“Una chiacchierata con Lili sulla condivisione del Vangelo”, L’Amico, febbraio 2025, 40–41.
Una chiacchierata con Lili sulla condivisione del Vangelo
Lili ha dieci anni e viene dall’Ungheria. Le abbiamo posto alcune domande su come vive e condivide il Vangelo.
Parlaci di te.
Mi piace molto cantare e mi piace anche ballare. Quando non canto e non ballo, mi piace stare all’aperto nella natura con i miei amici. Mi piace anche leggere.
Che cosa significa essere un membro della Chiesa nel posto in cui vivi?
Nella città in cui vivo non abbiamo un’unità della Chiesa, quindi viaggiamo per 30–40 minuti per andare alle riunioni della domenica e alle attività durante la settimana. È una bella distanza, ma non mi pesa. È un ottimo momento per ascoltare musica e infastidire le mie sorelle e mio fratello, ah ah.
Sono anche l’unico membro de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni nella mia scuola. Frequento una scuola cristiana e ho stretto grandi amicizie con i miei compagni di classe. Tutti i miei insegnanti e amici mi sostengono nella mia fede e io posso vivere e condividere con coraggio ciò in cui credo.
Puoi raccontarci di un’occasione in cui hai condiviso ciò in cui credi con qualcun altro?
Un giorno, a scuola, ero seduta su una panchina a leggere il Libro di Mormon. Una mia compagna di classe mi ha chiesto del libro. Gliene ho parlato e ho espresso i miei sentimenti sul perché mi piace leggerlo. Ho anche colto l’opportunità di condividere la mia testimonianza di Gesù Cristo.
Quale consiglio daresti a qualcuno che si sente a disagio a condividere il Vangelo?
Concentrati sul sentire lo Spirito Santo. Sentilo. Saprai cosa dire quando dovrai parlare.