La casa di Lucy Mack Smith onora la madre del profeta Joseph Smith. Fedele sostenitrice di suo figlio e della Chiesa restaurata attraverso di lui,
Lucy contribuì in maniera significativa alla storia della Restaurazione, anche preservando la memoria del Profeta dopo la morte di lui attraverso i propri scritti.
Per prendersi cura della madre del defunto Profeta, la Chiesa acquistò la casa per Lucy da Joseph Bates Noble e Maria Beman Noble. Lucy vi abitò solo per poco tempo, trasferendosi nella casa ad aprile del 1846 e lasciandola nello stesso anno per vivere con sua figlia Lucy Millikin. Quando Lucy Mack Smith viveva in questa casa, incontrava i visitatori di Nauvoo. Per 25 centesimi mostrava alcune delle reliquie egiziane associate al
Libro di Abrahamo.
Per tutta la vita, Lucy Mack Smith fu un membro e una dirigente influente de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. Anche in età avanzata, continuò a impegnarsi attivamente nella comunità religiosa. Si unì alla
Società di Soccorso femminile di Nauvoo alla sua seconda riunione del 24 marzo 1842, durante la quale pregò che “le benedizioni del cielo potessero riversarsi sulla Società”. Inoltre, fornì importanti documenti per la Chiesa attraverso la sua storia personale. Solo pochi mesi dopo il martirio di Joseph e Hyrum nel
carcere di Carthage, iniziò a dettare la storia della sua vita e della sua famiglia, offrendo spunti unici a cui si fa riferimento ancora oggi.
Leggi come Lucy affrontò la morte dei suoi figli Joseph e Hyrum in
Santi, volume 1,
capitolo 45.
Che cosa aspettarsi
La visita guidata alla casa di Lucy Mack Smith si svolge in una sola stanza della cucina e l’alcova da letto. Al piano superiore è possibile effettuare una visita facoltativa di due camere da letto incentrata sulla famiglia Noble, che ha vissuto nella casa prima di Lucy Mack Smith. Se non l’hai ancora fatto, ti consigliamo di visitare la
casa di Hiram e Sarah Granger Kimball, che è la seconda casa dell’itinerario
Le fondamenta della Società di Soccorso.
Panoramica a 360 gradi