Per la forza della gioventù
7 vantaggi che hai come santo degli ultimi giorni nell’era dell’intelligenza artificiale
Per la forza della gioventù - Febbraio 2026


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7 vantaggi che hai come santo degli ultimi giorni nell’era dell’intelligenza artificiale

Questa nuova tecnologia porterà cambiamento. Ma sei ben equipaggiato per gestirlo.

circuito informatico e un cervello

Probabilmente hai sentito parlare dell’intelligenza artificiale (IA). A quanto pare, è la prossima grande novità: computer in grado di rispondere e generare contenuti in modi che sembrano simili all’intelligenza umana.

Potresti anche aver sentito alcune previsioni sull’intelligenza artificiale. Cose del tipo: “Ci toglierà il lavoro!”, “Creerà nuovi posti di lavoro!”, “Distruggerà il mondo!”, “Renderà il mondo migliore!”.

Non sappiamo esattamente cosa accadrà, ma una cosa è certa: gli strumenti e le tecnologie di intelligenza artificiale stanno già suscitando un notevole fermento.

Come membro de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, in questa nuova epoca di intelligenza artificiale hai alcuni vantaggi spirituali che possono aiutarti a provare più gioia e pace. Puoi imparare a conoscerli attraverso le Scritture e le parole dei profeti moderni. Eccone solo sette, in ordine sparso.

1. Tu conosci la tua vera identità e il tuo vero valore — e il valore di ogni figlio o figlia di Dio.

Sei un figlio o una figlia di Dio. Così come ogni altra persona sulla terra. L’opera e la gloria del Padre Celeste è aiutarci a diventare come Lui (vedere Mosè 1:39). “Il valore delle anime è grande agli occhi di Dio” (Dottrina e Alleanze 18:10). Conoscere il tuo valore — e il valore di ogni persona — significa dare valore a ciò che noi, figli di Dio, siamo e a ciò che possiamo fare.

L’anziano David A. Bednar del Quorum dei Dodici Apostoli ha avvertito che l’IA “ha il potenziale di oscurare la nostra vera identità di figli e figlie di un amorevole Padre Celeste”. Ma non permetterai che l’apparente facilità e potenza dell’IA ti accechino rispetto al fatto che gli esseri umani, ovvero i figli di Dio, sono ciò che conta di più agli occhi di Dio. Non il denaro, non la convenienza, non una vaga nozione di “progresso”, ma le persone. Dai valore a ciò che i figli di Dio possono fare e creare.

2. Sai che la tecnologia può essere usata per scopi buoni o malvagi (o sciocchi).

Qualsiasi strumento o tecnologia può essere utilizzato per il bene o per il male. Di questo sei già stato avvertito in passato (per esempio, usare Internet per fare ricerche di storia familiare è fantastico; usarlo per accedere a materiale pornografico è decisamente, decisamente tutt’altro che fantastico). Poi ci sono quelle cose che non sono particolarmente buone o cattive, ma semplicemente sciocche, come le innumerevoli distrazioni inutili che ti fanno sprecare tempo tipiche dello scorrimento infinito.

Allo stesso modo, alcuni usi dell’IA possono essere molto positivi (per esempio, utilizzarla per tradurre o per raccogliere e organizzare fonti utili alla ricerca su un argomento). Altri, invece, possono essere negativi o semplicemente sciocchi (per esempio, usarla per scrivere un discorso per la riunione sacramentale, copiare per compiti scolastici o creare video deepfake di personaggi famosi).

Il buon senso può guidarti nel modo di considerare l’IA, ma ancora più importante è lo Spirito Santo, che può aiutarti a discernere ciò che è buono o cattivo, o semplicemente insensato, nel suo utilizzo (vedi n. 5).

