Vieni e seguimi
9–15 marzo. “L’Eterno fu con Giuseppe”: Genesi 37–41


“9–15 marzo. ‘L’Eterno fu con Giuseppe’: Genesi 37–41”, Vieni e seguimi – Per la casa e la chiesa: Antico Testamento 2026 (2026)

“9–15 marzo. ‘L’Eterno fu con Giuseppe’”, Vieni e seguimi: 2026

i fratelli di Giuseppe gli portano via la veste

Joseph and His Brothers [Giuseppe e i suoi fratelli], di Sam Lawlor

9–15 marzo: “L’Eterno fu con Giuseppe”

Genesi 37–41

Sappiamo che Dio benedice le persone che confidano in Lui e obbediscono ai Suoi comandamenti. Ma a volte non sembra così. A volte la persona che si fida di Dio viene maltrattata e abbandonata dai membri della famiglia. A volte la persona che si rifiuta coraggiosamente di violare la legge della castità viene comunque accusata falsamente. Quando ci accadono cose del genere, potremmo essere tentati di arrabbiarci con Dio. Potremmo chiederci: “A cosa serve cercare di fare la cosa giusta quando sembra solo rendere la vita più difficile?”.

Giuseppe, figlio di Giacobbe, avrebbe potuto chiedersi la stessa cosa. Alcune volte quest’uomo fedele prosperò; altre volte, sembrò che quanto più era fedele tante più erano le difficoltà che doveva affrontare. Giuseppe, però, non si allontanò mai dal Signore e il Signore non abbandonò mai Giuseppe. Ciò non significa che il Signore impedì che accadessero cose brutte a Giuseppe, ma che, in tutto questo, “l’Eterno era con lui” (Genesi 39:3).

icona dello studio

Idee per apprendere a casa e in chiesa

Genesi 37:1–28; 39; 41:9–45

Il Signore sarà con me nelle mie avversità.

La buona sorte sembrava abbandonare Giuseppe ripetutamente, ma il Signore non lo abbandonò mai. Mentre leggi la storia di Giuseppe, rifletti su domande come queste: che cosa fece Giuseppe per stare vicino al Signore? In che modo il Signore “era con lui”? (Vedere Genesi 39; 40:1–19; 41:9–45). Che cosa impari dalla storia di Giuseppe che potrebbe aiutarti a riconoscere la presenza del Signore nella tua vita?

Potresti anche porti domande simili in relazione alla tua vita. Quali prove hai avuto del fatto che il Signore non ti ha abbandonato nei momenti di difficoltà? Pensa a come potresti raccontare le tue esperienze ai tuoi familiari e alle generazioni future (vedere 1 Nefi 5:14).

Ovviamente, in futuro avrai altre prove. Che cosa puoi fare adesso per assicurarti che queste prove non ti allontanino dal Signore? Potresti scrivere una lettera per incoraggiare il tuo ‘te’ futuro a rimanere vicino a Lui a prescindere da tutto. Potresti includervi delle considerazioni che hai tratto dalla vita di Giuseppe o dal messaggio dell’anziano D. Todd Christofferson “Il nostro rapporto con Dio” (Liahona, maggio 2022, 78–81).

Vedere anche Giovanni 14:18; Romani 8:28; Alma 36:3; Dottrina e Alleanze 121:7–8; “Il dì declina”, Inni, 101.

Genesi 37:5–11; 40; 41:1–38

Se sono fedele, il Signore mi guiderà e mi ispirerà.

Giuseppe aveva il dono di discernere i messaggi che il Signore mandava per mezzo dei sogni. Che cosa puoi imparare da Genesi 37:5–11; 40:5–8; 41:14–25, 37–38 sul ricevere e comprendere le rivelazioni che giungono dal Signore? In particolare, che cosa puoi imparare dall’esempio di Giuseppe nei casi in cui sembra difficile comprendere le rivelazioni? (Vedere Genesi 40:8; 41:16).

Rifletti su come il Signore ti sta rivelando la Sua volontà. Che cosa stai facendo per agire in base alle rivelazioni che ti ha dato? In che modo stai ricercando ulteriore guida da parte Sua?

Giuseppe che interpreta dei sogni

Joseph Interpreting the Butler and Baker’s Dreams [Giuseppe interpreta i sogni del coppiere e del panettiere], di François Gérard

Genesi 39:1–20

icona del seminario
Con l’aiuto del Signore posso allontanarmi dalla tentazione.

Se Giuseppe dovesse dare consigli su come resistere alla tentazione di commettere un peccato sessuale, che cosa direbbe, secondo te? Pensaci mentre leggi la sua esperienza in Genesi 39. Per esempio, rifletti su come potrebbe rispondere a preoccupazioni come queste:

  • Se nessun altro sa cosa sto facendo, qual è il problema? (Vedere i versetti 8–9).

  • Cerco di resistere, ma la tentazione non sembra andar via (vedere il versetto 10).

  • Che cosa devo fare quando mi trovo in una situazione in cui la tentazione è forte? (Vedere il versetto 12).

Come spiegheresti perché è importante obbedire alla legge della castità? (Vedere Per la forza della gioventù – Una guida per le tue scelte, 23–28).

L’esempio di Giuseppe, naturalmente, si può applicare ad altri tipi di tentazioni. Tenendo a mente l’esperienza di Giuseppe, potresti stabilire un piano per evitare le tentazioni e resistervi. Per esempio, potresti pensare a una tentazione e scrivere le situazioni da evitare e come “fuggirai” quando questa affiorerà.

