Lettura facile
Parole dolci e semplici
Una storia vera dagli USA.
Kaci sorrise mentre prendeva posto in Primaria. Oggi c’era stata la riunione sacramentale dei bambini. Era stato spaventoso dire la sua parte, ma ce l’aveva fatta!
La sorella Dench, la presidentessa della Primaria, si alzò davanti a tutti. “Ottimo lavoro oggi alla riunione sacramentale!”, disse. “So che ciascuno di voi ha lavorato sodo per imparare le sue parti”.
“Tranne Kaci”, disse uno dei bambini più grandi. “Nessuno è riuscito a capire quello che ha detto”.
La sorella Dench lo guardò con un’espressione accigliata, poi si voltò a sorridere a Kaci. “Hai fatto un ottimo lavoro”.
Kaci cercò di non piangere. Aveva fatto del suo meglio per imparare la sua parte. A volte, però, le parole non le uscivano bene.
Tornando a casa, Kaci non riuscì più a trattenere le lacrime.
“Cosa c’è che non va?”, chiese la mamma.
“Uno dei bambini mi ha preso in giro. Ha detto che non ho recitato bene la mia parte”. Cominciò a piangere più forte.
“Sei stata brava. Io e papà siamo fieri di te”, disse la mamma. “Sai chi altro è orgoglioso di te?”.
Kaci scosse la testa.
“Il Padre Celeste”, disse la mamma. “Lui sa che hai fatto del tuo meglio”.
Kaci si sentì molto meglio. Voleva usare le sue parole per aiutare anche altre persone a sentirsi felici.
A scuola, Kaci disse alla sua maestra che stava facendo un buon lavoro nell’insegnare.
A casa, papà stava aggiustando una mensola. Kaci gli disse che stava facendo un buon lavoro nel rendere bella la loro casa.
Kaci e suo fratello erano fuori a giocare a lanciarsi la palla. Kaci gli disse che stava andando bene nel lanciare la palla.
Dire alle persone che stavano facendo un buon lavoro faceva sentire Kaci bene dentro di sé. Quando vedeva gli altri sorridere, sapeva che le sue semplici parole facevano una grande differenza!
Illustrazioni di Greg Paprocki