“Giorno 7: ‘Io sono la luce’ (3 Nefi 9:18)”, Esperienza di studio per la Settimana Santa (2026)
Sabato
Giorno 7: “Io sono la luce” (3 Nefi 9:18)
Dopo che il corpo di Gesù fu posto nella tomba, i Suoi discepoli attesero. Anche se Cristo aveva detto loro che sarebbe risorto, erano confusi, affranti e incerti su ciò che sarebbe accaduto dopo. Ci sono momenti in cui possiamo avere la sensazione di stare aspettando nelle tenebre. Anche nei nostri momenti di incertezza, però, possiamo confidare nel fatto che Dio adempirà le Sue promesse.
Passi scritturali
Invito
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In quale aspetto della tua vita senti di essere in attesa, magari senza risposte chiare o senza speranza?
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In che modo confidare nel sacrificio di Cristo può darti pace anche in quei momenti di incertezza?
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Se hai la possibilità di andare al tempio, fissa un appuntamento per servire nella casa del Signore. Servire nel tempio può portare luce e speranza nella tua vita. Se non hai la possibilità di servire nel tempio, scrivi su un foglio una cosa per cui hai pregato o che hai sperato. Metti il foglio in un posto sicuro come simbolo della fiducia in Cristo riguardo a ciò per cui stai pregando o che stai sperando.
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Video
Gesù viene posto nella tomba
Ulteriori risorse
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“Dove trovar potrò pace e conforto?”, Inni, 75
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Jeffrey R. Holland, “Non come il mondo dà”, Liahona, maggio 2021, 35–38
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D. Todd Christofferson, “La risurrezione di Gesù Cristo”, Liahona, maggio 2014, 111–114