Le preziose promesse del piano del Padre
La nostra anima dovrebbe essere piena di gratitudine quando pensiamo al grande piano di Dio per noi.
Illustrazioni di Alyssa Petersen
Il piano del Padre Celeste descrive le “preziose e grandissime promesse” (vedere 2 Pietro 1:3–4) e le verità che definiscono la nostra identità e il nostro scopo eterni.
Ne “La famiglia – Un proclama al mondo”, si spiega che “tutti gli esseri umani — maschi e femmine — sono creati a immagine di Dio. Ognuno di essi è un beneamato figlio o figlia di spirito di genitori celesti e, come tale, ognuno di essi possiede una natura e un destino divini”.
Il Padre Celeste ci promette che se seguiremo il Suo piano e l’esempio del Suo Figlio diletto, rispetteremo i comandamenti e persevereremo con fede fino alla fine, “[avremo] la vita eterna, che è il dono più grande fra tutti i doni di Dio” (Dottrina e Alleanze 14:7).
L’opera di Dio è incentrata sul progresso e sull’Esaltazione dei Suoi figli. Ogni parte del Suo piano ha lo scopo di benedirci perché “il valore delle anime è grande [ai Suoi] occhi” (Dottrina e Alleanze 18:10).
Il piano del Padre
Nel consiglio preterreno, il Padre Celeste presentò ai Suoi figli di spirito il Suo piano per il loro progresso e la loro felicità eterni. Ci disse che ci avrebbe mandati sulla terra per metterci alla prova, per vedere se Gli saremmo stati obbedienti e se saremmo stati idonei perché venga “aggiunta gloria sul [nostro] capo per sempre e in eterno” (vedere Abrahamo 3:24–26).
“E il Signore disse: Chi manderò? E rispose uno, simile al Figlio dell’Uomo: Eccomi, manda me. E un altro rispose, e disse: Eccomi, manda me. E il Signore disse: Manderò il primo.
E il secondo si adirò, […] e in quel giorno molti lo seguirono” (Abrahamo 3:27–28).
Fu presentato un solo piano: il piano del Padre. Il nostro Padre Celeste non ha posto la domanda: “Che cosa dobbiamo fare?”. Non ha cercato suggerimenti, chiesto consigli o richiesto proposte. L’essenza della Sua domanda era incentrata su chi dovesse essere mandato per eseguire i termini e le condizioni del Suo piano.
Lucifero non presentò un piano che fu bocciato dalla maggioranza dei partecipanti al consiglio preterreno. Si ribellò. Cercò di distruggere l’arbitrio dell’uomo, fu scacciato e “divenne Satana, […] il diavolo, il padre di tutte le menzogne, per ingannare e accecare gli uomini, per condurli prigionieri alla sua volontà” (vedere Mosè 4:1, 3–4). L’orgoglio, l’arroganza e l’egoismo motivarono la sua rivolta contro il piano del Padre.
Il piano del Padre e il vangelo del Salvatore
Il piano descrive le opere del Padre e del Figlio che rendono le benedizioni della vita eterna disponibili per tutta l’umanità.
Il vangelo di Gesù Cristo rappresenta il modo in cui riceviamo le benedizioni promesse nel piano di Dio e la dottrina, i principi, le ordinanze e le alleanze in cui dobbiamo credere e che dobbiamo seguire. “Come il Signore Iddio vive, non è dato alcun altro nome sotto il cielo se non questo Gesù Cristo […] tramite il quale l’uomo possa essere salvato” (2 Nefi 25:20). Il Signore Gesù Cristo è “la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di [Lui]” (Giovanni 14:6; enfasi aggiunta).
Titoli del piano nel Libro di Mormon
Impariamo verità importanti individuando e studiando i molti titoli diversi del piano del Padre contenuti nel Libro di Mormon – Un altro testamento di Gesù Cristo. Considera, ad esempio, la seguente selezione di titoli:
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“Il piano misericordioso del grande Creatore” (2 Nefi 9:6).
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“Il piano del nostro Dio” (2 Nefi 9:13).
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“Il piano di salvezza” (Giarom 1:2; Alma 24:14).
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“Il piano di redenzione” (Alma 12:25, 26, 30, 32, 33; 42:11, 13).
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“Il piano della restaurazione” (Alma 41:2).
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“Il piano di felicità” (Alma 42:16).
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“Il grande piano di misericordia” (Alma 42:31).
Ognuno di questi titoli ci aiuta a comprendere più chiaramente le preziose promesse del piano del Padre e arricchisce la nostra prospettiva sugli scopi e sul significato della nostra vita terrena.
È significativo che il titolo più frequentemente usato per indicare il piano di Dio nel Libro di Mormon (“il piano di redenzione”) si incentri sulla redenzione dal peccato e dalla morte resa possibile dall’Espiazione di Gesù Cristo (vedere Alma 12:25; 33:22).
La via è preparata
La nostra anima dovrebbe essere piena di gratitudine quando consideriamo il grande piano di Dio. La conoscenza del Suo piano fornisce una prospettiva preziosa, arricchisce le nostre gioie e ci rafforza per permetterci di superare difficoltà e avversità.
Il Padre Celeste desidera che torniamo a casa da Lui. Egli invita e promette benedizioni, ma non obbligherà, costringerà o limiterà mai il nostro esercizio dell’arbitrio morale che ci ha dato. Dobbiamo agire e scegliere di tornare a Lui seguendo l’esempio del Suo Figlio diletto.
“La via è preparata, e se vogliamo guardare, possiamo vivere per sempre” (Alma 37:46; enfasi aggiunta).
Attesto con gioia che il Padre Celeste è l’autore del piano divino per i Suoi figli. Gesù Cristo è il nostro Redentore e Salvatore. Quale uno dei Suoi apostoli degli ultimi giorni, attesto che Egli è davvero “la via, la verità e la vita” (Giovanni 14:6; enfasi aggiunta).