Manuali e chiamate
4. Dirigenti e consigli nella Chiesa di Gesù Cristo


“4. Dirigenti e consigli nella Chiesa di Gesù Cristo”, Estratti dal Manuale generale (2023).

“4. Dirigenti e consigli nella Chiesa di Gesù Cristo”, Estratti dal Manuale generale

riunione di un consiglio di rione

4.

Dirigenti e consigli nella Chiesa di Gesù Cristo

4.0

Introduzione

Come dirigente della Chiesa, sei stato chiamato per ispirazione tramite i servitori autorizzati del Signore. Hai il privilegio di prestare aiuto nell’opera del Padre Celeste di “fare avverare l’immortalità e la vita eterna dell’uomo” (Mosè 1:39).

4.2

Principi dell’essere dirigenti nella Chiesa

Durante il Suo ministero terreno, il Salvatore ha dato alla Sua Chiesa l’esempio di come essere dirigenti. Il Suo scopo principale era fare la volontà del Suo Padre Celeste e aiutare gli altri a comprendere il Suo vangelo e a metterlo in pratica (vedere Giovanni 5:30; Mosia 15:7).

4.2.1

Prepararsi spiritualmente

Gesù si preparò spiritualmente per la Sua missione terrena (vedere Luca 4:1–2). Allo stesso modo, tu ti prepari spiritualmente avvicinandoti al Padre Celeste tramite la preghiera, lo studio delle Scritture e l’obbedienza ai Suoi comandamenti.

Cerca la rivelazione per comprendere le necessità di coloro che dirigi e come svolgere l’opera che Dio ti ha chiamato a compiere.

Inoltre, il Signore ha promesso di conferire doni spirituali a coloro che li cercano (vedere Dottrina e Alleanze 46:8).

4.2.2

Ministrare a tutti i figli di Dio

Ama le persone che servi come faceva Gesù. Prega “con tutta la forza del [tuo] cuore” per poter essere riempito del Suo amore (Moroni 7:48).

Aiuta le persone ad approfondire la loro conversione e a rafforzare la loro fede nel Padre Celeste e in Gesù Cristo. Aiutale a prepararsi a stipulare alleanze ricevendo la loro ordinanza successiva. Incoraggiale a tenere fede alle alleanze che hanno stipulato e a prendere parte alle benedizioni del pentimento.

4.2.3

Insegnare il vangelo di Gesù Cristo

Tutti i dirigenti sono degli insegnanti. Impegnati a seguire l’esempio del Salvatore come insegnante (vedere il capitolo 17; Insegnare alla maniera del Salvatore). Attraverso le tue parole e le tue azioni, insegna la dottrina di Gesù Cristo e i principi del Suo vangelo (vedere 3 Nefi 11:32–33; Dottrina e Alleanze 42:12–14).

Insegna usando le Scritture e le parole dei profeti degli ultimi giorni (vedere Dottrina e Alleanze 52:9).

Se sei chiamato o assegnato a presiedere a una riunione o a un’attività della Chiesa, assicurati che l’insegnamento sia edificante e dottrinalmente corretto (vedere Dottrina e Alleanze 50:21–23).

4.2.4

Presiedere in rettitudine

Ciascun dirigente presiedente serve sotto la direzione di una persona che detiene chiavi del sacerdozio (vedere 3.4.1). Questa struttura fornisce ordine e delle chiare linee di responsabilità e di intendenza nello svolgimento dell’opera del Signore.

Un dirigente presiedente può delegare un’altra persona affidandole l’incarico di presiedere temporaneamente.

Un dirigente che presiede a un’organizzazione, a una riunione o a un’attività della Chiesa si assicura che gli scopi del Signore siano adempiuti. Nel farlo, il dirigente segue i principi del Vangelo, le direttive della Chiesa e la guida dello Spirito Santo.

Essere chiamati a presiedere o essere incaricati di farlo non rende una persona più importante o preziosa delle altre (vedere Dottrina e Alleanze 84:109–110).

Non è appropriato aspirare a presiedere in nessuna organizzazione della Chiesa del Signore (vedere Dottrina e Alleanze 121:34–37).

4.2.5

Delegare responsabilità e chiedere un rendiconto

Il Salvatore affidava incarichi e responsabilità significativi ai Suoi discepoli (vedere Luca 10:1). Dava loro anche la possibilità di rendere conto dell’opera che era stata loro affidata (vedere Luca 9:10).

Come dirigente, puoi aiutare gli altri a crescere delegando loro degli incarichi. Sforzati di coinvolgere tutti i membri nel compiere l’opera di Dio.

