Giovani adulti
Una semplice risposta al senso di impotenza in un mondo dilaniato dalla guerra
Mi sentivo impotente davanti a tutti i conflitti presenti nel mondo. Poi ho ricevuto una risposta inaspettata dal Padre Celeste.
Ho sempre provato pace vivendo il vangelo di Gesù Cristo, anche senza avere molti altri membri della Chiesa attorno a me.
Sono sempre riuscita a volgere lo sguardo al Vangelo per avere una guida quando mi sento sopraffatta. Mi vengono in mente tante occasioni in cui il Padre Celeste mi ha guidata a trovare speranza e pace nel mezzo delle difficoltà.
Tuttavia, di recente ho sentito vacillare la mia fiducia nella pace di Dio quando è scoppiata un’orribile guerra nel paese in cui vive la mia migliore amica. Mi sono sentita impotente. Dentro di me è emersa una rabbia ardente che non avevo mai provato prima. Non sapevo cosa potevo fare per aiutare la mia amica o le altre persone colpite da questa violenza e da questo odio. Il mondo intero sembrava sprofondato nell’oscurità, e io mi sentivo ossessionata dal male che stava diffondendo il caos in così tanti luoghi.
Come potevo provare pace sapendo che così tante persone, tra cui la mia più cara amica, stavano soffrendo?
Un suggerimento spirituale semplice
Mi sono resa conto che la rabbia che provavo stava cominciando a consumarmi. Avevo bisogno di trovare di nuovo la pace. Così mi sono rivolta al Padre Celeste come ho sempre fatto. Ho riversato il mio cuore in preghiera e Gli ho detto che mi sentivo impotente perché c’era troppa violenza che imperversava nel mondo. Gli ho chiesto se c’era qualcosa che potessi fare per ritrovare la pace.
Ricevetti un semplice suggerimento dallo Spirito:
Leggi il Libro di Mormon.
Leggevo già spesso le Scritture, quindi non ero sicura del motivo per cui il Padre Celeste mi stesse dicendo di fare qualcosa che stavo già facendo. Ma ho deciso di fidarmi di quel suggerimento. Ho cominciato a prestare maggiore attenzione a ciò che leggevo nel Libro di Mormon. Ho notato quante volte i seguaci di Gesù Cristo avevano affrontato la violenza, le guerre e il male e si erano sentiti impotenti davanti alle loro difficoltà. Ma ho anche notato che, quando incentravano la loro vita su Gesù Cristo durante quei momenti turbolenti, sembravano provare pace, a prescindere da tutto (vedere 2 Nefi 4:16–35; Mosia 24:8–25). Questa situazione si verifica ripetutamente nel Libro di Mormon. Le promesse di trovare pace in Cristo sono ovunque.
Il profeta Ether insegnò: “Pertanto chiunque crede in Dio potrà con sicurezza sperare in un mondo migliore, sì, anzi, un posto alla destra di Dio; la quale speranza viene dalla fede e dà un’ancora alle anime degli uomini, che li renderà sicuri e perseveranti, sempre abbondanti in buone opere, essendo condotti a glorificare Dio” (Ether 12:4).
Leggendo verità come questa durante il mio studio, ho ricominciato a sentire la pace di Cristo. E ho compreso che la Sua pace è sempre disponibile a tutti coloro che la cercano, anche a coloro che vivono nel mezzo di guerre e conflitti.
Concentrarsi su di Lui
I problemi del mondo possono renderci difficile rimanere concentrati su Gesù Cristo. A volte mi sento ancora impotente e affranta. Ciononostante, posso sempre sentire la vera pace quando osservo le mie alleanze e mi concentro su di Lui. Per me, concentrarsi su di Lui significa dire una preghiera prima di prendere il telefono al mattino, trovare il tempo per le Scritture ogni giorno e rinnovare le mie alleanze prendendo il sacramento ogni settimana.
Quando trovo il tempo per il mio Salvatore, mi rendo conto che Lui e il Padre Celeste mi aiuteranno sempre nella vita: nei momenti belli, in quelli difficili e persino in quelli brutti.
L’anziano Ulisses Soares del Quorum dei Dodici Apostoli ha testimoniato: “Come […] seguaci [di Gesù Cristo], noi siamo il popolo che Egli ‘s’è acquistato’, chiamato a proclamare le Sue virtù, promotori della pace così generosamente offerta tramite Lui e il Suo sacrificio espiatorio. Questa pace è un dono promesso a tutti coloro che volgono il cuore al Salvatore e vivono rettamente; tale pace ci dà la forza di godere della vita terrena e ci mette in grado di sopportare le dolorose prove del nostro viaggio”.
Gesù Cristo è “la luce e la vita del mondo” (3 Nefi 11:11). So che questo è vero ora più che mai in questo mondo folle. Sia che ci sentiamo spaventati, indifesi o incerti, Egli può portarci luce, a prescindere dalle circostanze in cui ci troviamo.
La Sua pace dissolve la paura e l’ira nel mio cuore — ogni volta che Lo cerco.
L’autrice vive nel New Jersey, USA.