Vieni e seguimi
5–11 gennaio. “Questa è la mia opera e la mia gloria”: Mosè 1; Abrahamo 3


“5–11 gennaio. ‘Questa è la mia opera e la mia gloria’: Mosè 1; Abrahamo 3”, Vieni e seguimi – Per la casa e la chiesa: Antico Testamento 2026 (2026)

“5–11 gennaio. ‘Questa è la mia opera e la mia gloria’”, Vieni e seguimi: 2026

stelle e nebulosa nello spazio

5–11 gennaio: “Questa è la mia opera e la mia gloria”

Mosè 1; Abrahamo 3

La Bibbia inizia con le parole: “Nel principio Dio creò i cieli e la terra” (Genesi 1:1). Ma che cosa c’era prima di questo “principio”? E perché Dio ha creato tutto questo? Il Signore ha fatto luce su queste domande mediante il profeta Joseph Smith.

Per esempio, Egli ci ha dato il resoconto di una visione in cui Abrahamo vide la nostra esistenza come spiriti “prima che il mondo fosse” (vedere Abrahamo 3:22–28). Il Signore inoltre ci ha dato una traduzione, o revisione ispirata, dei primi sei capitoli di Genesi, chiamata Libro di Mosè, che non inizia con le parole “nel principio”. Inizia invece con un’esperienza vissuta da Mosè, che ci fornisce un contesto alla storia della Creazione. Insieme, queste Scritture degli ultimi giorni sono un buon punto di partenza per il nostro studio dell’Antico Testamento, poiché rispondono ad alcune domande fondamentali che possono essere il quadro di riferimento per la nostra lettura: Chi è Dio? Chi siamo noi? Qual è l’opera di Dio e qual è il nostro posto in essa? I capitoli iniziali di Genesi potrebbero essere considerati la risposta del Signore alla richiesta di Mosè: “Sii misericordioso con il tuo servitore, o Dio, e parlami riguardo a questa terra e ai suoi abitanti, e anche ai cieli” (Mosè 1:36).

icona dello studio

Idee per apprendere a casa e in chiesa

Mosè 1

icona del seminario
Poiché sono un figlio di Dio, ho un destino divino.

“Se il Signore [ti] parlasse direttamente”, ha insegnato il presidente Russell M. Nelson, “la prima cosa che Egli si assicurerebbe che [capissi] è la [tua] vera identità” (“Scelte per l’eternità” [riunione mondiale per i giovani adulti, maggio 2022], Biblioteca evangelica). Ne consegue che Satana cercherà di confonderti su questo stesso punto. Individua questi due modelli d’azione opposti leggendo il messaggio che Dio diede a Mosè in Mosè 1:4, 6 e i messaggi di Satana nel versetto 12. Che cosa impari da questi versetti sulle differenze tra Dio e Satana?

Il presidente Nelson ha inoltre insegnato: “Il modo in cui pensate a chi siete veramente influisce su quasi ogni decisione che prenderete”, (“Scelte per l’eternità”). Potresti fare un elenco delle scelte che fai basate sul fatto che la tua identità di figlio di Dio viene prima di altre etichette.

Quali altri versetti o frasi in Mosè 1 ti aiutano a comprendere il tuo valore divino? Potresti anche continuare a leggere la sezione intitolata “Primo: conoscete la verità su chi siete” del messaggio del presidente Nelson “Scelte per l’eternità”. Che cosa ti senti ispirato a fare per rendere la tua identità di figlio di Dio il tuo identificativo più importante?

Vedere anche “Sono un figlio di Dio”, Inni, n. 190; “La nostra vera identità” (video), Biblioteca evangelica; Argomenti e domande, “Figli di Dio”, Biblioteca evangelica.

3:43

La nostra vera identità

madre, padre e bambino che sorridono

Mosè 1:12–26

Con l’aiuto del Signore posso resistere a Satana.

Come mostra chiaramente Mosè 1, vivere esperienze spirituali possenti non significa che non saremo mai più tentati. Infatti, una delle tattiche di Satana è quella di indurci a dubitare di queste esperienze. Leggendo la risposta data da Mosè a Satana nei versetti 12–26, quale insegnamento trai che può aiutarti a rimanere fedele alla testimonianza che hai ricevuto? Cosa fu che alla fine aiutò Mosè a vincere Satana?

Un’altra lezione che si può trarre dall’esperienza di Mosè è che Satana ci tenta contraffacendo la verità e i poteri divini. Pensa a degli oggetti che sono imitazioni di altre cose, come una pianta finta o una bambola. Come puoi sapere che sono imitazioni? Pensa ora alle contraffazioni che Satana usa oggi per tentarti. Che cosa impari da Mosè 1:13–18 su come riconoscere e rifiutare le sue contraffazioni? Come può aiutarti il Signore? (Vedere Mosè 1:24–26).

Vedere anche Matteo 4:1–11; Gary E. Stevenson, “Non ingannarmi”, Liahona, novembre 2019, 93–96; “Sono un figlio di Dio” (video), Biblioteca evangelica.

6:38

Sono un figlio di Dio

L’apprendimento a casa può essere programmato ma anche spontaneo. “Spesso le occasioni di insegnamento in famiglia si presentano in momenti informali e quotidiani: mentre si è a tavola, si svolgono le faccende domestiche, si gioca, [o si viaggia]” (Insegnare alla maniera del Salvatore, 31). Per esempio, oltre a leggere di come Mosè resistette a Satana in Mosè 1, potresti trascorrere qualche momento a cena per parlare con la tua famiglia di come tu hai resistito all’influenza dell’avversario.

