“Esodo 2–4: ‘Sarò con la tua bocca’”, Antico Testamento – Manuale per l’insegnante di Seminario (2026)
“Esodo 2–4: ‘Sarò con la tua bocca’”, Antico Testamento – Manuale per l’insegnante di Seminario
Esodo 1–6; Lezione 39
Esodo 2–4
“Sarò con la tua bocca”
Quando affrontiamo delle difficoltà, il Signore ci guida amorevolmente tramite i Suoi profeti. Sotto il regno di Faraone, i figli d’Israele lottarono in schiavitù e gridarono al Signore. Il Signore udì le loro suppliche e chiamò Mosè come profeta a liberarli. Questa lezione può aiutare gli studenti a incorporare più pienamente nella loro vita le parole che il Signore ci dà tramite i Suoi profeti.
Preparazione degli studenti: Invita gli studenti a ripassare gli insegnamenti recenti del profeta e a parlare con un familiare o un amico di come seguire gli insegnamenti del profeta abbia benedetto la sua vita.
Possibili attività di apprendimento
Di quali voci fidarsi
Potresti iniziare la lezione condividendo questa dichiarazione e ponendo le successive domande.
L’anziano Neil L. Andersen del Quorum dei Dodici Apostoli ha osservato:
Viviamo su un pianeta che rumoreggia di milioni di voci. Internet, i nostri cellulari, le innumerevoli forme di intrattenimento, tutti reclamano la nostra attenzione e cercano di imporci la loro influenza. (“Il profeta di Dio”, Liahona, maggio 2018, 26)
Elencate alcuni esempi delle voci che avete visto o sentito negli ultimi giorni.
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Che cosa notate delle diverse fonti di informazioni?
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In che modo le parole dei profeti sono diverse dalle altre voci?
Potresti mettere in vista le seguenti affermazioni e invitare gli studenti ad autovalutarsi.
Per ciascuna delle seguenti affermazioni, valutate voi stessi usando una scala da 1 (per niente vera) a 5 (molto vera):
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Ripongo più fiducia nelle parole dei profeti e degli apostoli che nelle altre voci o influenze.
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Ho fiducia nei consigli e nella guida che riceviamo dai profeti e dagli apostoli del Signore.
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Mi impegno a studiare le parole dei profeti e degli apostoli moderni.
Invita gli studenti ad ascoltare, durante lo studio di oggi, le impressioni dello Spirito su come possono seguire più pienamente il consiglio dei profeti e degli apostoli nella loro vita.
Il Signore chiama Mosè come profeta
Per aiutare gli studenti a comprendere in che modo il Signore preparò Mosè a diventare il Suo profeta, potresti invitarli a dire cosa sanno sui primi anni della sua vita. Mostra un’immagine di Mosè bambino per aiutare gli studenti a ricordare ciò che sanno. Puoi anche mostrare il video “Mosè bambino” (1:37), disponibile su ChurchofJesusChrist.org.
I seguenti paragrafi contengono dettagli che possono aiutare gli studenti a riassumere.
Sebbene per nascita fosse un Israelita, il profeta Mosè venne cresciuto nella casa di Faraone in Egitto. Quando era bambino, Faraone aveva comandato che tutti i bambini israeliti appena nati fossero uccisi (vedere Esodo 1:22). Per salvare Mosè, sua madre lo aveva nascosto in una cesta e l’aveva messa vicino a un fiume. Mosè fu scoperto dalla figlia di Faraone, che lo crebbe come figlio suo (vedere Esodo 2:1–10). In Egitto Mosè venne educato bene ed era “potente nelle sue parole ed opere” (Atti 7:22).
Da uomo adulto, Mosè uccise un egiziano per difendere uno degli schiavi israeliti. Mosè fuggì dunque a Madian, dove viveva con un sommo sacerdote di nome Jethro e ne sposò la figlia, Sefora (vedere Esodo 2:11–21). Mentre si occupava delle pecore a Madian, Mosè ebbe un’esperienza con Geova.
Mostra la seguente illustrazione. Invita gli studenti a immaginare di essere Mosè mentre leggono i seguenti versetti e rispondono alle relative domande in piccoli gruppi. Possono poi condividere con la classe i punti salienti di ciò che hanno imparato.
Esodo 3:1–6. Come vi sareste sentiti voi? Perché?
