“Isaia 58:1–12: Il potere del digiuno e della preghiera”, Antico Testamento – Manuale per l’insegnante di Seminario (2026)
“Isaia 58:1–12: Il potere del digiuno e della preghiera”, Antico Testamento – Manuale per l’insegnante di Seminario
Isaia 58–66: Lezione 126
Isaia 58:1–12
Il potere del digiuno e della preghiera
Il Signore ci ha chiesto di digiunare. Che cosa ne pensate di questo comandamento? I Giudei avevano l’impressione che il Signore non riconoscesse il loro digiuno. Tramite Isaia, il Signore insegnò loro il giusto modo di digiunare. Questa lezione può aiutare gli studenti a provare il desiderio di digiunare alla maniera del Signore.
Preparazione degli studenti: Invita gli studenti a riflettere su come considerano il digiuno e perché. Potrebbero anche chiedere a un genitore o a un amico fidato cosa pensa o come si sente in proposito.
Possibili attività di apprendimento
Digiuno
Per aiutare gli studenti ad apprendere il digiuno, puoi fare quanto segue. Mentre esaminate questo argomento, cerca di creare un’atmosfera in cui gli studenti possano parlare apertamente senza sentirsi sotto pressione o giudicati.
Immaginate che una domenica mattina siate pronti a fare colazione quando ricordate che è la domenica di digiuno.
-
Quali sono i primi pensieri che vi vengono in mente?
Se necessario, leggi la seguente spiegazione del digiuno riportata nel Manuale generale:
Il Signore ha stabilito la legge del digiuno e le offerte di digiuno per benedire il Suo popolo e per fornire loro un modo per servire chi è nel bisogno. […]
Il digiuno può essere fatto in qualsiasi momento; tuttavia, di norma i membri osservano la prima domenica del mese come giorno di digiuno. Un tipico giorno di digiuno prevede quanto segue:
Pregare
Astenersi da cibo e bevande per un periodo di ventiquattro ore (se fisicamente in grado di farlo)
Fare una generosa offerta di digiuno
Un’offerta di digiuno è una donazione volta ad aiutare chi è nel bisogno. Quando digiunano, i membri sono invitati a versare un’offerta di digiuno equivalente almeno al valore dei pasti non consumati. I membri sono incoraggiati a essere generosi e a dare, se possono, più del valore di quei pasti. (Manuale generale – Servire ne La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, 22.2.2, Biblioteca evangelica)
Mentre riflettete sulle seguenti domande, concentratevi per un momento su ciò che provate riguardo al digiuno:
-
Che cosa pensate del digiuno? Perché?
-
Se già avete digiunato, che cosa avete imparato sul Signore e sul digiuno dalla vostra esperienza?
-
Quali preoccupazioni o domande avete in merito al digiuno?
Durante lo studio di oggi, cercate la guida del Signore per qualsiasi preoccupazione possiate avere e per sentire il desiderio di digiunare.
Gli insegnamenti del Signore sul digiuno
Il Signore comandò a Isaia di dichiarare con audacia i peccati del casato d’Israele. Per esempio, essi eseguivano le pratiche religiose, tra cui il digiuno, a livello esteriore ma con l’intento sbagliato.
Spiega o mostra alcune delle seguenti informazioni in modo da aiutare gli studenti nella lettura dei versetti che seguono:
-
Il “giunco” (versetto 5) è un’erba alta e sottile che si piega.
-
Il “sacco” (versetto 5) si riferisce a un materiale grezzo che le persone indossavano anticamente come simbolo della loro umiltà o del loro dolore. Inoltre, per lo stesso motivo, si cospargevano di cenere.
Leggete Isaia 58:3–5 e cercate la risposta a queste due domande:
-
Che cosa chiese il popolo al Signore riguardo al loro digiuno?
-
Che cosa disse loro il Signore riguardo a ciò che avevano sbagliato nel digiunare?
Invita gli studenti a dare le loro risposte e a dire cosa li colpisce maggiormente. Se necessario, fai notare che, mentre digiunava, Israele si occupava dei propri affari (versetto 3), vedeva il digiuno come un’afflizione (versetti 3, 5) e trattava male gli altri (versetti 3–4).
-
Come possiamo commettere errori simili quando digiuniamo?
Spiega che il Signore vuole che digiuniamo in modo diverso da queste persone. Egli desidera che digiuniamo con un atteggiamento umile, con uno scopo e con intento reale (vedere Salmi 35:13; Gioele 2:12; Giona 3:4–10; Matteo 6:16–18; Alma 5:46; 6:6;17:3, 9).
