“Addestramento per le lezioni di preparazione alla vita”, Addestramento sui corsi di studio del Seminario (2025)
Addestramento per le lezioni di preparazione alla vita
Quadro generale
Guarda il video “Presentazione dei video sulla preparazione alla vita”, prestando attenzione a ciò che l’anziano Clark G. Gilbert dei Settanta e il fratello Chad H. Webb volevano che gli insegnanti sapessero su queste lezioni poco dopo il loro annuncio.
Le lezioni di preparazione alla vita aiutano gli studenti a:
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Applicare i principi per acquisire la conoscenza spirituale alle domande e alle situazioni della vita.
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Dimostrare l’abilità di saper usare le Scritture per ricevere aiuto e ispirazione.
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Ricevere forza dal Signore per fare scelte ispirate.
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Sviluppare l’autosufficienza alla maniera del Signore.
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Mettere in pratica i principi e le abilità per essere più sani fisicamente ed emotivamente.
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Capire l’importanza di un’istruzione temporale e spirituale continua e creare un piano per l’istruzione e l’occupazione future.
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Mettere in pratica le abilità per andare bene a scuola.
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Provare un maggior desiderio di condividere con gli altri il vangelo di Gesù Cristo.
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Sentire un maggiore desiderio di stringere alleanze con Dio nel tempio.
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Mettere in pratica gli insegnamenti dei dirigenti della Chiesa nella propria vita.
Queste lezioni permetteranno di parlare delle difficoltà incontrate dai giovani aiutando gli insegnanti a concentrarsi su Gesù Cristo, a insegnare la dottrina e a incoraggiare l’apprendimento diligente sotto la guida dello Spirito. Insieme alle lezioni del corso scritturale, le lezioni di preparazione alla vita possono aiutare a rendere più profonda la conversione degli studenti a Gesù Cristo e al Suo vangelo restaurato.
Lezioni di preparazione alla vita e l’obiettivo di Seminari e Istituti di Religione
In questo addestramento avrai l’opportunità di scoprire come le lezioni di preparazione alla vita siano concepite per raggiungere l’obiettivo di S&I, proprio come le lezioni del corso scritturale. Ogni lezione di preparazione alla vita è stata scritta secondo questi standard definiti nel paragrafo “Insegnare” dell’obiettivo S&I:
Incentriamo ogni esperienza di apprendimento su Gesù Cristo e sul Suo esempio, sulle Sue qualità e sul Suo potere redentore. Aiutiamo gli studenti a imparare il vangelo restaurato di Gesù Cristo così come si trova nelle Scritture e nelle parole dei profeti. Aiutiamo gli studenti ad assolvere il loro ruolo nell’apprendere da se stessi. Ci adoperiamo per invitare lo Spirito Santo così che possa svolgere il Suo ruolo durante ogni esperienza di apprendimento.
Le lezioni di preparazione alla vita contribuiscono a raggiungere l’obiettivo di S&I
Definizione
Durante la preparazione delle lezioni, comprese quelle di preparazione alla vita, può essere utile verificare come la lezione porta a compimento ciascuna delle frasi del paragrafo “Insegnare” dell’obiettivo.
Esempi
Di seguito sono riportate due selezioni tratte dalle lezioni di preparazione alla vita per il 2025. La prima è una lezione dedicata alla salute fisica ed emotiva intitolata “Sviluppare schemi di pensiero sani”. La seconda è una lezione su come riuscire bene negli studi dal titolo “Scoprire i propri punti di forza e le proprie capacità”. Presta attenzione a come queste attività di apprendimento, che trattano argomenti molto diversi, abbiano lo scopo di raggiungere l’obiettivo di S&I.
Lezione 186: Sviluppare schemi di pensiero sani
Incentrata su Gesù Cristo: ecco alcuni esempi tratti da questa lezione che aiutano a porre Gesù Cristo al centro dell’esperienza di apprendimento. Nota come, in questi casi, agli studenti viene chiesto di chiedere l’aiuto del Salvatore e di apprendere dal Suo esempio e dai Suoi insegnamenti.
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Potresti spiegare agli studenti che si eserciteranno a richiamare l’aiuto del Salvatore per correggere i pensieri incorretti o nocivi.
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Che cosa significa, secondo voi, “guardare a Gesù Cristo in ogni pensiero”? (Alcuni esempi sono: riflettere su come il Salvatore possa agire nelle situazioni che affrontiamo, capire come i suoi insegnamenti possano applicarsi alla situazione e ricordare il Suo amore).
