete realmente, di chi potete diventare e del tipo di vita che potete avere per sempre. Il culto reso nel tempio regolarmente migliorerà il modo in cui vedete voi stessi e come vi collocate nel magnifico piano di Dio. Ve lo prometto. […]
Miei cari fratelli e sorelle, ecco la mia promessa. Nulla vi aiuterà di più a tenervi saldi alla verga di ferro del rendere il culto nel tempio tanto regolarmente quanto consentono le vostre circostanze. Nulla vi proteggerà di più quando incontrerete le brume tenebrose del mondo. Nulla rafforzerà di più la vostra testimonianza del Signore Gesù Cristo e della Sua Espiazione o vi aiuterà a comprendere di più il magnifico piano di Dio. Nulla consolerà di più il vostro spirito durante i momenti di dolore. Nulla aprirà di più i cieli. Nulla! (“Gioiamo del dono delle chiavi del sacerdozio”, Liahona, maggio 2024, 121, 122)
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Quali benedizioni ha promesso il presidente Nelson che potrebbero soddisfare le reali necessità degli adolescenti?
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Tra queste benedizioni, quali sono quelle che voi o qualcuno che conoscete avete ricevuto?
Dopo che gli studenti avranno avuto la possibilità di discutere le domande in coppia, invita alcuni di loro a dire alla classe cosa hanno discusso con il compagno, oltre che qualsiasi domanda possa essere emersa su quelle benedizioni.
Farne un’esperienza personale
Per aiutare gli studenti a sentire il valore di queste benedizioni, potresti dare loro l’opportunità di scrivere le loro risposte a una delle prossime domande, o a tutte, nel loro diario. Dopo aver concesso tempo a sufficienza, invita alcuni studenti che se la sentono a leggere quello che hanno scritto.
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Per quali aspetti vi siete sentiti più vicini al Signore nel tempio?
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In che modo avete ricevuto una delle benedizioni elencate come risultato della vostra frequenza al tempio?
Scegliete, tra quelle elencate, una benedizione che vorreste ricevere.
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Perché, secondo voi, questa benedizione potrebbe essere utile nella vostra vita in questo momento?
Potresti concludere con una testimonianza o un’esperienza personale su come possiamo sentirci vicini al Signore nella Sua santa casa.