Testimonianza a ricreazione
A Zoe venne in mente un pensiero: difendi ciò in cui credi.
Una storia vera dall’Australia.
A scuola era il momento della merenda. Zoe prese il suo panino e si diresse verso il tavolo. La luce del sole entrava dalla finestra e risplendeva su di lei. Era una giornata calda e Zoe si sentiva felice.
Tutti parlavano e l’aula era animata dal suono di bambini felici. Una bambina di nome Luna si sedette lì vicino con la sua amica Jesse.
“Sei cristiana?” Zoe sentì Luna chiedere a Jesse.
Zoe sentì il cuore sprofondare. Luna diceva sempre cose cattive! Che cosa avrebbe detto Luna adesso? L’intera classe rimase in silenzio ad ascoltare.
“Io non credo in Gesù”, continuò Luna.
Uno dopo l’altro, molti bambini della classe di Zoe dissero la stessa cosa.
Il cuore di Zoe ora batteva forte. Voleva avere coraggio e dire che credeva in Gesù Cristo, ma aveva paura di ciò che sarebbe accaduto. Cosa avrebbero pensato tutti? Avrebbe perso degli amici?
Improvvisamente provò un sentimento di calore e di pace. Le venne in mente un pensiero: difendi ciò in cui credi. Ti proteggerò. Zoe sapeva che veniva dallo Spirito Santo.
Tirò un respiro profondo. “Io credo in Gesù Cristo”, disse lei. “E so che Lui mi ama. Lui ama anche voi, anche se non credete in Lui”.
La sensazione di calore divenne sempre più intensa. Zoe sentì la felicità crescere dentro di sé.
Ben presto, l’ora della merenda finì e fu il momento di giocare all’aperto. Zoe salterellò verso il parco giochi. Alcuni dei bambini della sua classe la seguirono.
“Mi è piaciuto quello che hai detto a Luna”, disse una di loro.
“Anche a me”, disse un altro bambino. “Come posso credere anche io in Gesù?”.
Zoe sorrise. “Puoi andare in chiesa e leggere le Scritture per saperne di più su di Lui! E puoi sforzarti di seguire ciò che Egli ha insegnato”.
Zoe era felice di aver avuto il coraggio di condividere le sue convinzioni. Sapeva che Gesù Cristo sarebbe stato sempre presente per aiutarla a essere coraggiosa.
Illustrazioni di Chrisanne Serafin