-
Perché, secondo voi, il Signore vuole che digiuniamo con umiltà, con uno scopo retto e specifico, e con intento reale?
Promesse del Signore
Scrivi alla lavagna: Se digiuniamo come vuole il Signore, allora…
Leggete Isaia 58:6–12 prestando attenzione agli scopi del digiuno e alle benedizioni che il Signore promette a coloro che digiunano come Lui vuole. Se volete, potete sottolinearli.
Isaia 58:6–7 è un passo della Padronanza dottrinale. Potresti invitare gli studenti a evidenziare i passi della Padronanza dottrinale in modo particolare così da poterli individuare facilmente.
Chiedi agli studenti di completare la frase con ciò che hanno studiato. Possono scrivere le loro risposte alla lavagna. Questi sono alcuni esempi:
-
Egli scioglierà per noi i legami della malvagità o del peccato (vedere Isaia 58:6).
-
Infrangerà ogni sorta di giogo (vedere Isaia 58:6).
-
Ci prenderemo cura dei poveri e dei bisognosi (vedere Isaia 58:7).
-
Egli ci benedirà con la luce e la salute (vedere Isaia 58:8).
-
Egli esaudirà le nostre preghiere (vedere Isaia 58:9).
Le benedizioni del digiuno
Per aiutare gli studenti a comprendere le benedizioni che hanno individuato, invitali a scegliere una o due delle seguenti situazioni:
-
Un giovane uomo prova stress per i compiti di scuola e per il futuro.
-
Una giovane donna sente di non poter mai più essere pura a causa dei suoi peccati.
-
Un giovane sta pregando per sapere se la Chiesa è vera, ma fatica a ricevere una risposta.
-
Una giovane donna vuole aiutare i poveri.
-
Un giovane uomo affronta una difficoltà che non è certo di poter superare.
Trovate una frase di Isaia 58:6–12 che può motivare la persona che si trova in quella situazione a digiunare e pregare per ricevere l’aiuto di Dio (per alcune situazioni potrebbero essere adatte più frasi).
Invita gli studenti a commentare, in piccoli gruppi o con la classe, le situazioni che hanno scelto e le frasi che potrebbero essere utili e perché.
Puoi anche chiedere loro di raccontare altre situazioni in cui le benedizioni promesse dal Signore in questi versetti possono essere utili o domandare se alcune di queste benedizioni sono state particolarmente significative per loro e perché.
-
In che modo digiunare per queste benedizioni e il fatto di riceverle vi avvicinano al Padre Celeste e a Gesù Cristo?
Esempi di digiuno e pagamento delle offerte di digiuno
Per aiutare gli studenti a comprendere l’esempio del Salvatore, spiega che Egli digiunava e insegnava il digiuno mentre viveva questo principio. Egli digiunò prima di cominciare il Suo ministero terreno (vedere Matteo 4:1–2 ed è da notare che la Traduzione di Joseph Smith di Matteo 4:1 modifica l’espressione “per esser tentato dal diavolo” in “per stare con Dio”). Egli insegnò anche che alcune influenze malvagie si allontanano solo “con la preghiera e il digiuno” (Matteo 17:19, 21).
Puoi mostrare agli studenti il seguente esempio moderno di digiuno e successivamente chiedere loro cosa hanno apprezzato o imparato:
-
“Le offerte di digiuno – Un comandamento semplice con una promessa meravigliosa” (3:01): il presidente Henry B. Eyring racconta l’esperienza di una donna con le offerte di digiuno in Sierra Leone durante la guerra.
Chiedi agli studenti di riflettere per qualche istante sulle esperienze che loro stessi hanno fatto col digiuno e sulle prossime domande:
-
Quali benedizioni, grazie al digiuno, il Signore ha dato a voi o a coloro che conoscete?
-
Come potete rendere più significativo il vostro digiuno?
Puoi anche parlare delle tue esperienze personali.
I vostri sentimenti sul digiuno
Mentre scrivete nel diario di studio i sentimenti che provate riguardo al digiuno, riflettete sulle impressioni che avete ricevuto tramite lo Spirito Santo durante questa lezione. Potete scegliere di includere le benedizioni del Signore che desiderate nella vostra vita e perché.
Memorizzazione
Durante questa lezione, puoi aiutare gli studenti a memorizzare il riferimento e l’espressione scritturale chiave della Padronanza dottrinale per poi ripassarli nelle lezioni successive. L’espressione scritturale chiave per “Isaia 58:6–7” è: “Le benedizioni di un digiuno appropriato”. Idee per le attività di memorizzazione si trovano nel materiale in appendice, alla voce “Attività di ripasso della Padronanza dottrinale”.