Inoltre, delegare renderà più efficace il tuo servizio. Cerca la guida dello Spirito riguardo a cosa delegare in modo da poterti concentrare sulle tue priorità principali.

4.2.6

Preparare gli altri a essere dirigenti e insegnanti

Quando valuti chi potrebbe servire nelle chiamate o negli incarichi della Chiesa, fallo con l’aiuto della preghiera. Ricorda che il Signore qualificherà coloro che Egli chiama. La cosa più importante è che essi siano disposti a servire, che cerchino umilmente l’aiuto del Signore e che si stiano impegnando a essere degni.

4.2.7

Pianificare le riunioni, le lezioni e le attività con scopi chiari

Cerca la guida dello Spirito nel pianificare riunioni, lezioni e attività che abbiano scopi chiari. Questi scopi devono rafforzare gli individui e le famiglie, farli avvicinare di più a Cristo e contribuire a compiere l’opera divina di salvezza e di Esaltazione (vedere i capitoli 12).

4.2.8

Valutare i propri sforzi

Riesamina regolarmente le tue responsabilità e la tua crescita spirituale come dirigente. Tieni anche a mente la crescita di coloro che dirigi.

Il tuo successo come dirigente si misura principalmente in base al tuo impegno nell’aiutare i figli di Dio a diventare discepoli di Gesù Cristo fedeli. Puoi sapere che il Signore si compiace dei tuoi sforzi quando senti che lo Spirito opera per tuo tramite.

4.3

I consigli nella Chiesa

Il Signore ha istruito i dirigenti della Sua Chiesa di consultarsi gli uni con gli altri per compiere la Sua opera (vedere Dottrina e Alleanze 41:2–3). I consigli forniscono ai rispettivi componenti opportunità di ricevere rivelazione mentre cercano di comprendere le necessità dei figli di Dio e programmano come contribuire a soddisfarle.

4.4

Principi che regolano consigli efficaci

4.4.1

Scopi dei consigli

I consigli pongono particolare enfasi sull’aiutare i membri a ricevere le ordinanze e a osservare le alleanze ad esse associate.

4.4.2

Preparazione per le riunioni di consiglio

Ci si aspetta che le presidenze e i consigli si riuniscano regolarmente. I dirigenti cercano la guida del Signore nella programmazione delle riunioni di consiglio. Nel decidere di che cosa discutere cercano anche suggerimenti dai membri del consiglio.

I dirigenti informano in anticipo i membri del consiglio delle questioni da discutere. I membri del consiglio si preparano a condividere riflessioni su tali questioni.

4.4.3

Discussione e decisioni

Durante una riunione di consiglio, il dirigente (o qualcuno incaricato dal dirigente) spiega la questione che viene presa in considerazione. Il dirigente incoraggia poi la discussione tra tutti i membri del consiglio, ponendo domande e sollecitando idee.

I membri condividono suggerimenti e si ascoltano a vicenda con rispetto. Quando cercano di conoscere la volontà del Signore, uno spirito di ispirazione e di unità può prevalere.

In un consiglio che comprende donne e uomini, il dirigente cerca spunti e idee da entrambi. Le donne e gli uomini spesso hanno prospettive diverse che offrono l’equilibrio necessario.

Un dirigente guida le discussioni del consiglio. Tuttavia, deve ascoltare più che parlare.

Dopo la discussione, il dirigente può decidere di seguire un corso d’azione oppure posticipare la decisione cercando nel frattempo ulteriori informazioni e guida.

4.4.4

Unità

I membri del consiglio cercano di diventare uno con il Padre Celeste e Gesù Cristo nel desiderio e nello scopo. Si sforzano di essere uniti nelle discussioni e nelle decisioni.

4.4.5

Azione e responsabilità

I membri del consiglio svolgono la maggior parte del loro lavoro prima e dopo le riunioni di consiglio. Durante le riunioni, cercano l’ispirazione nello sviluppare dei piani per attuare le decisioni. Il dirigente del consiglio invita i membri ad assolvere gli incarichi relativi a questi piani.

I membri del consiglio fanno rapporto sui loro incarichi. I progressi di solito richiedono un’attenzione continua e incarichi di controllo.

4.4.6

Riservatezza

I dirigenti usano discrezione quando condividono delle informazioni personali con un consiglio. Di solito chiedono al membro il permesso di condividere queste informazioni.

I membri del consiglio non devono condividere informazioni personali al di fuori del consiglio, a meno che non sia loro richiesto dal dirigente del consiglio per assolvere un incarico.

Alcune questioni sono troppo delicate per essere portate all’attenzione di tutto un consiglio.