3. Dai valore al tuo arbitrio.

La tua capacità di scegliere e di agire, il tuo arbitrio, è estremamente importante. Satana cercò di distruggerlo quando si ribellò al Padre Celeste nel Grande concilio prima che venissimo sulla terra (vedere Mosè 4:3). Che cosa c’entra dunque l’IA con l’arbitrio? L’anziano Bednar ci ha ammonito: “Poiché l’IA è ammantata dalla credibilità e dalle promesse del progresso scientifico, potremmo esserne ingenuamente sedotti fino a consegnare il nostro prezioso arbitrio morale a una tecnologia che può solo pensare Teleste. Così facendo, potremmo gradualmente trasformarci da agenti, capaci di agire, in oggetti, capaci solo di subire”.

Poiché dai valore al tuo arbitrio, non permetterai all’IA di soffocarlo cedendole tutto il tuo tempo, la tua attenzione, la tua energia creativa e la tua capacità decisionale. E potresti persino esercitare il tuo arbitrio scegliendo di non usare affatto l’IA, se possibile. Questo è il potere dell’arbitrio: sei tu a scegliere; sei tu ad agire.

4. Ami la verità.

Poiché sei un discepolo di Gesù Cristo, ami la verità. Per questo, l’idea di usare l’IA in qualsiasi modo disonesto o ingannevole ti appare sbagliata. Potrebbe essere allettante presentare come tuo un lavoro generato dall’IA. Ma, proprio perché ami la verità, non lo farai.

Inoltre, sai come ricercare la verità. Sai che, se l’IA ti fornisce delle informazioni ma non ti indirizza verso fonti affidabili che le confermino, è opportuno essere cauti nel fidarsi.

E sai che l’IA è soltanto uno strumento, non la fonte della verità che viene da Dio. Quella verità si trova nelle Scritture e nelle parole dei profeti, così come attraverso lo Spirito Santo. Come ha insegnato l’anziano Gerrit W. Gong del Quorum dei Dodici Apostoli: “L’intelligenza artificiale non può sostituire la rivelazione né generare la verità che proviene da Dio”.

5. Hai il dono dello Spirito Santo.

Il dono dello Spirito Santo può aiutarti a discernere gli usi buoni e cattivi dell’IA. Questo dono può anche portarti conforto e pace in un mondo che, a seguito dell’emergere di questa tecnologia, sembra essere stato travolto da turbolenze politiche, economiche e morali. Se sei fedele alle tue alleanze, hai la promessa di Dio di ricevere questa guida e questo conforto (vedere Dottrina e Alleanze 82:10).

6. Dai valore all’apprendimento, al lavoro e alla crescita.

Lo scopo del piano del Padre Celeste è che diventiamo più simili a Lui. Poiché ne sei consapevole, sai anche che essere pigri costantemente va contro questo scopo. Per questo comprendi che dire sempre “Lasciamo fare tutto all’IA” non è il punto. Vivere e imparare significa sviluppare la tua mente, le tue abilità e la tua conoscenza; non significa delegare il tuo pensiero e il tuo giudizio a una macchina.

E poiché sai che “il Signore ama l’impegno”, sai anche che il processo di apprendimento è importante almeno tanto quanto il risultato finale (temi, compiti, verifiche, voti, titoli di studio, discorsi alla riunione sacramentale e così via), perché è nel processo che avviene la crescita.

Come ha insegnato l’anziano Bednar: “L’obiettivo non è solo produrre o presentare contenuti di effetto; è piuttosto lavorare e diventare ciò che Dio intende e desidera che diventiamo”.

7. Dai valore al legame con Dio e con i Suoi figli.

Desideri un legame reale e diretto con il Padre Celeste attraverso la preghiera, lo studio delle Scritture e altri mezzi spirituali. Non permetterai all’IA di ostacolare questa connessione. Desideri anche un legame autentico con le persone. Non ti basta un’imitazione della compagnia umana. Vuoi qualcosa di vero. Vuoi entrare in relazione con altri figli di Dio, che hanno spirito, mente e corpo.

Come ha detto l’anziano Bednar: “Un compagno IA è solo un algoritmo matematico. Non gli piacete. Non si preoccupa per voi. In realtà non sa se esistete o no”.