Insegna la dottrina: ecco alcuni esempi tratti da questa lezione che aiutano gli studenti a imparare la dottrina dalle Scritture e dalle parole dei profeti. Nota che agli studenti viene data la possibilità di studiare le Scritture e che le parole del presidente Russell M. Nelson possono aiutarli a comprendere quel particolare passo.
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Leggete Dottrina e Alleanze 6:36 prestando attenzione a ciò che il Signore ci invita a fare.
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Parlando di questo versetto il presidente Russell M. Nelson ha insegnato: “La nostra determinazione deve essere saldamente ancorata al Salvatore e al Suo vangelo. Cercare di guardare a Lui in ogni pensiero è mentalmente impegnativo. Quando lo facciamo, però, i nostri dubbi e le nostre paure svaniscono” (Russell M. Nelson, “Richiamare il potere di Gesù Cristo nella nostra vita”, Liahona, maggio 2017, 41).
Invita l’apprendimento diligente: ecco alcuni esempi tratti da questa lezione che aiutano gli studenti ad assolvere il loro ruolo nell’apprendere da se stessi. Nota che gli studenti sono invitati a riconoscere le proprie necessità così da essere motivati a partecipare all’esperienza di apprendimento. Gli studenti sono anche invitati a condividere loro personali pensieri e idee.
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Invita gli studenti a riflettere sulla frequenza con cui prendono atto dei propri schemi di pensiero e se questi schemi tendono a essere utili o corretti.
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Che cosa vi colpisce della dichiarazione del presidente Nelson?
Insegna mediante lo Spirito: ecco un esempio di come la lezione può aiutare gli insegnanti a invitare lo Spirito Santo ad adempiere il Suo ruolo nell’esperienza di apprendimento. Gli insegnanti sono incoraggiati a invitare intenzionalmente gli studenti a cercare la guida dello Spirito Santo. Inviti come questo possono aiutare gli studenti a ricevere l’ispirazione dello Spirito Santo nel loro apprendimento.
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Invita gli studenti a cercare una guida attraverso lo Spirito Santo per comprendere meglio i propri schemi di pensiero, in particolare quando reagiscono a situazioni difficili.
Lezione 193: Scoprire i propri punti di forza e le proprie capacità
Incentrata su Gesù Cristo: ecco alcuni esempi tratti da questa lezione che aiutano a porre Gesù Cristo al centro dell’esperienza di apprendimento. Nota come le verità in grassetto di questa lezione sono collegate a Cristo e invita gli studenti a rivolgersi a Lui per ricevere aiuto. Agli studenti viene anche ricordata la loro identità divina e che i punti di forza e le capacità che li contraddistinguono sono manifestazioni dell’amore e della misericordia di Dio.
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Gli studenti possono evidenziare verità simili a queste: Il Signore non guarda all’apparenza esteriore ma al cuore (vedere 1 Samuele 16:7). Possiamo fare ogni cosa tramite Gesù Cristo, il quale ci fortifica (vedere Filippesi 4:13; Alma 26:12). Il valore della nostra anima è grande agli occhi di Dio (vedere Dottrina e Alleanze 18:10).
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Ricorda agli studenti che, come figli di Dio creati a Sua immagine, ognuno di noi è benedetto con punti di forza e capacità diversi. Potrebbero esserci studenti che hanno difficoltà a riconoscere i punti di forza e le capacità con cui Dio li ha benedetti.
Insegna la dottrina: ecco alcuni esempi tratti da questa lezione che aiutano gli studenti a imparare la dottrina dalle Scritture e dalle parole dei profeti. Nota che le Scritture che gli studenti esamineranno sono state scelte appositamente per indirizzarli a Gesù Cristo e chiedere il Suo aiuto. Gli studenti avranno poi l’opportunità di studiare i consigli di un apostolo su come scoprire alcuni dei loro doni divini.
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Studiate alcuni dei prossimi passi, cercando le verità eterne che potrebbero aiutarci a riconoscere la nostra capacità di raggiungere il nostro potenziale tramite Gesù Cristo. 1 Samuele 16:7; Filippesi 4:13; Giacobbe 4:7; Alma 26:12; Dottrina e Alleanze 18:10.