Tentazione

Situazioni da evitare

Piano per reagire

Ecco altri passi scritturali che potrebbero darti delle indicazioni per il tuo piano. Cosa impari da ciascuno di essi su come il Salvatore può aiutarti a resistere alla tentazione? Matteo 4:1–11; 1 Corinzi 10:13; 1 Nefi 15:23–24; 3 Nefi 18:17–18.

Mentre crei il tuo piano, potrebbe anche essere utile pensare alle volte in cui hai evitato o resistito con successo alla tentazione. In quali modi il Salvatore ti ha aiutato? (Vedere 2 Nefi 4:18–33).

Genesi 41:15–57

Il Signore mi aiuterà a prepararmi per le possibili difficoltà.

L’interpretazione del sogno di Faraone da parte di Giuseppe portò ad alcuni consigli molto saggi e pratici per sopravvivere a una carestia (vedere Genesi 41:15–57). Rifletti su quali messaggi spirituali il Signore potrebbe avere per te in questa storia. Come ritieni che Egli voglia che ti prepari per le difficoltà del tuo futuro?

Vedere anche David A. Bednar, “In questo modo li metteremo alla prova”, Liahona, novembre 2020, 8–11.

Per ulteriori idee, vedere i numeri di questo mese delle riviste Liahona e Per la forza della gioventù.

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Idee per insegnare ai bambini

Genesi 37

Posso essere gentile con la mia famiglia.

  • Leggere del sentimento di rancore presente nella famiglia di Giuseppe potrebbe favorire una discussione su come dovremmo trattare i nostri familiari. Per raccontare la storia di Giuseppe e dei suoi fratelli contenuta in Genesi 37, potresti usare le immagini presenti in questo schema o in “I sogni ispirati di Giuseppe” (in Storie dell’Antico Testamento, 47–51). Invita i tuoi bambini a dire quali dettagli conoscono della storia. Potresti chiedere loro di immaginare di far parte della famiglia di Giuseppe. Che cosa avrebbero detto o fatto per essere portatori di pace in famiglia? Ad esempio, che cosa significa “parlare amichevolmente” nella nostra famiglia? (Versetto 4). In che modo Gesù Cristo è un portatore di pace nella famiglia di Dio?

    2:17

    I sogni ispirati di Giuseppe

Genesi 37:18–28; 39:20–23; 41:38

Dio può aiutarmi quando accadono cose brutte.

  • Quando i tuoi bambini affrontano momenti difficili, hanno bisogno di sapere che il Signore è con loro, come lo era con Giuseppe. Potresti aiutarli a fare un elenco delle cose difficili che accaddero a Giuseppe (vedere Genesi 37:23–28; 39:20; o “I sogni ispirati di Giuseppe” e “Giuseppe in Egitto” in Storie dell’Antico Testamento, 47–51, 52–56). Ad ogni difficoltà che avranno individuato, invitali a ripetere: “L’Eterno fu con Giuseppe” (Genesi 39:2).

    2:17

    I sogni ispirati di Giuseppe

    2:50

    Giuseppe in Egitto

  • I tuoi bambini potrebbero riconoscere in Genesi 39:1–3, 20–23 tutte le volte che compare la frase “L’Eterno fu con Giuseppe” e altre frasi simili. Invitali a spiegare cosa significa secondo loro questa frase. Come facciamo a sapere che il Signore è con noi? Raccontatevi a vicenda di come avete sentito che Dio era con voi durante un periodo difficile.

Giuseppe in prigione

Joseph of Egypt in Prison [Giuseppe d’Egitto in prigione], di Jeff Ward (particolare)

Genesi 39:7–12

Con l’aiuto del Signore posso allontanarmi dalla tentazione.

  • Ecco una dimostrazione pratica che può aiutare i tuoi bambini a seguire l’esempio di Giuseppe, quando fuggì dalla moglie di Potifar: usa due calamite per rappresentare Gesù Cristo e Satana. Usa un piccolo oggetto di metallo, come una graffetta, che rappresenti tutti noi. Poi fai vedere ai bambini come l’influenza di una calamita sull’oggetto metallico è più forte quando lo avvicinano ad essa. In che modo l’esperienza di Giuseppe in Genesi 39:7–12 illustra questa verità? Che cosa possiamo fare per allontanarci dal peccato e avvicinarci a Gesù? Per questa discussione può essere utile un inno come “Bisogno ho di Te” (Inni, 59).

    2:58

    Temptation Fades as We Seek Christ in Every Thought

    Usa la musica. “Gli inni e altri canti sacri possono aiutare i bambini a sentire l’amore di Dio e lo Spirito, e a imparare le verità del Vangelo. Le melodie, i ritmi e le rime semplici possono aiutarli a ricordare le verità del Vangelo per gli anni futuri. Quando canti insieme ai bambini, aiutali a scoprire e a capire i principi insegnati nel testo degli inni” (Insegnare alla maniera del Salvatore25).

  • Aiuta i tuoi bambini a pensare a quali tentazioni potrebbero dover affrontare. Invitali a simulare dei modi in cui potrebbero “fuggire” da queste tentazioni.

Per ulteriori idee, vedere il numero di questo mese della rivista L’Amico.

Giuseppe interpreta il sogno di Faraone

Joseph, the Dream Interpreter [Giuseppe, l’interprete dei sogni], di Kristi Kirisberg Harmon

pagina delle attività della Primaria: Posso essere gentile con la mia famiglia