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Un piano di misericordia
Il piano di salvezza del Padre Celeste
Il piano del Padre Celeste mette tutto in prospettiva, soprattutto il nostro bisogno di rivolgerci a Lui e al nostro Salvatore, per fare meglio ed essere migliori.
Illustrazioni di Sarah Keele
Il Padre Celeste ha un piano. Questo piano è spesso chiamato “piano di salvezza” perché riguarda la nostra salvezza, cioè la vittoria su ciò che ci impedisce di ritornare al Padre Celeste. A volte viene anche chiamato “piano di felicità”, perché il suo scopo è aiutarci a diventare più simili al nostro Padre Celeste in modo che possiamo ricevere una pienezza di gioia.
Comprendere il piano del Padre Celeste può darci una prospettiva eterna, la quale può aiutarci a pentirci e a fare scelte migliori. Il Libro di Mormon ci fornisce un buon esempio di questa verità nella storia di Corianton, uno dei figli di Alma.
Ma prima vediamo qualche informazione di base sul piano del Padre Celeste.
Il piano del Padre Celeste
Prima di questa vita
Spiriti: siamo tutti figli e figlie di spirito di genitori celesti. Dio conosce e ama ciascuno di noi.
Il piano: il Padre Celeste ha ideato un piano per la nostra felicità e il nostro progresso. Questo piano è stato presentato a tutti noi.
Gesù Cristo: Gesù Cristo è al centro del piano ed è stato scelto per essere il nostro Salvatore fin dall’inizio.
Arbitrio: abbiamo scelto di accettare il piano del Padre Celeste.
Creazione: sotto la direzione del Padre Celeste, Gesù Cristo ha creato la terra perché potessimo dimorarvi.
Durante questa vita
Vita terrena: i nostri spiriti ora dimorano in corpi fisici. In questa vita acquisiamo esperienza, impariamo e cresciamo.
Arbitrio: tutte le persone nascono con la Luce di Cristo, ovvero la coscienza o un senso elementare di ciò che è giusto e sbagliato. Il Padre Celeste ha inoltre dato a tutte le persone la capacità di agire da sé e di scegliere tra il bene o il male.
Peccato e morte: ognuno di noi pecca e ognuno di noi morirà.
Gesù Cristo: poiché il Padre Celeste ci ama, ha mandato Gesù Cristo, Suo Figlio, per redimerci dal peccato e dalla morte. Gesù Cristo ha sofferto per i nostri peccati, è morto ed è risorto. Grazie a Lui risorgeremo. Grazie a Lui possiamo pentirci ed essere perdonati per i nostri peccati.
Vangelo di Gesù Cristo: il Padre Celeste rivela il Suo piano ai profeti. Essi predicano il vangelo di Gesù Cristo, che include la fede in Gesù Cristo, il pentimento, il battesimo, il ricevimento del dono dello Spirito Santo e la perseveranza sino alla fine.
Dopo questa vita
Mondo degli spiriti: dopo la nostra morte, i nostri spiriti continuano a vivere. Il mondo degli spiriti comprende uno stato di paradiso (pace e riposo dei giusti) e una prigione degli spiriti.
Arbitrio: il vangelo di Gesù Cristo viene predicato nel mondo degli spiriti in modo che tutti abbiano l’opportunità di scegliere di accettarlo.
Risurrezione: grazie a Gesù Cristo, tutti risorgeranno. Lo spirito e il corpo saranno riuniti e ogni persona vivrà per sempre in un corpo perfetto e risorto.
Giudizio: tutti saranno portati alla presenza di Dio per essere giudicati. Gesù Cristo sarà il nostro giudice.
Regni di gloria: con pochissime eccezioni, tutti i figli di Dio erediteranno un regno di gloria. Questi tre regni sono il regno celeste, terrestre e teleste. Se siamo fedeli, possiamo tornare a vivere alla presenza di Dio nel regno celeste e ricevere una pienezza di gioia.
Il potere di comprendere il piano: la storia di Corianton
Il profeta Alma ci ha fornito un esempio di come una migliore comprensione del piano di salvezza ci aiuti ad abbracciare il percorso di Dio verso la felicità — il percorso del pentimento (vedere Alma 39–42).
