2025
Scegliere la fede quando gli altri non fanno lo stesso
Maggio 2025


Io credo

Scegliere la fede quando gli altri non fanno lo stesso

L’autore vive a Taiwan.

Una volta ottenuta la mia testimonianza del vangelo di Gesù Cristo, è stato facile scegliere di rimanere nella Chiesa quando gli altri intorno a me se ne stavano andando.

un ombrello giallo brillante tra una folla di ombrelli neri

La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni ha sempre fatto parte della mia vita, ma prima della mia adolescenza non avevo davvero una testimonianza personale.

Quando ero piccolo, mio padre cambiava spesso lavoro, quindi la mia famiglia doveva trasferirsi più volte all’anno. Non avevo la possibilità di stringere amicizie profonde e mi sentivo distante dagli altri. A Taiwan, la maggior parte delle persone ha uno o due figli e segue le tradizioni del Daoismo o del Buddismo. Nella mia famiglia eravamo cinque figli e facevamo tutti parte della Chiesa di Gesù Cristo.

Vivere in questo modo da bambino era difficile e a volte provavo vergogna e imbarazzo per il fatto di essere membro della Chiesa.

Il fondamento della mia testimonianza

Quando ero adolescente provai a leggere il Libro di Mormon diverse volte. Le prime due volte non sentii nulla. Non lo stavo facendo col cuore aperto. La terza volta, però, fu diversa.

Mentre leggevo e meditavo sinceramente la storia di Ammon che insegnava a re Lamoni — un re lamanita che era disposto a rinunciare a tutte le sue tradizioni per seguire Cristo — cominciai a sentire profondamente che il libro era vero. Mi sentii ispirato nel leggere della gioia di Lamoni quando scelse di vivere in modo diverso e di seguire Cristo (vedere Alma 19:13).

Quando lessi l’invito di Moroni a “domandare a Dio, Padre Eterno, nel nome di Cristo, se queste cose non sono vere” (Moroni 10:4), sentii la verità del Vangelo con tutto il mio cuore. Lo Spirito me lo confermò e riempì la mia vita con uno scopo rinnovato.

Questa esperienza ha gettato le basi della mia testimonianza del vangelo di Gesù Cristo, che continuò a crescere man mano che cercavo sempre più esperienze spirituali. La mia testimonianza mi diede speranza e gioia quando gli altri attorno a me vacillavano.

Una fede ben radicata

Non molto tempo dopo aver iniziato a rafforzare la mia fede, i miei genitori divorziarono. Essendo il figlio maggiore, dovetti farmi carico del sostentamento di mia madre e dei miei fratelli e lavorai sodo per mantenere la mia famiglia e dare ai miei fratelli una vita migliore. Facevo il possibile per andare all’Istituto, alle attività dei giovani adulti e in chiesa, con lo scopo di rafforzare la mia testimonianza; tutto questo mi rese più saldo e mi aiutò a provare gioia, nonostante tutti i sacrifici che facevo per la mia famiglia.

Col passare degli anni, molti dei miei fratelli e amici lasciarono la Chiesa. Decisero che non volevano vivere in modo diverso dalle persone attorno a loro. Fu difficile vedere i miei cari lasciare il Vangelo che amo, ma grazie alle mie esperienze spirituali, scelsi di tenermi saldo alla mia fede in Gesù Cristo.

L’anziano Dieter F. Uchtdorf del Quorum dei Dodici Apostoli ha offerto degli spunti su questo principio, dicendo: “Dobbiamo chiederci: la mia testimonianza è fondata su ciò che spero succeda nella mia vita? Dipende dalle azioni e dagli atteggiamenti degli altri? Oppure è fermamente fondata su Gesù Cristo, “[radicata e edificata] in lui” [Colossesi 2:7], a prescindere dalle mutevoli circostanze della vita?”.

Sentire la verità del Vangelo radicata nel mio cuore ha reso più facile per me scegliere la fede.

Una fede messa alla prova è una fede forte

Man mano che nutrivo costantemente la mia testimonianza, La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni è diventata qualcosa di più della mia religione: è tutta la mia vita. La mia testimonianza è la cosa più importante della mia vita e mi spinge ad andare avanti quando la mia fede viene messa alla prova.

L’anziano Uchtdorf ci ha dato anche questo insegnamento:

“La fede è forte quando ha profonde radici nell’esperienza personale, nell’impegno personale nei confronti di Gesù Cristo, indipendentemente da quali siano le nostre tradizioni o da quello che gli altri possano dire o fare.

La nostra testimonianza sarà testata e messa alla prova. La fede non è fede se non viene mai messa alla prova. La fede non è forte se non incontra mai opposizione. Quindi non disperate se la vostra fede è sottoposta a delle prove o se avete delle domande senza risposta. […]

Possiamo aver fiducia in Gesù Cristo mentre continuiamo ad andare avanti e verso l’alto, poiché Lui è il nostro Salvatore e Redentore”.

Se in qualunque momento dovessi avere domande o ti trovassi in difficoltà a tenerti saldo alla tua fede, cerca Gesù Cristo con il desiderio di credere in Lui e nel Suo vangelo. Il Signore ha promesso che ti mostrerà la verità, se ti rivolgerai a Lui. E, man mano che la rafforzerai, la tua testimonianza sarà un pilastro della tua fede, a prescindere da ciò che affronterai.