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L’anziano Ronald A. Rasband del Quorum dei Dodici Apostoli ha parlato di alcuni modi in cui possiamo riconoscere i talenti, i punti di forza e le capacità con cui il Padre Celeste ci ha benedetti: “I talenti che Dio ci ha dato appaiono più evidenti negli interessi che sviluppiamo. Se vi state interrogando sui vostri talenti, fate un elenco delle cose che vi piace fare. Includete tutte le attività che vi divertono, nei vari campi della vostra vita spirituale, musicale, scolastica, sportiva e così via. Studiate e riflettete sulla vostra benedizione patriarcale per ricevere inspirazione. Parlate con familiari, amici fidati, insegnanti e dirigenti; gli altri riescono spesso a vedere in noi cose che noi non vediamo” (Ronald A. Rasband, “Parabole di Gesù: la parabola dei talenti”, Liahona, agosto 2003, 36).
Invita l’apprendimento diligente: ecco alcuni esempi tratti da questa lezione che aiutano gli studenti ad assolvere il loro ruolo nell’apprendere da se stessi. Nota come queste attività aiutano gli studenti a riflettere sulle loro esperienze e circostanze. Hanno lo scopo di aiutare gli studenti a sentirsi motivati a investire il loro cuore e la loro mente nell’esperienza di apprendimento per affrontare le necessità che hanno attualmente. Gli studenti avranno anche la possibilità di pensare alle difficoltà reali che affrontano e a come le verità che si trovano nelle Scritture possono aiutarli.
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Pensate alle mansioni o alle opportunità di lavoro che siete interessati a intraprendere in futuro. Cercate anche di individuare le competenze e le abilità che dovete ancora sviluppare e che vi aiuteranno a prepararvi meglio per il futuro.
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In che modo queste verità possono aiutarci quando ci sentiamo scoraggiati riguardo alle nostre capacità?
Insegna mediante lo Spirito: ecco un esempio di come la lezione può aiutare gli insegnanti a invitare lo Spirito Santo ad adempiere il Suo ruolo nell’esperienza di apprendimento. Nota che gli studenti sono invitati a cercare l’ispirazione dello Spirito Santo per vedere più chiaramente i loro bisogni attuali e i prossimi passi da compiere per essere meglio preparati alla vita.
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Durante il vostro studio di oggi, cercate la guida del Padre Celeste attraverso lo Spirito Santo affinché vi aiuti a individuare i punti di forza e le capacità che già possedete e che possono prepararvi a queste responsabilità.
Pratica
Individua una lezione di preparazione alla vita che insegnerai nel prossimo futuro, basata sul programma delle lezioni locale. Esamina questa lezione cercando le risposte alle seguenti domande:
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In che modo Gesù Cristo è al centro dell’esperienza di apprendimento?
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In che modo la lezione aiuta gli studenti a imparare il vangelo di Gesù Cristo così come si trova nelle Scritture e nelle parole dei profeti?
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In che modo la lezione aiuta gli studenti ad assolvere il loro ruolo nell’apprendere da se stessi?
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In che modo la lezione contribuisce a invitare lo Spirito Santo a svolgere il Suo ruolo nell’esperienza di apprendimento?
Avvertenze
Le lezioni di preparazione alla vita offrono agli studenti del Seminario delle opportunità per imparare come il Padre Celeste e Gesù Cristo possono aiutarli ad affrontare le difficoltà della vita terrena. Quando tieni queste lezioni, ricorda sempre queste avvertenze:
Ogni esperienza di apprendimento dovrebbe essere incentrata su Gesù Cristo, insegnare la dottrina e incoraggiare un apprendimento diligente
Ogni esperienza di apprendimento al Seminario deve contribuire a raggiungere l’obiettivo dei Seminari e degli Istituti di Religione. Se non stiamo attenti, le lezioni di preparazione alla vita possono sbilanciarsi molto facilmente e non raggiungere questo obiettivo. Per esempio, un insegnante può avere molta esperienza in uno degli argomenti e potrebbe decidere di concentrarsi particolarmente su molte competenze e strategie per rispondere a un’esigenza degli studenti. Tuttavia, nel farlo, l’insegnante potrebbe facilmente trascurare la necessità di collegare gli studenti a Cristo e di insegnare la dottrina utilizzando le parole delle Scritture e dei profeti.
Caso di studio: la sorella Jones ha una vasta esperienza nella pianificazione finanziaria. La sorella Jones decide di insegnare ai suoi studenti molte competenze in questo ambito con un approccio profondamente focalizzato sullo studente.
Quali sono alcune delle possibili conseguenze di un simile approccio da parte della sorella Jones?
