Solo digitale
Gioia moltiplicata: una lezione di matematica celeste
Un cambiamento di mentalità nei confronti del successo e della fortuna altrui può portarti più gioia. E nella matematica del Signore, questo si traduce nel miracolo della moltiplicazione.
Parliamo di qualcosa che può rendere la tua vita migliore e più felice.
Prima, però, pensa a cosa faresti in questa situazione:
Un tuo amico ti dice con entusiasmo che ha ottenuto il massimo dei voti nel compito di matematica. Hai sempre voluto avere anche tu un bel voto in un compito di matematica, ma non ci sei mai riuscito. Come reagiresti?
Diresti: (a) “Vorrei poter prendere un bel voto, ma il mio insegnante non spiega mai le cose abbastanza bene” o (b) “È fantastico! Devi aver studiato molto duramente”?
Se hai pensato: “Beh, ovvio, (b)”, allora sei già nella condizione di poter avere più gioia nella tua vita e in quella degli altri. Ma magari potresti anche non sapere quante persone, se rispondessero sinceramente, direbbero (a) e quanto difficile sarebbe per loro scegliere (b) in una situazione reale.
Ecco quindi una chiave per una vita migliore e più felice: Imparare a essere genuinamente contento per il successo e la fortuna degli altri.
Spesso sentiamo dire che dovremmo seguire l’esempio del Salvatore e avere compassione per gli altri. Ma la compassione ha due facce. Sì, dovremmo “[piangere] con quelli che piangono”, ma anche “[rallegrarci] con quelli che sono allegri” (Romani 12:15). Farlo può renderci persone più felici e migliori.
Abbondanza vs Scarsità
Il Signore ci ha rivelato un principio che riguarda le cose materiali ma che si applica anche ad altri aspetti come la gioia, gli elogi e l’amore: “C’è abbastanza e d’avanzo” (Dottrina e Alleanze 104:17).
Con queste parole il Signore ci sta indirizzando verso una mentalità orientata all’ abbondanza (“C’è abbondanza per tutti — e ne avanza pure“) piuttosto che verso una improntata sulla scarsità (“Non ce n’è abbastanza per tutti”).
Orientare la nostra mentalità verso l’abbondanza può cambiare radicalmente il nostro comportamento. Invece di accumulare cose per noi stessi, condividiamo volentieri.
Questo vale soprattutto per cose come la gioia, gli elogi e l’amore.
Ovviamente, a volte entriamo in competizione con gli altri per la stessa cosa. Ma anche in questi casi, possiamo trovare gioia nel successo degli altri e forse anche concepire il nostro successo in maniera diversa. Per definire il proprio successo, un buon punto di partenza potrebbe essere: “Fare del mio meglio e imparare dagli errori e dalle difficoltà”.
Tu non vieni sminuito dal successo di qualcun altro. La tua gioia non diminuisce quando quella di qualcun altro aumenta. C’è una riserva inesauribile di gioia a disposizione per tutti.
La matematica celeste
La “matematica celeste” alla base della gioia è qualcosa di più di una semplice addizione: è una moltiplicazione. Se impareremo a saper gioire della felicità altrui, non ci limiteremo ad addizionarla alla nostra propria gioia, ma la moltiplicheremo per noi stessi e per gli altri.
“La vera gioia si moltiplica quando viene condivisa”. Questo vale quando si condivide il vangelo di Gesù Cristo, e vale quando si è sinceramente felici per il successo altrui o per le benedizioni che gli altri ricevono da Dio e di cui avevano bisogno.
Trovare gioia nell’alleanza
Per quelli tra noi che hanno stipulato alleanze con Dio, essere felici per gli altri è una qualità del cuore che deriva dal cercare di seguire il Salvatore e di vivere il secondo grande comandamento: “Ama il tuo prossimo come te stesso” (Matteo 22:39; Levitico 19:18).
Quando facciamo alleanze siamo “disposti a piangere con quelli che piangono […] e a confortare quelli che hanno bisogno di conforto” (Mosia 18:9). Siamo allora disposti naturalmente anche a gioire con coloro che gioiscono per le cose belle che accadono nella loro vita.
Piccolo test
Ecco alcune domande che potresti porti per verificare qual è la tua situazione rispetto all’essere felice per gli altri:
-
Quando qualcun altro ha successo o riceve dei complimenti, qual è il tuo primo pensiero? Come ti fa sentire?
-
Brami la gioia degli altri come desidereresti i loro beni? Ti fa arrabbiare?
-
Quando rispondi, parli più di te stesso o dell’altra persona?
Il modo in cui rispondi a queste domande può fare una grande differenza in termini di quanta gioia proverai (e proveranno coloro che ti circondano).
Quindi, rendi la tua vita migliore e più felice. Massimizza la tua gioia moltiplicandola. Sii felice per gli altri. È semplice, ma ha un effetto potente.