“Pregare per gli occhialini da nuoto”, Per la forza della gioventù, luglio 2021, 27.
Un fermo sostegno
Pregare per gli occhialini
Illustrazione di Toby Newsome
Una volta sono andata con mio padre a Sigatoka, nelle Figi; un posto fantastico per nuotare nell’oceano. I miei genitori avevano divorziato, quindi la mamma non sarebbe venuta con noi; ma prima che partissi mi aveva comprato un paio di occhialini viola. Ovviamente erano solo occhialini, ma lei si aspettava che li trattassi con cura e che li riportassi a casa.
Alla fine della seconda giornata a Sigatoka, mi sono resa conto di non avere i miei occhialini. Temevo di averli persi nell’oceano. La prima cosa che ho fatto è stata pregare per poterli ritrovare. Ho provato pace ed ero certa che tutto sarebbe andato bene.
L’unico a cui l’ho detto è stato mio fratello. Lui non crede in Dio e spesso critica ciò in cui credo perché, in famiglia, sono l’unico membro de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. Ha detto: “Va be’, non li ritroverai mai”. Gli ho detto: “Ho pregato a questo riguardo e so che le mie preghiere saranno esaudite”.
Il giorno dopo controllavo l’acqua mentre nuotavamo. Era giunta l’ora di andare e io non avevo ancora trovato i miei occhialini. Ho accettato il fatto che probabilmente non li avrei trovati e ho ringraziato il Padre Celeste per il conforto e la pace che mi aveva dato.
Poi, all’improvviso, mio fratello ha gridato. Aveva in mano gli occhialini viola!
Mio fratello continua a non credere nel Vangelo, ma io sono grata del conforto, della forza e della rassicurazione che ricevo quando ripongo la mia fede nel Padre Celeste e in Gesù Cristo.
Shreya S., Suva, Figi