Mosè 1:27–39; Abrahamo 3

L’opera e la gloria di Dio consistono nell’aiutarmi a raggiungere la vita eterna.

Dopo aver avuto una visione delle creazioni di Dio, Mosè disse al Signore: “Dimmi […] perché queste cose sono così” (Mosè 1:30). Che cosa ti colpisce della risposta che il Signore dà in Mosè 1:31–39? Qual è la differenza tra immortalità e vita eterna? (Vedere Argomenti e domande, “Vita eterna”, Biblioteca evangelica). In che modo Gesù Cristo aiuta a realizzare entrambe? Anche Abrahamo ebbe una visione, descritta in Abrahamo 3. Che cosa trovi nei versetti 24–26 che potrebbe essere utile per rispondere alla domanda di Mosè?

Abrahamo 3:22–28

Prima di nascere sulla terra, vivevo come spirito.

Sappiamo molto poco della nostra vita preterrena, ma gran parte di ciò che sappiamo deriva dalla visione di Abrahamo in Abrahamo 3:22–28. Mentre leggi questi versetti, fai un elenco delle verità che trovi, comprese quelle che riguardano te stesso e Gesù Cristo. Perché queste verità sono preziose per te? Conoscerle che differenza fa nella tua vita?

Vedere anche Argomenti e domande, “Vita preterrena”, Biblioteca evangelica.

Per ulteriori idee, vedere i numeri di questo mese delle riviste Liahona e Per la forza della gioventù.

icona sezione bambini 01

Idee per insegnare ai bambini

Mosè 1:1–4, 6, 12

Sono un figlio di Dio.

  • Dopo aver letto insieme il messaggio di Dio a Mosè in Mosè 1:4, potresti invitare i tuoi bambini a guardare il loro riflesso allo specchio e dire a se stessi qualcosa come: “Sono un figlio di Dio”, per poi rivolgere lo stesso messaggio gli uni agli altri, dicendo: “Sei un figlio di Dio”. Potresti anche cercare delle foto di diverse persone e invitare i tuoi bambini a indicare ciascuna di esse e a dire: “Questo è un figlio di Dio”. Parlate del perché siete felici di sapere di essere figli di Dio. Come influisce questa conoscenza sul modo in cui trattate voi stessi e gli altri?

  • Tu e i tuoi bambini potreste confrontare il messaggio di Dio a Mosè in Mosè 1:4 con quello di Satana nel versetto 12. Come puoi aiutare i tuoi bambini a distinguere tra i messaggi che Dio ha per loro e quelli di Satana?

Geova appare a Mosè

Moses Seeing Jehovah [Mosè vede Geova], di Joseph Brickey (particolare)

Mosè 1:6, 39

Il Padre Celeste ha un’opera da farmi compiere.

  • Mentre leggi Mosè 1:6 con i tuoi bambini, potresti parlare loro dell’”opera” che Dio aveva per Mosè. Potresti usare le Illustrazioni del Vangelo, nn. 13–16, o Storie dell’Antico Testamento, pagine 64–84, per aiutarli a vedere ciò che Mosè compì con l’aiuto del Padre Celeste. Qual è l’opera che Dio ha da far compiere a noi? (Vedere, per esempio, Dottrina e Alleanze 11:20).

    1:26

    Mosè il profeta

Mosè 1:12–26

Posso resistere alle tentazioni di Satana.

  • Mentre studiate Mosè 1:12–26 insieme, aiuta i tuoi bambini a scoprire che cosa fece Mosè per resistere a Satana (vedere i versetti 13, 15, 18, 20–22, 26). Potrebbe essere divertente per loro simulare delle azioni da compiere per resistere alla tentazione (come pregare, allontanarsi o chiedere aiuto).

Abrahamo 3:22–28

Prima di nascere sulla terra, vivevo come spirito.

  • Avere una conoscenza della nostra vita preterrena può ispirare i tuoi bambini a fare scelte basate su verità eterne. Per aiutarli a conoscerla, potresti dare loro alcune parole ed espressioni chiave da trovare in Abrahamo 3:22–28, come “prima che il mondo fosse”, “spiriti”, “faremo una terra” e “prova”. Che cosa ci insegnano questi versetti sul motivo per cui il Padre Celeste ci ha mandati sulla terra?

  • Un inno come “Io seguirò il piano di Dio” (Innario dei bambini, 86–87) potrebbe rafforzare gli insegnamenti di Abrahamo 3. Potresti invitare i tuoi bambini a fare dei disegni che accompagnino le parole.

  • Aiuta i tuoi bambini a pensare a delle situazioni in cui devono scegliere se fare o meno quello che Dio ha chiesto loro (vedere Abrahamo 3:25; vedere anche Per la forza della gioventù – Una guida per le tue scelte). Invitali a trovare e a provare dei modi con cui reagire in queste situazioni. Come può aiutarci il Salvatore quando facciamo una scelta sbagliata?

Per ulteriori idee, vedere il numero di questo mese della rivista L’Amico.

Mosè manda via Satana

Moses Overcomes Satan [Mosè prevale su Satana], di Joseph Brickey

Pagina delle attività della Primaria: Sono un figlio di Dio