Tratto da Giovani Adulti – Settimanale: Insegnamenti dei dirigenti della Chiesa dai social media
Condividere la luce dell’amore di Cristo questo Natale e oltre
Che cosa hanno insegnato sui social media i profeti viventi e altri dirigenti della Chiesa sull’esempio di amore e di servizio di Gesù Cristo?
Gentle Shepherd [pastore gentile], di Yongsung Kim
Il periodo natalizio è sempre ricco di dichiarazioni coraggiose sull’influenza di Gesù Cristo sul mondo:
"Pace in terra fra gli uomini che Egli gradisce!" (Luca 2:14).
"Gioisca il mondo".
"Il buon annuncio di una grande allegrezza" (Luca 2:10).
Tramandate di generazione in generazione, queste frasi comunicano la pace, la gioia e la luce incommensurabili che il Salvatore offre.
Nel corso della Sua vita terrena, Cristo ci ha mostrato come condividere il Suo amore con gli altri. Ci è stato insegnato che Cristo "non fa nulla che non sia a beneficio del mondo; poiché egli ama il mondo" (2 Nefi 26:24).
Nel commemorare la nascita di Cristo, possiamo cercare di comprendere il Suo amore per ciascuno dei figli di Dio e di estendere quello stesso amore.
I dirigenti della Chiesa hanno parlato dei Suoi insegnamenti sui social media. I seguenti messaggi ci guidano nel condividere l’amore di Cristo con gli altri questo Natale e oltre:
Tendi la mano al singolo
"Anche se 99 pecore del suo gregge erano al sicuro al suo fianco, il pastore andò in cerca di quell’unica che si era smarrita. […]
Vi invito a riflettere in preghiera: chi conoscete che potrebbe sentirsi scoraggiato? Con chi potreste aver bisogno di riconciliarvi o a chi potreste chiedere perdono? Ultimamente vi è venuto in mente un nome, anche se non sapete bene perché? Quando porterete queste domande al Signore, Egli vi ispirerà a sapere come potete tendere la mano e sollevare una persona che ha bisogno di aiuto.
[…] Se ognuno di noi ministrerà anche solo a una persona nella propria sfera di influenza, potremo diffondere l’amore di Gesù Cristo in tutto il mondo”.
Presidente Russell M. Nelson, Facebook, 1 giugno 2024, facebook.com/russell.m.nelson.
Perdonare, guarire vecchie ferite, rinsaldare rapporti
"Le schiere celesti hanno proclamato la benevolenza a tutti gli uomini: ad amici occasionali [e] agli sconosciuti.
Il Salvatore ha insegnato: ’Ama il tuo prossimo come te stesso’ (Matteo 22:39). Ha insegnato che dovremmo amare persino i nostri nemici, benedire coloro che ci maledicono, fare del bene a coloro che ci odiano e pregare per coloro che si approfittano di noi e ci perseguitano.
Mentre ci impegniamo a raggiungere l’obiettivo espresso in questi insegnamenti, il Natale dovrebbe essere un momento per perdonare, un momento per guarire vecchie ferite e ripristinare rapporti che sono andati storti".
Presidente Dallin H. Oaks, primo consigliere della Prima Presidenza, Facebook, 8 dicembre 2024, facebook.com/dallin.h.oaks.
Non rendere le cose troppo complicate
"Gli insegnamenti del Salvatore sul nostro rapporto con il Padre Celeste e gli uni con gli altri sono chiari: amare Dio e servirLo, poi amare il nostro prossimo e servirlo.
Non rendetelo troppo complicato. Abbiamo ricevuto la responsabilità di amare tutti i figli di Dio e di invitarli a venire e vedere, perché imparino di più sul vangelo restaurato di Gesù Cristo. […] Mantenete le cose semplici. Amiamo, condividiamo e invitiamo".
Anziano Dieter F. Uchtdorf, Quorum dei Dodici Apostoli, Facebook, 31 gennaio 2025, facebook.com/dieterf.uchtdorf.
Far sì che il puro amore di Cristo sia l’antidoto alla contesa
"Mi viene in mente una meravigliosa tradizione natalizia che fondeva un’antica usanza africana con gli insegnamenti cristiani. Questa tradizione si è sviluppata in alcuni villaggi dell’Africa occidentale e centrale. […]
Un uomo di uno di questi villaggi mi ha detto che nel suo piccolo villaggio c’era una tradizione natalizia in cui tutti coloro che avevano una disputa con un altro abitante del villaggio si incontravano la mattina della vigilia di Natale con il capo villaggio. Il capo avrebbe ascoltato e cercato di risolvere la controversia in modo soddisfacente per entrambe le parti.
Questo processo di soluzione delle controversie andava avanti tutto il giorno, ma alla fine della giornata, nessuno aveva una disputa irrisolta con un altro abitante del villaggio. Lo scopo di questa tradizione era quello di permettere agli abitanti del villaggio di essere pronti il giorno dopo a celebrare la nascita del Principe della Pace. […]
Forse un modo in cui possiamo onorare il Salvatore questo Natale è lasciar andare i rancori, cercare e concedere il perdono. Possiamo far sì che il puro amore di Cristo sia l’antidoto alla contesa".
Anziano Dale G. Renlund, Quorum dei Dodici Apostoli, Facebook, 24 dicembre 2024, facebook.com/DaleGRenlund.
Essere angeli nella vita gli uni degli altri
"In 2 Nefi 32:3 apprendiamo che gli angeli proclamano le parole di Cristo: ’Gli angeli parlano per il potere dello Spirito Santo; pertanto essi dicono le parole di Cristo. Pertanto, io vi dico, nutritevi abbondantemente delle parole di Cristo; poiché ecco, le parole di Cristo vi diranno ogni cosa, tutte le cose che dovrete fare’.
Un angelo è chiunque pronunci le parole di Cristo e ministri nel modo in cui Cristo ministra.
Possiamo essere angeli nella vita gli uni degli altri!".
Sorella Amy A. Wright, prima consigliera della presidenza generale della Primaria, Facebook, 9 dicembre 2024, facebook.com/Primary1stCounselor.