Situato a nordovest della fattoria di Joseph e Lucy Smith, il laboratorio del bottaio fu uno dei luoghi in cui Joseph Smith jr nascose le tavole d’oro da cui fu tradotto il Libro di Mormon. Poco dopo che Joseph aveva ricevuto le tavole, molti vicini andarono a cercarle a casa della famiglia Smith.Con l’aumento della minaccia che le tavole venissero rubate, Joseph le avvolse in un tessuto e le nascose nella soffitta del laboratorio del bottaio. Poi mise la scatola in cui erano state, ormai vuota, sotto le tavole del pavimento. Quella notte, un gruppo di facinorosi mise a soqquadro il laboratorio del bottaio. Trovarono la scatola vuota sotto le tavole del pavimento, ma non controllarono la soffitta, dove le tavole rimasero nascoste al sicuro.
Asael Smith aveva insegnato al figlio Joseph l’arte del bottaio e Joseph sr la tramandò a suo figlio Hyrum. In un laboratorio simile a questo, Joseph sr e Hyrum costruivano e riparavano botti, ceste e piccolo mobilio per proprio uso e da vendere. Benché non si sappia dove si trovava esattamente il laboratorio del bottaio, questa replica è fedele al periodo in cui la famiglia Smith risiedeva lì.
Scopri di più sugli sforzi di Joseph Smith per nascondere le tavole dai possibili furti in
Santi, Volume 1 – Capitolo 5.Che cosa aspettarsi
Il laboratorio del bottaio fa parte della visita guidata delle case della famiglia Smith offerta dai missionari, visita che comprende anche la
casa d’infanzia di Joseph Smith e la
casa della fattoria degli Smith.