Corianton, uno dei figli di Alma, era stato chiamato ad andare con il padre a predicare agli Zoramiti. Ma Corianton non si era sempre comportato come avrebbe dovuto. Non aveva prestato molto ascolto a suo padre. Aveva disobbedito. Era stato orgoglioso e vanaglorioso. Aveva inoltre ceduto alla tentazione e commesso un grave peccato sessuale.
Alma parlò con estrema franchezza a Corianton riguardo a quanto fossero gravi i suoi peccati e a come il suo comportamento avesse compromesso i loro sforzi di convincere gli Zoramiti a pentirsi. Ma, soprattutto, Alma insegnò a suo figlio il piano di salvezza.
Corianton aveva alcune domande che lo turbavano riguardo al Vangelo. Alcune delle sue incomprensioni lo avevano portato a giustificarsi per i suoi peccati. Alma dedicò del tempo a rispondere alle domande del figlio spiegandogli il piano di salvezza.
Corianton si chiedeva:
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Profezia. Perché la venuta di Gesù Cristo era nota così tanto tempo prima che accadesse? Alma disse che era necessario che il piano fosse reso noto in anticipo e che Dio avrebbe potuto mandare degli angeli a dichiararlo in qualsiasi momento, prima o dopo la venuta di Cristo (vedere Alma 39:15–19.)
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Risurrezione. Quando risorgeranno le persone? Cosa c’è tra la morte e la risurrezione? Alma gli spiegò che le persone avrebbero cominciato a risorgere dopo la risurrezione di Gesù Cristo. Gli insegnò anche che, tra la morte e la risurrezione, gli spiriti dei giusti sarebbero entrati in uno stato di pace e riposo, che egli chiamò paradiso. Gli spiriti dei malvagi sarebbero andati in un luogo di oscurità e tormento (vedere Alma 40:1–15).
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Pentimento. Perché dobbiamo pentirci se lo spirito e il corpo di tutti verranno riuniti con la risurrezione? Alma spiegò a Corianton che tutte le persone risorgeranno e saranno giudicate secondo le loro opere. Se hanno fatto e desiderato il bene e si sono pentite dei loro peccati, saranno restituite alla felicità. Se hanno fatto e desiderato il male, non possono essere restituite a quello stesso stato di felicità, perché non lo hanno scelto in questa vita (vedere Alma 41:1–15).
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Giustizia e misericordia. In che senso è giusto che Dio punisca le persone per i loro peccati? Alma spiegò che le persone sono recise dalla presenza di Dio a causa della morte fisica e dei loro peccati. E sarebbero recise per sempre senza Gesù Cristo. Egli ha portato la risurrezione, vincendo la morte fisica. Ha anche espiato tutti i nostri peccati. Ma la Sua misericordia espiatoria non può distruggere la giustizia, quindi la misericordia è estesa solo a coloro che si pentono. Il pentimento è la condizione che Egli ha posto affinché possiamo ricevere la misericordia che abbiamo a disposizione grazie al Suo sacrificio espiatorio. (Vedere Alma 42:1–28.)
Cosa successe quindi a Corianton?
Fu chiamato nuovamente a predicare. Ascoltò le parole di suo padre riguardo al piano di salvezza. Si pentì e cercò di vivere una vita retta (vedere Alma 63:2).
E noi?
Quando abbiamo bisogno di pentirci (cosa che, siamo onesti, avviene ogni giorno), possiamo pensare al piano di salvezza e studiarlo. Alma lo chiamò il “piano di misericordia” (Alma 42:15). L’Espiazione di Gesù Cristo per i nostri peccati ci offre questa misericordia, quando ci pentiamo. Quindi potremmo anche pensare al piano come al “piano di pentimento”.
Il nostro Padre Celeste vuole che torniamo a Lui, diventiamo più simili a Lui e riceviamo una pienezza di gioia come quella di cui gode Lui. Questo è lo scopo del Suo piano. Abbiamo scelto di accettare questo piano prima di nascere. Possiamo adempiere a questo piano adesso avendo fede in Gesù Cristo, pentendoci, stringendo e osservando le alleanze.