Bilanciare il numero di lezioni di preparazione alla vita come indicato nei corsi di studio
Ci possono essere alcuni tipi di lezioni o argomenti a cui alcuni insegnanti vorrebbero dedicare più o meno tempo rispetto ad altri. Tieni presente che molte persone, comprese quelle di altri dipartimenti della Chiesa, si sono riunite e consultate per determinare il numero di lezioni per ciascuna categoria. Anche un argomento che potrebbe sembrare meno interessante per un insegnante può essere molto prezioso per alcuni studenti. Dedicare ad alcune lezioni più tempo rispetto a quanto indicato nel programma di studi può portare a non dare rilievo ad altri importanti risultati di apprendimento. L’“Addestramento su come creare un programma delle lezioni” raccomanda che, in genere, le lezioni del corso scritturale debbano essere più numerose di quelle di preparazione alla vita. Il numero di lezioni per ogni categoria di preparazione alla vita indica anche un equilibrio suggerito. Segui queste linee guida facendo pochissime eccezioni.
Caso di studio: il fratello Hendricks è entusiasta del fatto che finalmente al Seminario vengono compiuti degli sforzi consapevoli per preparare i giovani a svolgere una missione. Invece di tenere solo cinque lezioni dedicate alla preparazione per la missione, dedica due settimane a insegnare queste lezioni e diverse altre che ha creato in autonomia.
Quali sono alcune delle possibili conseguenze dell’approccio del fratello Hendricks all’insegnamento delle lezioni di preparazione alla missione?
Utilizzare il corso di studio a prescindere dal proprio livello di esperienza
Così come il numero di lezioni, anche lo scopo di ogni lezione è stato determinato in collaborazione con diverse persone, compresi i membri di altri dipartimenti della Chiesa. Questi dipartimenti spesso si sono affidati alle ricerche svolte dalla Divisione ricerca dati della Chiesa per ricevere suggerimenti utili. Come per tutte le lezioni dei corsi di studio di S&I, il Dipartimento di correlazione della Chiesa ha esaminato attentamente le lezioni di preparazione alla vita per verificarne l’accuratezza dottrinale e l’adeguatezza. Le lezioni sono concepite come un approccio semplice all’argomento trattato, non come un corso completo sulla materia. Se hai già esperienza nell’argomento trattato, potresti pensare che siano state tralasciate delle idee importanti. Presta particolare attenzione nell’aggiungere qualcosa che non è già incluso. A prescindere dal tuo livello di esperienza con un determinato argomento, usa il corso di studio come base per l’esperienza di apprendimento che offrirai. Inizia innanzitutto ad adottare la lezione prima di prendere decisioni su cosa adattare. Per saperne di più, consulta la sezione “Addestramento su come adottare e adattare i corsi di studio del Seminario”, che puoi trovare in Addestramento sui corsi di studio del Seminario.
Caso di studio: la sorella Benson è un’assistente sociale qualificata. Attualmente sta riscontrando un grande successo con un nuovo approccio per aiutare i suoi clienti affetti da dipendenza. Decide di insegnare ai suoi studenti le abilità associate a questo nuovo approccio invece di una delle lezioni sulla salute fisica ed emotiva.
Quali sono alcune delle potenziali conseguenze dell’approccio della sorella Benson nel trattare queste lezioni?
Ricordare il proprio ruolo come insegnante
Quando tieni le lezioni di preparazione alla vita, ricorda il tuo ruolo di insegnante del Seminario. Gli studenti potrebbero parlarti delle situazioni difficili che affrontano. Il tuo ruolo è quello di indirizzarli ai genitori e ai dirigenti del sacerdozio, che possono guidarli verso l’aiuto di cui hanno bisogno. Per ricevere aiuto in caso di maltrattamenti, vedere “Maltrattamenti” nella Guida alla risposta alle emergenze per Seminari e Istituti.
Caso di studio: la sorella Benson ha scoperto che, al termine delle sue lezioni, molti studenti decidono di trattenersi per qualche tempo. Desiderano condividere con lei alcuni dettagli molto personali sulla loro vita. Si incontra con loro individualmente nel suo ufficio dopo le lezioni e dopo la scuola.
Quali sono alcune delle potenziali conseguenze delle interazioni della sorella Benson con i suoi studenti?
Conclusione
Nel corso dei quattro anni di Seminario, gli studenti avranno molte opportunità di imparare come applicare gli insegnamenti del Salvatore a diverse circostanze e situazioni. Le esperienze di apprendimento che le lezioni di preparazione alla vita aggiungono alle lezioni del corso scritturale prepareranno meglio un’intera generazione ad affrontare le difficoltà della vita attingendo alla forza, agli insegnamenti e al Vangelo del Salvatore. Saranno meglio attrezzati per preparare se stessi, le loro famiglie e gli altri alla vita eterna con il loro Padre in cielo.