2024
La tua viva, buona e più eccellente speranza
Dicembre 2024


La tua viva, buona e più eccellente speranza.

Gesù Cristo è ora e per sempre la tua fonte del dono spirituale della speranza.

Gesù Cristo

Jesus of Nazareth [Gesù di Nazaret], Jay Bryant Ward

L’apostolo Pietro e i profeti del Libro di Mormon, Giacobbe e Moroni, danno simile enfasi al dono spirituale della speranza.

Pietro dichiara che abbiamo “una speranza viva in Cristo.

Giacobbe proclama che avere fede in Cristo ci porta “una buona speranza.

E Moroni afferma che abbiamo “una più eccellente speranza grazie a Cristo.

Che cos’è la speranza in Cristo?

Il dono spirituale della speranza in Cristo è la gioiosa anticipazione della vita eterna tramite i “meriti e la misericordia e la grazia del Santo Messia” così come il forte desiderio di ricevere le benedizioni promesse a seguito della rettitudine. Le parole “viva”, “buona” e “più eccellente” descrivono la nostra speranza in Gesù Cristo. È una certezza, vibrante e in continua espansione, della risurrezione e della vita eterna attraverso la fede in Lui.

Il profeta Mormon spiega: “E ancora, miei diletti fratelli, vorrei parlarvi riguardo alla speranza. Come potrete giungere alla fede, a meno che non abbiate speranza?

E in che cosa dovete sperare? Ecco, io vi dico che avrete speranza tramite l’espiazione di Cristo e il potere della sua risurrezione, di essere risuscitati alla vita eterna, e ciò a motivo della vostra fede in Lui […].

Pertanto, se uno ha fede, deve necessariamente avere speranza; poiché senza fede non può esservi nessuna speranza”.

Il piano di felicità del Padre

La tua viva, buona e più eccellente speranza in Cristo comincia con la consapevolezza che Dio, il Padre Eterno, vive. È tuo Padre. Sei letteralmente un Suo figlio o una Sua figlia di spirito e hai ereditato da Lui qualità divine.

Il Padre è l’autore del piano di felicità. Come Suo figlio o Sua figlia di spirito, hai accettato “il Suo piano mediante il quale i Suoi figli potevano ricevere un corpo fisico e fare un’esperienza terrena per progredire verso la perfezione, e infine realizzare il loro destino divino come eredi della vita eterna”.

Sei un essere duale. Il tuo spirito, la tua parte eterna, è rivestito di un corpo fisico soggetto ai desideri e agli appetiti della mortalità. Il piano di felicità del Padre ha lo scopo di fornirti una guida, di aiutarti a tornare sano e salvo a casa da Lui con un corpo risorto ed Esaltato e di ricevere le benedizioni della gioia e della felicità eterne.

Il ruolo di redenzione di Gesù Cristo

Gesù Cristo è il Figlio Unigenito di Dio, il Padre Eterno. È venuto nel mondo per fare la volontà di Suo Padre. È il nostro Salvatore e Redentore perché ha vinto sia la morte che il peccato.

Alma profetizzò: “Ed egli andrà, soffrendo pene e afflizioni e tentazioni di ogni specie […].

E prenderà su di sé la morte, per poter sciogliere i legami della morte che legano il suo popolo; e prenderà su di sé le loro infermità, affinché le sue viscere possano essere piene di misericordia, […] affinché egli possa conoscere, secondo la carne, come soccorrere il suo popolo nelle loro infermità.

[Il] Figlio di Dio soffrirà, secondo la carne, per poter prendere su di sé i peccati del suo popolo, per poter cancellare le loro trasgressioni, secondo il potere della sua liberazione”.

Il primo principio del Vangelo è la fede nel Signore Gesù Cristo. La vera fede si concentra sul Salvatore e ci permette di confidare in Lui e di avere completa fiducia nel Suo potere di salvarci dalla morte, di purificarci dal peccato e di benedirci con una forza superiore alla nostra.

Attesto che il Salvatore ha spezzato i legami della morte. Egli è risorto e “realizza la [nostra] risurrezione [e la nostra] redenzione” . Egli vive. Egli è l’unica fonte di viva, buona e più eccellente speranza.

Un’ancora per l’anima

Il profeta Ether testimoniò: “Pertanto chiunque crede in Dio potrà con sicurezza sperare in un mondo migliore, sì, anzi, un posto alla destra di Dio; la quale speranza viene dalla fede e dà un’ancora alle anime degli uomini, che li renderà sicuri e perseveranti, sempre abbondanti in buone opere, essendo condotti a glorificare Dio”.

In questo periodo speciale di celebrazione della nascita del bambino di Betlemme, possa tu sempre ricordare che Gesù Cristo venne nel mondo per essere il nostro Salvatore e Redentore. Egli ti offre gli inestimabili doni spirituali della vita, della luce, del rinnovamento, dell’amore, della pace, della prospettiva, della gioia e della speranza.

Maria e Gesù neonato

The Days Were Accomplished [si compiè il tempo], di Justin Kunz

Ti invito a cercare in modo appropriato il dono spirituale della speranza nel Salvatore studiando gli insegnamenti e le testimonianze dei profeti antichi e moderni riguardo al Suo sacrificio espiatorio e alla Sua risurrezione letterale. Se lo farai, ti prometto che la tua testimonianza della divinità del Redentore sarà rafforzata. La tua conversione a Lui sarà più profonda. Il tuo desiderio e la tua determinazione a stare come Suo valoroso testimone aumenteranno. E sarai benedetto con un’ancora per la tua anima — sì, una viva, buona e più eccellente speranza.

Insieme agli apostoli che hanno reso testimonianza di Lui nel corso dei secoli, dichiaro con gioia la mia testimonianza del fatto che Gesù Cristo è il Figlio vivente del Dio vivente. Egli è il nostro Redentore. Grazie alla redenzione e alla riconciliazione con Dio che Egli rende possibile per tutta l’umanità, puoi ricevere la rassicurazione spirituale e una viva, buona e più eccellente speranza che “in Cristo saran tutti vivificati”.