“19. Musica”, Estratti dal Manuale generale (2023).
“19. Musica”, Estratti dal Manuale generale
19.
Musica
19.1
Scopo della musica nella Chiesa
La musica sacra accresce la fede in Gesù Cristo. Invita lo Spirito e insegna la dottrina. Inoltre, crea un sentimento di riverenza, unisce i membri e fornisce un modo per adorare il Padre Celeste e Gesù Cristo.
19.2
La musica nella casa
Tramite i Suoi profeti, il Signore ha incoraggiato gli individui e le famiglie a usare musica edificante nella loro vita quotidiana.
Le registrazioni della musica della Chiesa sono disponibili nelle seguenti fonti:
-
Applicazione Musica sacra
-
Applicazione Biblioteca evangelica
19.3
Musica nelle riunioni della Chiesa
19.3.1
Programmazione della musica per le riunioni della Chiesa
I coordinatori della musica di rione e di palo lavorano con i dirigenti del sacerdozio per programmare la musica per le riunioni di culto. Scelgono musica che accresca lo spirito di adorazione durante le riunioni.
19.3.2
Musica alla riunione sacramentale
La musica alla riunione sacramentale comprende il canto degli inni da parte della congregazione per aprire e chiudere la riunione e prima dell’amministrazione del sacramento. L’inno sacramentale deve fare riferimento al sacramento stesso o al sacrificio del Salvatore.
La musica di preludio viene suonata mentre i membri si raccolgono prima della riunione. Dopo la preghiera di chiusura, si suona un postludio strumentale mentre i membri lasciano la riunione.
Una riunione sacramentale può anche includere un altro inno cantato dalla congregazione a metà della riunione, ad esempio tra un messaggio e l’altro.
19.3.3
Musica nelle classi e nelle altre riunioni di rione
I dirigenti incoraggiano gli insegnanti a usare gli inni e altra musica sacra per arricchire il loro insegnamento.
19.3.6
Strumenti musicali
Di norma, gli strumenti suonati dal vivo sono usati per la musica di preludio e postludio e per l’accompagnamento degli inni alle riunioni della Chiesa. Dove sono disponibili e dove i membri possono suonarli, gli organi e i pianoforti sono gli strumenti standard. I vescovati possono approvare l’uso di altri strumenti per accompagnare il canto della congregazione, per la musica di preludio e postludio e in altri numeri musicali.
Se non è disponibile un pianoforte, un organo o chi possa suonarli, si possono usare delle registrazioni (vedere 19.2).
19.3.7
Cori
19.3.7.1
Cori di rione
Dove vi sono abbastanza membri, i rioni possono organizzare cori che cantino regolarmente alla riunione sacramentale.
Oltre al coro di rione, famiglie e gruppi di donne, uomini, giovani o bambini possono essere invitati a cantare alle riunioni della Chiesa.
19.4
Dirigenti della musica nel rione
19.4.1
Vescovato
Il vescovo è responsabile della musica nel rione. Egli può delegare questa responsabilità a uno dei suoi consiglieri.
19.4.2
Coordinatore della musica di rione
Il coordinatore della musica di rione serve sotto la direzione del vescovato. Egli/Ella ha le seguenti responsabilità:
-
Essere una risorsa per il vescovato e per gli altri dirigenti di rione riguardo alla musica.
-
Collaborare con il vescovato per programmare la musica per le riunioni sacramentali (vedere 19.3.1 e 19.3.2.).
-
Su richiesta del vescovato, raccomandare i membri che possono servire nelle chiamate di rione in ambito musicale. Fornire orientamento a coloro che servono in queste chiamate, offrendo sostegno, istruzioni e addestramento secondo necessità.
19.4.3
Ulteriori chiamate
Il vescovato può chiamare dei membri a servire nelle seguenti chiamate.
19.4.3.1
Dirigente della musica di rione
Il dirigente della musica dirige gli inni della congregazione alla riunione sacramentale e alle altre riunioni del rione, secondo richiesta.
19.4.3.2
Pianista o organista di rione
Il pianista o l’organista di rione suona la musica di preludio e di postludio e l’accompagnamento degli inni alle riunioni sacramentali e alle altre riunioni del rione secondo richiesta.
19.7
Ulteriori direttive e linee guida
19.7.2
Utilizzo degli strumenti della casa di riunione per esercizio, lezioni private e saggi
Quando non c’è un’alternativa ragionevole, i dirigenti del sacerdozio possono autorizzare l’uso dei pianoforti e degli organi delle case di riunione per esercizio, lezioni private retribuite e saggi a cui partecipano membri delle unità che usano la casa di riunione.