Esodo 3:7–14. Quale delle cose dette a Mosè dal Signore sarebbe stato per voi più importante o di conforto?
Per aiutare gli studenti a concentrarsi su Gesù Cristo mentre studiano questi versetti, appendi al centro della lavagna un’immagine del Salvatore. Invitali a scrivere intorno all’immagine alcune frasi sul Salvatore, descrivendo tramite le Sue parole quello che impariamo di Lui e del Suo rapporto con Mosè e con i figli d’Israele. Alcuni esempi di idee potrebbero essere: Gesù chiamò Mosè per nome (versetto 4), la Sua presenza rese il suolo sacro (versetto 5), Gesù vide le afflizioni e udì le grida del Suo popolo (versetto 7) e Gesù promise di stare con Mosè (versetto 12).
Se gli studenti non lo menzionano, fai notare il titolo “Io sono” (Esodo 3:14). Spiega che deriva dalla stessa radice di Geova, che può essere interpretata come “Egli è” o “Egli esiste”. Il nome sarebbe stato facilmente riconosciuto dagli Israeliti. Per aiutare gli studenti a comprendere il significato di questo nome, potresti chiedere perché è importante sapere che il Signore esiste veramente ed è sempre presente.
Dopo che gli studenti avranno risposto, poni la seguente domanda.
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Se vi foste trovati in questa situazione, quali domande o preoccupazioni avreste avuto?
Spiega che, nonostante il Signore avesse dichiarato chi Egli fosse e ciò che Egli prometteva, Mosè era ancora preoccupato per la sua chiamata a liberare Israele.
Leggete Esodo 4:10–15, prestando attenzione a quale fu la risposta del Signore alle preoccupazioni di Mosè.
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Cosa imparate riguardo alle parole dei profeti da questi versetti?
Aiuta gli studenti a individuare la verità che il Signore pronuncia le Sue parole tramite i Suoi profeti.
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In che modo conoscere questa verità potrebbe influire sulla vostra vita o sulle vostre decisioni?
Per aiutare gli studenti a comprendere meglio questa verità, potresti mostrare uno dei seguenti video:
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“Perché abbiamo i profeti?” (1:37)
Ricordate l’inizio della lezione e le varie voci che sperano di ottenere la nostra attenzione. Pensate a cosa potreste dire ad altri per aiutarli a comprendere che il Signore parla tramite i profeti e che dovremmo ascoltare i profeti più di altre voci. Potete includere ciò che avete imparato da Esodo 3 ed eventuali esperienze vostre o di persone che conoscete, che vi abbiano aiutato a sapere che il Signore pronuncia le Sue parole tramite i Suoi profeti.
Invita gli studenti a condividere le loro idee. Una possibile domanda di approfondimento è: “In che modo sapere questo ha benedetto voi o la persona che conoscete?”.
Mettere in pratica le parole dei profeti del Signore nella nostra vita
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Quali sono alcuni modi in cui possiamo ascoltare e mettere in pratica nella nostra vita le parole del Signore dateci tramite i Suoi profeti?
Incoraggia diversi studenti a portare esempi di come mettere in pratica gli insegnamenti dei profeti. Se utile, suggerisci idee come:
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Mettere in pratica consigli profetici specifici contenuti in un recente discorso della Conferenza generale.
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Studiare le parole dei profeti più spesso, ad esempio ascoltando un discorso della Conferenza generale ogni mattina mentre ci si prepara per la scuola.
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Creare un piano per studiare i discorsi dell’ultima conferenza generale di ciascuno dei membri della Prima Presidenza e del Quorum dei Dodici Apostoli. (Se gli studenti hanno accesso al digitale, potrebbero usare la funzione Piani di studio dell’applicazione Biblioteca evangelica).
Scrivete nel diario di studio come ascolterete e metterete in pratica nella vostra vita personale la parola che il Signore ci fa pervenire tramite i Suoi profeti. Come parte del piano, scrivete quali ostacoli pensate di dover affrontare. Per ogni ostacolo, scrivete come potete superarlo.
Spiega agli studenti che in una lezione futura, la lezione 55: “Valuta il tuo apprendimento 3”, avranno la possibilità di valutare come sta andando l’attuazione dei loro piani.
Concludi rendendo la tua testimonianza del fatto che il Signore parla oggi tramite i Suoi profeti viventi.