Musica
O Sorgente d’ogni bene


1001

O Sorgente d’ogni bene

1. O Sorgente d’ogni bene,

possa il cuor di Te cantar!

La Tua grazia mi sostiene,

incessante è il suo donar.

Cori eterni da lontano

narran del Tuo amor divin;

redenzion dalla Tua mano

possa io trovare alfin.

2. L’Eben‑Ezer ho elevato

in ricordo del Signor.

Dalla notte del peccato

mi salvò il Suo sangue allor.

Qual dolor nel mio cammino

fu vagar da Lui lontan,

ma se a Lui sarò vicino

non avrà sofferto invan.

3. In eterno debitore

a Te sono, o Signor.

Questo errante mio cuore

a Te lega con ardor.

Fa’ che mai m’allontani

e Ti sia ancor fedel;

questo cuor fra le Tue mani

fa’ che salvo sia nei ciel.

Il profeta Samuele eresse una grande pietra per ricordare al suo popolo che Dio lo aveva salvato in battaglia. Chiamò la pietra “Eben-Ezer”, o “pietra di aiuto”. (Vedere 1 Samuele 7:10–12).

Testo: Robert Robinson, 1758; trad. italiana 2026

Musica: melodia popolare americana; Wyeth’s Repository of Sacred Music, Part Second, 1813; modif.; arr. nel 2024 | NETTLETON

Trad. italiana © 2026 Intellectual Reserve, Inc.; arr. musicale © 2024 Intellectual Reserve, Inc. Tutti i diritti riservati. Questo inno può essere riprodotto per uso occasionale, non a scopo di lucro, in chiesa o in famiglia.

1 Samuele 7:7–12

Alma 5:26–27