Seminario
Genesi 6–8: “Noè fece tutto quello che l’Eterno gli aveva comandato”


“Genesi 6–8: ‘Noè fece tutto quello che l’Eterno gli aveva comandato’”, Antico Testamento – Manuale per l’insegnante di Seminario (2026)

“Genesi 6–8: ‘Noè fece tutto quello che l’Eterno gli aveva comandato’”, Antico Testamento – Manuale per l’insegnante di Seminario

Genesi 6–11; Mosè 8: Lezione 20

Genesi 6–8

“Noè fece tutto quello che l’Eterno gli aveva comandato”

The Old Testament prophet Noah standing on a log as he preaches to a group of assembled people. The people are laughing and mocking Noah. The partially completed ark is visible in the background.

Dio ci chiede amorevolmente di obbedire ai Suoi comandamenti. Alcuni comandamenti possono essere difficili da comprendere, ma sono sempre per il nostro bene. La famiglia di Noè fu salvata da un diluvio miracoloso senza precedenti perché obbedì al comandamento di Dio di costruire un’arca. Questa lezione può aiutare gli studenti ad accrescere il loro desiderio di obbedire ai comandamenti di Dio.

Preparazione degli studenti: Invita gli studenti a meditare e a venire preparati a spiegare in che modo un particolare comandamento dimostra l’amore del Padre Celeste per noi e il Suo desiderio di proteggerci.

Possibili attività di apprendimento

Comandamenti di Dio

Potresti iniziare la lezione incoraggiando gli studenti a meditare sul motivo per cui il nostro amorevole Padre nei cieli ci dà i comandamenti. Un modo per farlo è mostrare le seguenti immagini e avviare una discussione usando le domande sotto riportate. Un altro modo è quello di far raccontare agli studenti le regole che i loro genitori hanno stabilito per tenere i loro figli al sicuro.

A young man Starting a campfire at Burraston Ponds, Utah
A group of little boys and girls play together outside.

Immaginate di prendervi cura di un gruppo numeroso di bambini piccoli in un campo giochi.

  • Quali regole specifiche potreste dare ai bambini per tenerli al sicuro?

  • Che cosa spieghereste ai bambini se si arrabbiano con voi per aver stabilito delle regole?

    Invita gli studenti a parlare con un compagno di come possono paragonare questa situazione ai comandamenti che il Padre Celeste dà a noi.

    Invita quindi gli studenti a scrivere i loro sentimenti personali su Dio e sui Suoi comandamenti nel loro diario di studio usando suggerimenti che seguono. Puoi invitare qualche volontario a leggere quello che ha scritto.

  • Perché, secondo voi, Dio vuole che voi, personalmente, obbediate ai Suoi comandamenti?

  • Quanto siete disposti a obbedire a ciò che Dio vi chiede, anche se non comprendete il motivo del comandamento? Perché?

Il popolo ai tempi di Noè

Puoi mostrare l’immagine di Noè che si trova all’inizio della lezione. Chiedi agli studenti che cosa sanno già delle due nozioni che seguono. Se necessario, invitali a usare i passi scritturali suggeriti.

  • La condizione spirituale del popolo ai tempi di Noè e ciò che Dio fece di conseguenza (vedere Mosè 8:17, 20, 22, 28–29)

  • Ciò che Dio comandò a Noè di fare per salvare gli obbedienti (vedere Mosè 7:43)

Mentre gli studenti continuano a studiare, incoraggiali a cercare l’influenza dello Spirito Santo per comprendere l’amore che Dio ha per noi. Tutto ciò che Dio fa, compreso il Diluvio, è motivato dall’amore (vedere 2 Nefi 26:24). Aiuta gli studenti a riconoscere che Gesù Cristo soffrì per i peccati delle persone che morirono nel Diluvio in modo che potessero imparare e pentirsi nel mondo degli spiriti (vedere Mosè 7:38–40; 1 Pietro 3:18–20). Inoltre, la scelta di Dio di mandare il Diluvio protesse gli altri Suoi figli di spirito dal nascere in circostanze così pericolose e malvagie (vedere John Taylor, in Journal of Discourses, 19:158–159).

