In gioventù, Joseph Smith visse in questa casa per cinque anni molto istruttivi. Molti dei primi eventi della Restaurazione ebbero luogo qui. In questa casa, Joseph Smith imparò a lavorare, a leggere le Scritture e a pregare grazie all’esempio dei suoi genitori. Fu mentre viveva qui che Joseph Smith iniziò a chiedersi quale fosse lo stato della sua anima e a quale chiesa unirsi. Fu qui che, mentre leggeva le Scritture, decise di offrire la preghiera che portò alla Prima Visione. E fu in questa casa che l’angelo Moroni fece visita a Joseph Smith nella cameretta al piano superiore e gli diede le istruzioni riguardo a dove si trovavano le tavole contenenti il Libro di Mormon.
Nell’inverno 1818–1819, la famiglia Smith si trasferì in questa piccola casa di legno ai confini della loro nuova fattoria. Benché la casa di legno originale non esista più, scavi archeologici ne hanno rivelato la posizione, insieme a circa 2.000 oggetti del periodo in cui la famiglia Smith vi abitava. Utilizzando gli stessi metodi, materiali e strumenti usati per la costruzione della casa originale, abbiamo ora una replica autentica sullo stesso luogo dell’originale.
Alvin, il fratello maggiore di Joseph Smith, era particolarmente interessato a ciò che Joseph aveva imparato dalla visita di Moroni. Poco prima che morisse, Alvin disse a Joseph: “Voglio che tu faccia il bravo ragazzo e faccia tutto quanto è in tuo potere per ricevere gli annali. Obbedisci fedelmente alle istruzioni che riceverai e osserva ogni comandamento che ti sarà dato” [in Lucy Mack Smith,
History of Joseph Smith, 87]. Alvin morì il 19 novembre 1823, solo due mesi dopo la prima visita di Moroni a Joseph Smith. Joseph ottenne le tavole da Moroni sulla
Collina di Cumora nel 1827.
Scopri di più sugli eventi accaduti nella casa d’infanzia di Joseph Smith in
Santi, Volume 1 – Capitolo 3.
Che cosa aspettarsi
La casa d’infanzia di Joseph Smith (o casa di tronchi) fa parte della visita guidata dai missionari alle case della fattoria della famiglia Smith. Le visite iniziano nel Centro di benvenuto del Bosco Sacro.
Visita virtuale a 360 gradi