Per la forza della gioventù
Celebrare la Pasqua: ecco i fatti
Per la forza della gioventù marzo 2026


Celebrare la Pasqua: ecco i fatti

Ecco alcune cose che forse non sapevi sulla celebrazione della Pasqua.

L’ingresso trionfale di Gesù Cristo a Gerusalemme

Christ’s Triumphal Entry into Jerusalem [“l’ingresso trionfale di Cristo a Gerusalemme], di Harry Anderson

Cosa sai della Pasqua? Probabilmente conosci la parte più importante: è una celebrazione del sacrificio espiatorio e della risurrezione di Gesù Cristo.

Potresti avere delle domande sulla Pasqua, sul modo in cui viene celebrata dalla maggior parte delle persone, e sul perché ne stiamo parlando così tanto. Ecco le risposte ad alcune di queste domande.

Cosa sono la Domenica delle Palme e la Settimana Santa?

La Settimana Santa celebra l’ultima settimana del ministero terreno di Gesù Cristo. La Domenica delle Palme è il primo giorno della Settimana Santa. Si celebra il giorno dell’ingresso trionfale di Gesù Cristo a Gerusalemme, a cavallo di un asinello, come era stato profetizzato. La gente stese rami di palma e vestiti a terra davanti a Lui, gridando “Osanna” (vedere Matteo 21:6–11). Questo avvenne esattamente una settimana prima della Resurrezione di Gesù Cristo, che si celebra a il giorno di Pasqua, l’ultimo giorno della Settimana Santa. Questa settimana comprende anche il Venerdì Santo (che commemora la crocifissione e la sepoltura di Cristo).

Gesù Cristo nel Getsemani

Jesus in Gethsemane [Gesù nel Getsemani], di Dan Burr

Quando i cristiani hanno iniziato a celebrare la Pasqua?

La prima testimonianza di una qualche celebrazione della Pasqua risale alla metà del II secolo (tra il 160 e il 170 d.C.). Tuttavia, è probabile che i cristiani commemorassero la crocifissione e la resurrezione di Gesù Cristo in qualche modo fin da tempi molto più antichi. Poiché i seguaci di Gesù Cristo credono che la Sua opera espiatoria, culminata nella risurrezione, sia l’evento più importante nella storia di tutta l’umanità, è logico che abbiano celebrato questi eventi fin dai primi giorni del cristianesimo. Oggi possiamo celebrare l’espiazione e la risurrezione di Cristo ogni domenica prendendo il sacramento.

Perché la data della Pasqua ogni anno cade in giorni tanto diversi?

È un po’ complicato, ma il calcolo di base della domenica di Pasqua è il seguente: è la prima domenica dopo il “plenilunio pasquale”, ovvero la prima luna piena dopo l’equinozio di primavera nell’emisfero settentrionale (21 marzo). (In realtà è un po’ più complicato di così, ma questa spiegazione può bastare).

Il motivo di questa formula ha a che fare con due fatti: 1) la crocifissione del Salvatore avvenne durante la Pasqua ebraica e 2) la Sua risurrezione avvenne il primo giorno della settimana (domenica).

I primi cristiani dibatterono se fosse più importante celebrare la Pasqua nel giorno della Pasqua ebraica o in una domenica. La Pasqua ebraica è una festa ebraica legata al calendario ebraico, che è un calendario lunare che non si allinea con il calendario solare utilizzato dalla maggior parte delle persone. Nel calendario ebraico, la Pasqua viene celebrata il 14° giorno del settimo mese. Inoltre, ogni due o tre anni, viene aggiunto un mese supplementare per rimanere in linea con le stagioni. Quindi, legare la Pasqua alla Pasqua ebraica significava che la data sarebbe variata spesso e solo raramente sarebbe caduta di domenica.

Per risolvere la questione, nel 325 d.C. un concilio cristiano decise di unificare la data in cui si celebra la Pasqua.

Quindi, per farla breve: in base ai calcoli utilizzati dalla maggior parte dei cristiani, la domenica di Pasqua può cadere tra il 22 marzo e il 25 aprile.

l’Ultima Cena

In memoria di Me, di Walter Rane

Come mai coniglietti e uova sono stati associati alla Pasqua?

I coniglietti di Pasqua (o altri animali) che consegnano le uova hanno iniziato a comparire in Europa nel XVII secolo, ma si sono diffusi solo nel XIX secolo. Si ritiene che la gente li abbia presi in prestito dai simboli non cristiani associati alla primavera, al rinnovamento e alla vita, e li abbia poi collegati alla Pasqua e alla Risurrezione di Gesù Cristo.

Gesù Cristo esce dalla tomba

Jesus Coming Out of Tomb [Gesù esce dalla tomba], di Dan Burr

Perché ci concentriamo così tanto sulla Pasqua?

La Prima Presidenza ci ha chiesto di elevare le nostre celebrazioni pasquali. “Indipendentemente da quello che gli altri credono o fanno, noi dovremmo celebrare la risurrezione del nostro Salvatore vivente studiando i Suoi insegnamenti e contribuendo a stabilire le tradizioni pasquali nella nostra società in generale, e soprattutto nella nostra famiglia. Vi invitiamo a farlo” (Dallin H. Oaks, ”He Is Risen!: A Special Easter Season Message from the First Presidency” [video], Gospel Library).