L’arca

Potresti dividere gli studenti in piccoli gruppi, distribuire dei fogli di carta e lasciare loro un po’ di tempo per completare insieme la seguente attività. (Prevedi di lasciare del tempo dopo l’attività per consentire agli studenti di parlare di cosa hanno imparato e di come collegarlo alla propria vita).

  1. Leggete Genesi 6:14–22, 7:1–12, 23 e 8:13–17, prestando attenzione a cosa ci insegna su Dio questo racconto e a cosa possiamo imparare da Noè.

  2. Fate un semplice disegno di ciò che è accaduto.

  3. Nel disegno includete una cosa che avete imparato su Dio e una cosa che avete imparato dall’esempio di Noè.

Invita i gruppi a mostrare e a spiegare i loro disegni (anche se incompleti) a un altro gruppo. Poi invita i gruppi a condividere con la classe ciò che hanno imparato su Dio e ciò che hanno imparato dall’esempio di Noè.

Una verità che gli studenti potrebbero individuare in questo racconto è che se obbediamo al Signore con fede, Egli ci benedirà e ci proteggerà.

Potresti mostrare la prossima dichiarazione e invitare i gruppi a leggere e a discutere di come si applica a noi oggi.

Il presidente Spencer W. Kimball (1895–1985) ha spiegato alcuni motivi per cui Noè e la sua famiglia avevano bisogno di fede in Cristo per obbedire al comandamento di costruire l’arca.

Portrait of President Spencer W. Kimball. He is holding an open book in his hands.

Eppure non v’era segno di pioggia o di diluvio. Il suo popolo lo prese in giro e lo chiamava pazzo. La sua predicazione incontrò degli orecchi sordi. I suoi ammonimenti venivano considerati irrazionali. Non v’era stato tale evento in precedenza; né si credeva che un diluvio potesse coprire la terra. Quanto era sciocco costruire un’arca sulla terra asciutta con il sole che splendeva in cielo e la vita che procedeva come al solito! (Insegnamenti dei presidenti della Chiesa – Spencer W. Kimball [2006], 153)

  • Quali sono alcuni comandamenti del Signore che le persone ignorano o scherniscono oggi?

  • Che cosa sapete di Dio e dei Suoi profeti che può aiutarci a obbedire al Signore nonostante l’opposizione?

Invita gli studenti a parlare dei comandamenti che, secondo loro, rappresentano una protezione amorevole di Dio.

L’obbedienza a Dio nella nostra vita

Potresti mostrare la seguente dichiarazione insieme ai suggerimenti di riflessione personali sotto riportati.

Il presidente Thomas S. Monson (1927–2018) ha parlato di una delle più grandi lezioni che possiamo imparare nella nostra vita.

Official portrait of President Thomas S. Monson, 2008.

Noè ebbe la fede incrollabile di seguire i comandamenti di Dio. Possiamo anche noi fare lo stesso. Ricordiamoci che la saggezza di Dio spesso appare come stoltezza agli uomini, ma la più grande lezione che possiamo imparare nella mortalità è che quando Dio parla e noi obbediamo, abbiamo sempre ragione. (“Modelli da seguire”, Liahona, novembre 2002, 61)

Scrivete nel diario di studio:

  1. Come pensate che la dichiarazione del presidente Monson si colleghi alle situazioni o ai comandamenti nella vostra vita.

  2. Cosa avete imparato o provato oggi riguardo al Padre Celeste e ai Suoi comandamenti.

  3. Cosa credete che il Padre Celeste vorrebbe che faceste per seguire l’esempio di obbedienza fedele di Noè.

Potresti concludere la lezione invitando gli studenti a segnare l’esempio di Noè in Genesi 7:5 e a creare un riferimento incrociato con l’esempio preterreno del Salvatore in Mosè 4:2. Puoi portare testimonianza che Dio benedirà i tuoi studenti per i loro sforzi fedeli nel seguire l’esempio di obbedienza del Salvatore.