Voci dei giovani
Scegliere il tempio
Iris R., 18 anni, Sal, Capo Verde
Ama scrivere a mano, creare opere d’arte e cucinare.
Il tempio più vicino a me si trova su un’altra isola. Per arrivarci, dobbiamo prendere un volo di 45 minuti o affrontare un viaggio in barca di 12 ore. Non ero mai stata al tempio prima e, durante il mio ultimo anno di scuola, mia madre aveva pianificato di andarci. Aveva risparmiato per un anno in modo che la mia famiglia potesse andarci insieme.
Sfortunatamente, saremmo tornati a casa dopo l’inizio della scuola, cosa che mi preoccupava. Per me è sempre stato importante avere una buona media nei voti a scuola, in modo da poter ricevere una borsa di studio per l’università. Pensavo di non andare al tempio, perché le assenze avrebbero potuto danneggiare la mia media finale. Poi mia madre mi ha detto: “Perché non preghi e non chiedi l’aiuto del Signore?”.
Ero un po’ riluttante perché avevo paura, ma ho deciso di pregare. Il Padre Celeste mi ha guidata e io ho scelto di andare al tempio. Per tutta la settimana in cui eravamo lì, andavamo al tempio ogni giorno. È stato meraviglioso! Fare i battesimi è stata un’esperienza incredibile; potevo sentire lo Spirito molto forte.
Alla fine, sono riuscita a finire la scuola con una buona media. Mantenere un rapporto stretto con il Salvatore mi ha aiutata ad avere speranza durante quel periodo. Sapevo che mi era accanto e mi dava forza. Il Signore è conscio dei nostri sforzi e, quando mettiamo le cose nelle Sue mani, possiamo confidare nel fatto che tutto andrà bene.
Sono molto grata che mia sorella abbia avuto il coraggio di invitare i missionari a casa nostra. Io e lei siamo state le prime della nostra famiglia a essere battezzate: io avevo 13 anni e lei 15. So di essere un’amata figlia del Padre Celeste. Il mio padre terreno non è mai stato presente nella mia vita, ma questo mi aiuta sapere che abbiamo un Padre Celeste e che sono stata creata a Sua immagine. Sento il Suo amore per me; so che è al mio fianco nei momenti più difficili.